Doxuno
Lavoro & HRItalia

Modello gratuito di Richiesta di Congedo Parentale

Presenta la richiesta di congedo parentale al tuo datore di lavoro con un documento formale conforme al D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità). Il modello include i dati del genitore richiedente, il periodo di congedo, i riferimenti al figlio e la comunicazione all'INPS. Scarica il PDF in pochi minuti.

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Sara Colombo
C.F.: CLBSRA90T50H501X
1 giugno 2025
Spett.le Studio Associato Ferrara and Ronconi
Corso Buenos Aires 54, 20124 Milano (MI)
OGGETTO
RICHIESTA DI CONGEDO PARENTALE — MADRE — D.Lgs. 151/2001
Il/la sottoscritto/a Sara Colombo, C.F. CLBSRA90T50H501X, dipendente nella qualità di Impiegata Contabile — 3° Livello, CCNL Studi Professionali, in qualità di madre del/della minore Matteo Colombo, nato/a il 10 gennaio 2025, richiede il riconoscimento del congedo parentale ai sensi degli artt. 32 e seguenti del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (Testo Unico maternità/paternità), come modificato dal D.Lgs. 30 giugno 2022, n. 105 (in recepimento della Direttiva UE 2019/1158), per il periodo dal 1 giugno 2025 al 31 agosto 2025, in forma continuativa.
Fondamento normativo e limiti di legge

Ai sensi dell'art. 32 del D.Lgs. 151/2001, ciascun genitore ha diritto al congedo parentale per un periodo massimo di 6 mesi, elevabile fino a 10 mesi complessivi per entrambi i genitori. Il limite si eleva a 11 mesi qualora il padre usufruisca di almeno 3 mesi di congedo (art. 32, co. 1 e 2, come modificato dal D.Lgs. 105/2022). Il congedo può essere fruito entro i primi 12 anni di vita del figlio (art. 32, co. 1, D.Lgs. 151/2001). Il D.Lgs. 105/2022 ha altresì introdotto, per i periodi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio, un'indennità elevata all'80% della retribuzione per un mese (art. 34, co. 1, come novellato), con le modalità operative definite dall'INPS con circ. n. 112/2022.
Modalità di fruizione e comunicazione all'INPS

La presente richiesta viene inoltrata con un preavviso di almeno 5 giorni prima dell'inizio del congedo (ridotto a 2 giorni in caso di fruizione frazionata giornaliera), come previsto dall'art. 32, co. 3, D.Lgs. 151/2001 come modificato dal D.Lgs. 105/2022. Il congedo è richiesto in forma continuativa.

Il/la sottoscritto/a richiede contestualmente il riconoscimento dell'indennità di congedo parentale nella misura prevista dall'art. 34 D.Lgs. 151/2001 (30% della retribuzione media giornaliera, elevato all'80% per il primo mese se fruito entro i 6 anni del figlio), mediante presentazione di apposita domanda all'INPS per via telematica.
Diritti e tutele durante il congedo

Durante il periodo di congedo parentale il rapporto di lavoro rimane in essere. Il lavoratore/trice ha diritto a:
Conservazione del posto di lavoro (art. 56 D.Lgs. 151/2001)
Maturazione di ferie e TFR per i soli periodi indennizzati (art. 34, co. 5 D.Lgs. 151/2001)
Rientro nella stessa posizione lavorativa o in una equivalente, con la medesima retribuzione e livello di inquadramento
Divieto di discriminazione per aver esercitato il diritto al congedo (art. 3 D.Lgs. 105/2022 — rafforzamento tutele genitoriali)

Si richiede conferma scritta della concessione del congedo e delle modalità operative per l'eventuale sostituzione temporanea.
DISTINTI SALUTI,
Sara Colombo
Impiegata Contabile — 3° Livello, CCNL Studi Professionali
Data: ____________________

Cos'è il congedo parentale?

Il congedo parentale è un diritto riconosciuto da entrambi i genitori (madre e padre) per l'assistenza e la cura del figlio nei primi anni di vita. È disciplinato dagli artt. 32-34 del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità). Ciascun genitore lavoratore dipendente ha diritto a un congedo parentale individuale di 6 mesi, per un totale complessivo di 10 mesi tra i due genitori (11 mesi se il padre fruisce di almeno 3 mesi). Il congedo può essere fruito in modo continuativo o frazionato, a giorni o a ore (se il CCNL lo prevede).

Con le riforme introdotte dal D.Lgs. 105/2022 (attuativo della Direttiva UE 2019/1158), la disciplina del congedo parentale è stata modificata per favorire la condivisione delle responsabilità genitoriali. Attualmente, dei 6 mesi di congedo di ciascun genitore, 3 mesi sono non trasferibili all'altro genitore e prevedono un'indennità pari all'80% della retribuzione (elevata all'80% per uno dei mesi nel primo anno di vita, poi all'80% per il secondo mese entro i 6 anni con adeguamento progressivo). I restanti mesi sono retribuiti al 30% fino ai 12 anni del figlio, poi non retribuiti fino ai 12 anni.

