Modello gratuito di Rendiconto Spese Condominiali
Redigi un rendiconto trasparente delle spese condominiali ripartite tra locatore e conduttore, conforme alla Legge 220/2012 e agli artt. 1130 e 1135 del Codice Civile. Elenca ogni voce di spesa, indica il criterio di riparto e genera il PDF pronto in pochi minuti.
| DENOMINAZIONE | Condominio Via Roma 15 |
| INDIRIZZO | Via Roma 15 — 00185 Roma RM |
| CODICE FISCALE | 97123456789 |
| AMMINISTRATORE | Mario Rossi — C.F.: FRTMRC85T10H501R |
| STUDIO / RECAPITO | Studio Rossi Amministrazioni, Via Cavour 8 — Roma |
| ANNO DI ESERCIZIO | 2024 |
| DATA APPROVAZIONE ASSEMBLEA | 15 marzo 2025 |
| DATA RENDICONTO | 15 maggio 2025 |
| PROPRIETARIO | Giovanni Bianchi — C.F.: BNCGNN70A01H501Z |
| UNITÀ IMMOBILIARE | Interno 4, piano 2° |
| MILLESIMI DI PROPRIETÀ | 120,5/1000 |
| Voce di spesa | Importo (EUR) |
|---|---|
| Pulizie scale e parti comuni | 1.200,00 |
| Luce parti comuni | 480,00 |
| Manutenzione impianti (ascensore, idrico) | 960,00 |
| TOTALE SPESE ORDINARIE ESERCIZIO | 2,64 EUR |
| Opera / Intervento | Importo (EUR) |
|---|---|
| Rifacimento impermeabilizzazione terrazzo | 3.500,00 |
| TOTALE SPESE STRAORDINARIE ESERCIZIO | 3,50 EUR |
| MILLESIMI DI PROPRIETÀ | 120,5/1000 |
| QUOTA SPESE ORDINARIE | 318,12 EUR |
| QUOTA SPESE STRAORDINARIE | 421,75 EUR |
| QUOTA TOTALE DOVUTA | 318,12 EUR |
| ACCONTI VERSATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO | 280,00 EUR |
| SALDO (A DEBITO / A CREDITO) | 38,12 EUR |
Il saldo a debito è da versare entro il 15 giugno 2025 sul c/c condominiale IBAN IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456.
Cos'è un rendiconto delle spese condominiali?
Il rendiconto delle spese condominiali è il documento contabile con cui il locatore (o direttamente l'amministratore di condominio) comunica al conduttore il dettaglio delle spese sostenute per la gestione e la manutenzione delle parti comuni dell'edificio, indicando la quota a carico del conduttore e l'eventuale conguaglio dovuto o a credito. La Legge 220/2012 (riforma del condominio) ha rafforzato gli obblighi di trasparenza contabile degli amministratori, imponendo la redazione di un rendiconto consuntivo annuale approvato dall'assemblea condominiale (art. 1135 c.c.) e il suo deposito consultabile dai condomini (art. 1130 c.c.).
Nel rapporto di locazione, la ripartizione delle spese condominiali tra locatore e conduttore è disciplinata dalla legge e dagli accordi tra le parti. In linea generale, il conduttore è tenuto a pagare le spese relative ai servizi di cui gode direttamente (pulizia scale, ascensore, riscaldamento centralizzato, acqua comune, portineria) mentre al locatore spettano le spese di manutenzione straordinaria e gli oneri che incidono sulla struttura dell'edificio. La Legge 431/1998 (art. 9) rinvia agli accordi delle associazioni di categoria (CONFEDILIZIA, SUNIA, SICET, UNIAT) per la definizione analitica delle voci a carico del conduttore. Il rendiconto permette di documentare queste spese e di calcolare con precisione il conguaglio annuale.
Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza, indicando per ogni voce: la descrizione della spesa, l'importo totale condominiale, il criterio di riparto (in genere millesimi di proprietà o di uso), la quota condominiale dell'unità in esame, la percentuale a carico del conduttore (solitamente 100% per le spese ordinarie e 0% per le straordinarie) e l'importo netto dovuto dal conduttore. Al documento vanno allegati i prospetti dell'assemblea condominiale e, in caso di conguaglio positivo, la richiesta di pagamento con termine entro cui regolarizzare il saldo. Un rendiconto ben strutturato previene contestazioni e facilita la risoluzione di eventuali dispute tra le parti.
Cosa include questo modello
Il modello di rendiconto spese condominiali di Doxuno è strutturato per rispecchiare la prassi contabile adottata dagli amministratori professionisti e le indicazioni della Legge 220/2012.
Intestazione e periodo di riferimento
Dati dell'immobile, unità locata, locatore, conduttore e annualità rendicontata
Tabella spese ordinarie
Voci dettagliate: pulizie, ascensore, illuminazione, riscaldamento, acqua, portineria
Tabella spese straordinarie
Interventi su parti comuni a carico del locatore con chiara esclusione dal riparto conduttore
Criteri di riparto
Millesimi di proprietà, di riscaldamento o di uso per ogni voce di spesa
Acconti versati e conguaglio
Riepilogo degli acconti mensili già corrisposti e calcolo del saldo a debito o a credito
Allegati e documentazione
Riferimento al verbale assembleare e ai prospetti dell'amministratore di condominio
Come creare il rendiconto delle spese condominiali
Preparare un rendiconto chiaro e conforme alla normativa con Doxuno richiede solo i dati del bilancio condominiale approvato dall'assemblea.
