Doxuno
Lavoro & HRItalia

Modello gratuito di Verbale di Conciliazione

Documenta l'accordo raggiunto tra datore di lavoro e lavoratore in sede di conciliazione stragiudiziale. Il modello è conforme all'art. 410 e 411 c.p.c. e all'art. 2113 c.c. e include tutte le clausole necessarie per rendere l'accordo definitivo e non impugnabile. Scarica il PDF in pochi minuti.

Free to useInstant PDFNo account required
VERBALE DI CONCILIAZIONE
Art. 410-411 C.p.c. · Art. 2113 Codice Civile
Luogo e Data: Milano, 15 aprile 2025
Importo: 18.000,00 EUR
DATORE DI LAVORO
Nexus Consulting S.r.l.
Nexus Consulting S.r.l. · P.IVA/C.F.: IT09876543210 · Via Roma 42, 20121 Milano (MI) · Rapp.: Marco Ferretti, Amministratore Unico
LAVORATORE
Stefano De Luca
Stefano De Luca · C.F.: DLCSFN82M15H501Z · Via Garibaldi 45, 20100 Milano (MI)
In data 15 aprile 2025, presso Milano, in sede sindacale protetta ai sensi dell'art. 411, comma 3, c.p.c., sono presenti: Nexus Consulting S.r.l. (di seguito "Datore"), in persona di Marco Ferretti, Amministratore Unico, e Stefano De Luca (di seguito "Lavoratore"), C.F. DLCSFN82M15H501Z. Il rapporto di lavoro tra le parti e cessato in data 31 dicembre 2024. Le parti, animate dalla comune volonta di comporre bonariamente ogni controversia insorta, convengono e sottoscrivono il presente verbale.
1.
OGGETTO DELLA CONTROVERSIA
Il Lavoratore ha formulato pretese nei confronti del Datore aventi ad oggetto: Differenze retributive per straordinari non pagati, TFR, indennita sostitutiva del preavviso, ferie non godute relativi al periodo dal 01/03/2023 al 31/12/2024. Il Datore contesta la fondatezza, in tutto o in parte, delle predette pretese. Le parti, riconoscendo l'incertezza delle rispettive posizioni giuridiche, decidono di comporre bonariamente la controversia mediante il presente accordo transattivo, ai sensi dell'art. 1965 del Codice Civile.
2.
ACCORDO CONCILIATIVO
Le parti, animate dalla comune volonta di comporre bonariamente ogni controversia tra loro insorta o che possa insorgere in relazione al rapporto di lavoro intercorso, convengono che il Datore corrisponda al Lavoratore, a titolo transattivo e conciliativo onnicomprensivo, la somma lorda di 18.000,00 EUR. Tale somma comprende ogni competenza, indennita, risarcimento e somma a qualsiasi titolo spettante al Lavoratore per il rapporto di lavoro intercorso e/o la sua cessazione.
3.
MODALITA DI PAGAMENTO
L'importo di cui all'articolo precedente sara corrisposto mediante bonifico bancario entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente verbale, sul conto corrente indicato dal Lavoratore. Il Datore provvedera ad applicare le ritenute fiscali e contributive previste dalla normativa vigente.
4.
NATURA TRANSATTIVA
Le parti dichiarano che il presente accordo ha natura transattiva ai sensi dell'art. 1965 del Codice Civile e che l'importo concordato e stato determinato al solo scopo di comporre la controversia, senza alcun riconoscimento della fondatezza delle pretese avanzate dal Lavoratore. Le concessioni reciproche consistono: per il Lavoratore, nell'accettazione di un importo che puo essere inferiore al preteso; per il Datore, nell'impegno al pagamento per evitare l'alea del giudizio.
5.
INOPPUGNABILITA
Le parti dichiarano che il presente verbale di conciliazione, sottoscritto in sede sindacale protetta ai sensi dell'art. 411, comma 3, c.p.c., e inoppugnabile ai sensi dell'art. 2113, comma 4, del Codice Civile. La sottoscrizione in sede protetta esclude la facolta di impugnazione entro 6 mesi prevista dall'art. 2113, comma 2, c.c. Il Lavoratore dichiara di aver ricevuto adeguata assistenza e di comprendere pienamente il contenuto e le conseguenze del presente accordo.
6.
DICHIARAZIONI DELLE PARTI
Il Datore dichiara:
• Di aver regolarmente adempiuto a tutti gli obblighi contributivi e previdenziali relativi al rapporto di lavoro
• Di restituire al Lavoratore, se non gia consegnati, tutti i documenti personali e di lavoro