La richiesta di congedo parentale deve essere presentata al datore di lavoro con un preavviso di almeno 5 giorni (in caso di congedo continuativo) o almeno 2 giorni (in caso di congedo su base oraria, secondo quanto previsto dal CCNL). La domanda deve essere inviata anche all'INPS in via telematica per la liquidazione dell'indennità. Il datore non può rifiutare il congedo parentale né modificarne unilateralmente le date, a meno che sussistano comprovate esigenze organizzative di carattere eccezionale.

Cosa include questo modello

Il modello di richiesta di congedo parentale di Doxuno include tutti gli elementi necessari per la comunicazione al datore di lavoro.

Dati del genitore richiedente

Nome, cognome, qualifica, matricola e riferimento al contratto di lavoro.

Dati del figlio

Nome, data di nascita o adozione del figlio per cui si richiede il congedo.

Periodo di congedo

Data di inizio e fine del congedo richiesto con indicazione della durata totale.

Tipo di congedo

Congedo continuativo o frazionato, a giornata intera o su base oraria.

Riferimento normativo

Citazione degli artt. 32-34 D.Lgs. 151/2001 e delle modifiche del D.Lgs. 105/2022.

Indennità INPS

Indicazione della percentuale di indennità spettante e della domanda telematica INPS.

Dichiarazione del genitore

Dichiarazione che l'altro genitore non fruisce contemporaneamente del congedo.

Congedo a ore (Expert)

Formulazione per la fruizione frazionata su base oraria secondo il CCNL applicato.

Come creare la richiesta di congedo parentale

Presentare la richiesta di congedo parentale con Doxuno richiede pochi minuti e garantisce la completezza formale.

  1. 1

    Inserisci i dati del genitore richiedente

    Compila nome, cognome, qualifica, matricola aziendale e riferimento al contratto di lavoro. Indica se sei la madre o il padre del bambino.

  2. 2

    Inserisci i dati del figlio

    Indica nome e data di nascita (o data di ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento). Verifica che il bambino sia entro i limiti di età previsti dalla legge.

  3. 3

    Specifica il periodo richiesto

    Indica la data di inizio e la data di fine del congedo. Ricorda che il preavviso minimo è di 5 giorni per congedi continuativi. Verifica i giorni di congedo residui rispetto al limite previsto dalla legge.

  4. 4

    Scegli la modalità di fruizione

    Indica se intendi fruire del congedo in modo continuativo o frazionato (per singole giornate o per ore, se il CCNL lo consente). La frazionabilità varia a seconda del contratto collettivo applicato.

  5. 5

    Presenta la domanda INPS

    Oltre alla comunicazione al datore, presenta la domanda di indennità di congedo parentale all'INPS in via telematica (tramite il portale INPS o il patronato) prima dell'inizio del congedo.

  6. 6

    Invia la richiesta al datore

    Consegna il documento al datore di lavoro o all'ufficio HR con prova di ricezione. Tieni copia della comunicazione per documentare il rispetto dei termini di preavviso.

Considerazioni legali

Il congedo parentale è un diritto soggettivo garantito dalla legge: il datore non può rifiutarlo né ostacolarlo.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per situazioni con CCNL particolari o congedi frazionati complessi, si raccomanda il supporto di un consulente del lavoro.

Verificato da esperti legali

Durata e indennità — artt. 32-34 D.Lgs. 151/2001

Gli artt. 32-34 del D.Lgs. 151/2001 stabiliscono che ciascun genitore ha diritto a 6 mesi di congedo parentale individuale (non cedibili all'altro), per un totale di 10 o 11 mesi complessivi tra i due genitori. L'indennità è pari all'80% della retribuzione per i primi mesi fruiti entro i 6 anni del figlio (con percentuale variabile dopo le modifiche del D.Lgs. 105/2022) e al 30% per il periodo residuo fino ai 12 anni.

Riforma paternità — D.Lgs. 105/2022

Il D.Lgs. 105/2022 ha attuato la Direttiva UE 2019/1158 sul work-life balance, introducendo modifiche importanti: i periodi di congedo parentale non trasferibili tra i genitori sono stati rafforzati, l'indennità per uno dei mesi è stata elevata all'80%, e la fruizione oraria è diventata applicabile in modo più ampio. Il padre ha ora diritto autonomo a 10 giorni di congedo obbligatorio irrinunciabile (art. 4 D.Lgs. 151/2001 come modificato).

Divieto di licenziamento durante il congedo

Il lavoratore che fruisce del congedo parentale è protetto dal licenziamento. L'art. 54 del D.Lgs. 151/2001 vieta il licenziamento durante il congedo di maternità; la protezione si estende al congedo parentale fruito immediatamente dopo il congedo obbligatorio. Il licenziamento in violazione di questi divieti è nullo e comporta la reintegra nel posto di lavoro.

Maturazione del TFR e degli istituti contrattuali

Durante il congedo parentale retribuito (al 100% per il congedo obbligatorio di maternità e paternità; all'80% o 30% per il congedo parentale facoltativo) matura il TFR sulla retribuzione virtuale come se il lavoratore fosse in servizio. Maturano anche ferie e ratei di mensilità aggiuntive sull'indennità percepita, salvo diverse previsioni del CCNL.

Domande frequenti

Crea subito la richiesta di congedo parentale

Presenta la richiesta di congedo parentale in modo formale e completo. Compila il modulo, indica il periodo e scarica il PDF in pochi minuti.

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