- 1
Raccogli il bilancio consuntivo condominiale
Chiedi all'amministratore di condominio il rendiconto annuale approvato dall'assemblea (art. 1130 c.c.), con il dettaglio di ogni voce di spesa e la tabella millesimale applicata.
- 2
Identifica le spese a carico del conduttore
Seleziona le voci ordinarie che il contratto di locazione e gli accordi di categoria (CONFEDILIZIA/SUNIA) attribuiscono al conduttore. Escludi le spese straordinarie e quelle di manutenzione strutturale.
- 3
Calcola la quota dell'unità locata
Per ogni voce di spesa, applica i millesimi dell'unità locata alla spesa totale condominiale per ottenere la quota di competenza dell'appartamento.
- 4
Calcola il conguaglio
Sottrai gli acconti già versati dal conduttore nel corso dell'anno alla quota totale calcolata. Il risultato è il conguaglio a debito (da pagare) o a credito (da rimborsare).
- 5
Genera il PDF e invialo al conduttore
Scarica il PDF, invialo al conduttore allegando copia del verbale assembleare e indicando il termine di pagamento del conguaglio (solitamente 30-60 giorni dal ricevimento).
Considerazioni legali
La gestione delle spese condominiali nel contesto locativo è regolata da un insieme di norme che coinvolgono il diritto condominiale, la disciplina delle locazioni e la prassi delle associazioni di categoria.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale.
Verificato da esperti legali
Obblighi dell'amministratore — artt. 1130-1135 c.c.
L'art. 1130 c.c. (modificato dalla Legge 220/2012) impone all'amministratore di condominio di tenere il registro dell'anagrafe condominiale, il registro dei verbali delle assemblee, il registro di nomina e revoca dell'amministratore e il registro di contabilità. L'art. 1130-bis c.c. (introdotto dalla Legge 220/2012) disciplina il rendiconto condominiale obbligatorio, che deve essere redatto in forma contabile e presentato all'assemblea. L'art. 1135 c.c. stabilisce che l'assemblea approva il rendiconto annuale e ripartisce le spese tra i condomini. Questa catena di trasparenza garantisce ai conduttori la possibilità di verificare l'esattezza dei rendiconti che gli vengono richiesti dal locatore.
Ripartizione spese tra conduttore e locatore — Legge 431/1998, art. 9
L'art. 9 della Legge 431/1998 stabilisce che le spese condominiali sono ripartite tra locatore e conduttore secondo gli accordi stipulati dalle rispettive associazioni di categoria (CONFEDILIZIA per i proprietari; SUNIA, SICET, UNIAT per i conduttori) o, in mancanza, secondo quanto previsto dal contratto. In base a tali accordi, sono solitamente a carico del conduttore le spese di ordinaria amministrazione dei servizi comuni: pulizia, illuminazione, ascensore (manutenzione ordinaria e consumo di energia), acqua comune, riscaldamento centralizzato (in percentuale), portineria (nelle locazioni libere, in percentuale). Sono invece a carico esclusivo del locatore le spese di manutenzione straordinaria, i lavori sulle strutture portanti e i rifacimenti di impianti comuni.
Legge 220/2012 — Riforma del condominio
La Legge 220/2012 ha profondamente innovato la disciplina condominiale, introducendo requisiti stringenti di trasparenza nella gestione contabile. L'amministratore è ora obbligato a predisporre un bilancio preventivo e un rendiconto consuntivo in forma documentata, a tenerli a disposizione dei condomini per almeno dieci giorni prima dell'assemblea e ad allegare la nota sintetica esplicativa della gestione. Per i conduttori, questa riforma ha rafforzato la possibilità di richiedere al locatore copia del rendiconto condominiale approvato come base documentale per la verifica del conguaglio richiesto.
Mora del conduttore nel pagamento degli oneri accessori
Il ritardato pagamento degli oneri condominiali da parte del conduttore costituisce inadempimento contrattuale. L'art. 1591 c.c. dispone che il conduttore in mora nel restituire la cosa è tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna. Analogamente, la morosità negli oneri accessori può, se grave e reiterata, fondare la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento (art. 1453 c.c.). La Legge 431/1998 (art. 5) considera causa di risoluzione il mancato pagamento del canone o degli oneri accessori decorsi venti giorni dalla scadenza.
Prescrizione del diritto al conguaglio
Il diritto del locatore a richiedere il pagamento degli oneri condominiali si prescrive in cinque anni dalla scadenza di ciascun credito (art. 2948, n. 3, c.c. per i canoni periodici). È prassi consolidata che il locatore invii il rendiconto con richiesta di conguaglio entro il mese successivo all'approvazione del bilancio condominiale da parte dell'assemblea, così da non far decorrere inutilmente i termini di prescrizione e da permettere al conduttore la verifica in tempi utili.
Domande frequenti
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