Il Lavoratore dichiara:
• Di aver ricevuto assistenza da parte del rappresentante sindacale nella stipula del presente accordo
• Di aver compreso pienamente il contenuto e le conseguenze giuridiche del presente verbale
• Di non avere ulteriori pretese nei confronti del Datore, salvo quanto espressamente indicato nel presente verbale
7.
RINUNCIA TOMBALE
Il Lavoratore, a fronte del pagamento dell'importo concordato, rinuncia irrevocabilmente a ogni diritto, pretesa, azione e domanda, sia giudiziale che stragiudiziale, nei confronti del Datore, derivante dal rapporto di lavoro intercorso e/o dalla sua cessazione, ivi inclusi a titolo esemplificativo e non esaustivo: differenze retributive, straordinari, TFR, indennita di mancato preavviso, ferie e permessi non goduti, risarcimento danni, demansionamento, mobbing, discriminazione e ogni altra pretesa connessa o collegata al rapporto di lavoro. La presente rinuncia ha carattere tombale e definitivo.
8.
RISERVATEZZA
Le parti si impegnano a mantenere la massima riservatezza sui termini e le condizioni del presente accordo conciliativo. Nessuna delle parti divulghera a terzi — ad eccezione dei propri consulenti legali e fiscali, vincolati al segreto professionale, e degli enti previdenziali e fiscali — il contenuto del presente verbale, l'importo concordato e le circostanze della controversia. La violazione del presente obbligo costituisce inadempimento contrattuale e legittima la parte lesa ad agire per il risarcimento del danno.
9.
NON CONCORRENZA POST-CONCILIAZIONE
Il Lavoratore si impegna, per un periodo di 12 mesi dalla data del presente verbale, a non svolgere attivita concorrenziale con il Datore. A fronte di tale impegno, il Datore corrisponde un compenso aggiuntivo di 5000,00 EUR, incluso nell'importo complessivo di cui all'art. 2, ovvero corrisposto separatamente secondo le modalita concordate. Il presente obbligo e stipulato ai sensi dell'art. 2125 c.c. e si aggiunge alla presente conciliazione senza comprometterne la validita.
10.
NON SOLLECITAZIONE
Il Lavoratore si impegna, per un periodo di 12 mesi dalla data del presente verbale, a non sollecitare, contattare o tentare di distogliere clienti, fornitori, dipendenti o collaboratori del Datore, al fine di instaurare rapporti commerciali o di lavoro concorrenti con l'attivita del Datore. La violazione di tale obbligo legittima il Datore a richiedere il risarcimento del danno documentato.
11.
DISPOSIZIONI FINALI
Il presente verbale di conciliazione e redatto in triplice originale (uno per ciascuna parte e uno per l'organismo conciliativo). Per tutto quanto non espressamente previsto, si applicano le disposizioni del Codice Civile e del Codice di Procedura Civile. Letto, approvato e sottoscritto in data 15 aprile 2025 in Milano.
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
DATORE DI LAVORO
Nexus Consulting S.r.l.
Data: ____________________
LAVORATORE
Stefano De Luca
Data: ____________________
CONCILIATORE / RAPPRESENTANTE SINDACALE
Data: ____________________

Cos'è il verbale di conciliazione?

Il verbale di conciliazione è il documento che formalizza l'accordo raggiunto tra datore di lavoro e lavoratore al termine di un procedimento di conciliazione stragiudiziale in materia di lavoro. Le controversie di lavoro possono essere risolte senza ricorrere al giudice attraverso la conciliazione: le parti, assistite dai rispettivi legali o rappresentanti sindacali, raggiungono un accordo che viene trascritto nel verbale. Il verbale di conciliazione sottoscritto in sede protetta — Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL), sede sindacale o commissioni di certificazione — produce effetti di rinuncia definitiva e non impugnabile da parte del lavoratore ai diritti ceduti nell'accordo.

Il regime di rinunciabilità dei diritti del lavoratore in sede di conciliazione è disciplinato dall'art. 2113 del Codice Civile, che prevede che le rinunce e transazioni aventi per oggetto diritti del lavoratore derivanti da disposizioni inderogabili di legge o di contratto collettivo siano annullabili se non effettuate nelle forme e nelle sedi protette. Le sedi protette riconosciute dall'ordinamento italiano sono: le commissioni di conciliazione presso l'ITL (art. 410 c.p.c.), le commissioni sindacali di conciliazione, le commissioni di certificazione ex D.Lgs. 276/2003 e la conciliazione avanti al giudice (art. 420 c.p.c.). Solo in queste sedi la rinuncia del lavoratore è definitiva e non può essere impugnata nei successivi 6 mesi.

Il verbale di conciliazione deve contenere: l'identificazione precisa delle parti e dei loro rappresentanti, l'oggetto della controversia, le reciproche rinunce e concessioni, l'importo della somma eventualmente corrisposta al lavoratore (con indicazione della natura a titolo transattivo o di risarcimento), le clausole di quietanza liberatoria e il riferimento alla sede in cui si è svolto il tentativo. Un verbale redatto correttamente ha efficacia di titolo esecutivo (se sottoscritto in sede ITL o giudiziale) e impedisce al lavoratore di agire nuovamente in giudizio per le stesse pretese.

Cosa include questo modello

Il modello di verbale di conciliazione di Doxuno include tutte le clausole necessarie per la validità e la non impugnabilità dell'accordo.

Identificazione delle parti

Dati completi del datore di lavoro e del lavoratore con i rispettivi rappresentanti o avvocati.

Sede e data della conciliazione

Indicazione della sede protetta (ITL, sede sindacale, commissione) e data della sottoscrizione.

Oggetto della controversia

Descrizione sintetica della controversia e delle pretese reciproche delle parti.

Accordo transattivo

Termini dell'accordo: somma corrisposta, obblighi reciproci e rinunce delle parti.

Natura della somma

Qualificazione giuridica della somma (transattiva, risarcitoria, a saldo e stralcio).

Clausola di quietanza liberatoria

Dichiarazione del lavoratore di quietanza piena e liberatoria per tutti i titoli oggetto dell'accordo.

Rinuncia a ricorsi futuri

Clausola di rinuncia del lavoratore ad agire in giudizio per le pretese definite nell'accordo.

Regime fiscale e contributivo (Expert)

Indicazione del trattamento fiscale della somma corrisposta e degli obblighi di versamento.

Come creare il verbale di conciliazione

Redigere un verbale di conciliazione valido e definitivo con Doxuno richiede la compilazione di tutti i dati essenziali.

  1. 1

    Identifica le parti e la sede

    Inserisci i dati completi del datore di lavoro (ragione sociale, P.IVA, rappresentante legale) e del lavoratore (nome, cognome, qualifica, data di assunzione). Indica la sede protetta in cui si svolge la conciliazione.

  2. 2

    Descrivi l'oggetto della controversia

    Riepiloga sinteticamente le pretese del lavoratore e le posizioni del datore che hanno generato la controversia (es. contestazione del licenziamento, rivendicazione di differenze retributive, richiesta di risarcimento danni).

  3. 3

    Definisci i termini dell'accordo

    Indica con precisione la somma corrisposta al lavoratore, la sua natura giuridica (transattiva, risarcitoria o mista) e le eventuali condizioni aggiuntive (restituzione di beni aziendali, tempi di pagamento, modalità di versamento).

  4. 4

    Includi la clausola di quietanza liberatoria

    Inserisci la dichiarazione del lavoratore di rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa nei confronti del datore per i titoli oggetto della conciliazione. La clausola è il cuore del verbale.

  5. 5

    Verifica il regime fiscale

    Chiarisci nel verbale se la somma corrisposta è soggetta a IRPEF ordinaria o a tassazione separata (es. in caso di risarcimento del danno non patrimoniale, che in determinate condizioni è esente). Il trattamento fiscale influisce sull'importo netto percepito dal lavoratore.

  6. 6

    Firma e deposito

    Il verbale deve essere firmato da entrambe le parti e dal conciliatore. Se redatto in sede ITL, viene depositato presso l'ufficio che acquista efficacia di titolo esecutivo. Conserva copia del verbale firmato.

Considerazioni legali

Il verbale di conciliazione è uno degli strumenti più efficaci per definire le controversie di lavoro: una volta sottoscritto in sede protetta, l'accordo è definitivo e non può essere impugnato.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per verbali con importi rilevanti o controversie complesse, si raccomanda vivamente l'assistenza di un avvocato specializzato in diritto del lavoro.

Verificato da esperti legali

Conciliazione in sede protetta — artt. 410-411 c.p.c.

L'art. 410 c.p.c. prevede il tentativo obbligatorio di conciliazione avanti alla commissione di conciliazione dell'ITL prima di alcune tipologie di ricorso al giudice del lavoro (es. licenziamento per GMO per aziende >15 dip.). L'art. 411 c.p.c. disciplina la conciliazione in sede sindacale. Il verbale sottoscritto in queste sedi ha efficacia di titolo esecutivo ai sensi dell'art. 411, co. 3, c.p.c.

Rinunce e transazioni — art. 2113 c.c.

L'art. 2113 c.c. stabilisce che le rinunce e transazioni aventi per oggetto diritti del lavoratore derivanti da norme inderogabili di legge o CCNL sono annullabili entro 6 mesi dalla cessazione del rapporto o dalla data della rinuncia, se non effettuate in sede protetta. Solo il verbale sottoscritto in sede ITL, sindacale o davanti al giudice è definitivo e non impugnabile.

Regime fiscale della somma corrisposta

L'importo corrisposto al lavoratore in sede di conciliazione può avere diversi regimi fiscali: (1) importi a titolo retributivo o di TFR: soggetti a tassazione ordinaria o separata; (2) importi a titolo risarcitorio per danno non patrimoniale: tendenzialmente esenti da IRPEF; (3) importi per perdita del posto di lavoro ex art. 6 TUIR: assoggettati a tassazione separata. La qualificazione corretta è fondamentale per determinare l'importo netto.

Clausola di quietanza liberatoria e suoi limiti

La clausola di quietanza liberatoria inserita nel verbale estingue tutte le pretese del lavoratore per i titoli specificati nell'accordo. Tuttavia, la giurisprudenza ha chiarito che la quietanza non può coprire diritti futuri non ancora maturati al momento della conciliazione, né diritti che il lavoratore non poteva conoscere al momento della firma. Una clausola di quietanza troppo generica potrebbe essere interpretata restrittivamente dal giudice.

Domande frequenti

Crea subito il verbale di conciliazione

Documenta l'accordo raggiunto con un verbale formale e definitivo. Compila il modulo e scarica il PDF in pochi minuti.

Free · Instant PDF · No account required