Modello gratuito di Lettera di Preavviso
Redigi una lettera di preavviso corretta per la cessazione del rapporto di lavoro. Il modello copre sia il preavviso dato dal lavoratore in caso di dimissioni sia quello del datore in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, con indicazione del termine contrattuale e della data di cessazione.
Il preavviso decorre dalla data odierna, 15 aprile 2025, e il rapporto di lavoro si intenderà definitivamente cessato il 15 maggio 2025, corrispondenti a 30 giorni di preavviso.
La durata del preavviso è determinata in conformità al CCNL Commercio — Terziario, Distribuzione e Servizi (Confcommercio), che stabilisce i termini minimi di preavviso in relazione alla qualifica, al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio. Tali termini non possono essere ridotti unilateralmente da nessuna delle parti contraenti.
Durante l'intero periodo di preavviso, il/la sottoscritto/a si impegna a:
• Continuare a svolgere le proprie mansioni con la consueta diligenza e professionalità, osservando gli obblighi di cui agli artt. 2104 e 2105 c.c.
• Collaborare attivamente al passaggio di consegne, trasferendo le conoscenze operative necessarie al/alla collega o successore designato
• Mantenere il segreto professionale e gli obblighi di riservatezza anche successivamente alla cessazione del rapporto
• Restituire, entro l'ultimo giorno di lavoro, tutti i beni e strumenti aziendali (badge, dispositivi informatici, chiavi, veicolo aziendale, documentazione riservata)
Il/la sottoscritto/a è consapevole che, ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, le dimissioni del lavoratore subordinato devono essere rassegnate esclusivamente in forma telematica attraverso il portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o tramite intermediari abilitati (CAF, patronati, consulenti del lavoro). La presente comunicazione ha valore di preavviso e dovrà essere integrata con la validazione telematica obbligatoria. In assenza della procedura telematica, le dimissioni sono prive di efficacia. Le dimissioni prive di conferma telematica possono essere revocate entro 7 giorni dalla trasmissione del modulo.
Si richiede al datore di lavoro di provvedere, nei termini di legge e di contratto, alla liquidazione di tutte le competenze maturate, incluse: retribuzione relativa al periodo di preavviso, ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità (ove spettanti), ferie e permessi (ROL) maturati e non goduti, nonché il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) ai sensi dell'art. 2120 c.c. Si richiede altresì il rilascio del certificato di lavoro e di ogni altro documento utile all'accertamento della carriera professionale svolta.
Cos'è la lettera di preavviso?
La lettera di preavviso è il documento con cui una delle parti del contratto di lavoro a tempo indeterminato comunica all'altra la propria intenzione di recedere dal rapporto, rispettando il periodo di preavviso contrattualmente previsto. Il preavviso è disciplinato dall'art. 2118 del Codice Civile e dai CCNL, che ne stabiliscono la durata in base alla qualifica, al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio. L'obiettivo del preavviso è dare alla parte ricevente il tempo necessario per organizzare la successione nel ruolo o la ricerca di una nuova occupazione.
Il periodo di preavviso decorre dal giorno della ricezione della lettera (o dall'invio della comunicazione telematica di dimissioni, per i casi in cui sia prevista) e durante questo periodo il rapporto di lavoro continua a tutti gli effetti: il lavoratore è tenuto a prestare la propria attività normalmente, a rispettare le norme aziendali e a collaborare alla transizione. Il datore è tenuto a corrispondere la retribuzione regolarmente e a non interrompere anticipatamente il rapporto senza il consenso del lavoratore.
Esiste anche la possibilità di sostituire il preavviso lavorato con l'indennità sostitutiva di preavviso: il datore può dispensare il lavoratore dal lavorare il periodo di preavviso (esonerando il lavoratore dalla prestazione) e corrispondergli in cambio un'indennità pari alla retribuzione del periodo non lavorato. Viceversa, se è il lavoratore che non rispetta il preavviso, il datore può trattenere dalla liquidazione finale un importo equivalente alle retribuzioni del preavviso non lavorato.
Cosa include questo modello
Il modello di lettera di preavviso di Doxuno è adattabile sia per il preavviso del lavoratore (dimissioni) sia per quello del datore (licenziamento per GMO).
Intestazione e dati delle parti
Dati completi del mittente (lavoratore o datore) e del destinatario con riferimenti aziendali.
Dichiarazione di recesso
Formula chiara e inequivoca della volontà di recedere dal contratto di lavoro.
Data di decorrenza del preavviso
Data da cui inizia a decorrere il periodo di preavviso contrattuale.
Durata del preavviso
Indicazione del periodo di preavviso secondo il CCNL applicato e la qualifica del lavoratore.
Data di cessazione del rapporto
Data prevista di fine rapporto (data decorrenza + durata preavviso).
Esonero dal preavviso (opzionale)
Clausola di dispensa dal preavviso con liquidazione dell'indennità sostitutiva.
Richiesta di liquidazione
Richiesta di liquidazione del TFR, ferie non godute e altri istituti contrattuali.
Modalità di passaggio delle consegne (Expert)
Piano di handover per la transizione delle responsabilità durante il preavviso.
Come creare la lettera di preavviso
Redigere una lettera di preavviso professionale con Doxuno è semplice e richiede pochi minuti.
- 1
Seleziona il tipo di preavviso
Scegli se la lettera è del lavoratore (in caso di dimissioni) o del datore (in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo o scadenza del contratto).
- 2
Inserisci i dati delle parti
Compila i dati del mittente (nome, qualifica) e del destinatario (ragione sociale o nome del lavoratore), con i rispettivi riferimenti contrattuali.
- 3
Verifica il preavviso del CCNL
Controlla la durata del preavviso prevista dal CCNL applicato per la qualifica e l'anzianità specifica. La durata varia solitamente da 15 giorni a 3 mesi o più.
- 4
Indica le date
Inserisci la data di consegna della lettera (da cui decorre il preavviso) e calcola la data di cessazione effettiva del rapporto (data + durata preavviso).
- 5
Scegli se includere l'esonero dal preavviso
Se il datore vuole esonerare il lavoratore dall'obbligo di lavorare il preavviso, includi la clausola di dispensa e l'importo dell'indennità sostitutiva.
- 6
Scarica e invia con prova di ricezione
Genera il PDF e invia la lettera tramite raccomandata A/R, PEC o in consegna diretta con firma di ricevuta, per avere prova certa della data di inizio del preavviso.
Considerazioni legali
Il preavviso è un elemento essenziale della cessazione corretta del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per situazioni con preavvisi particolarmente lunghi o dispute sulla durata, si raccomanda il supporto di un consulente del lavoro.
Verificato da esperti legali
Obbligo di preavviso — art. 2118 c.c.
L'art. 2118 c.c. impone il preavviso in caso di recesso da contratto a tempo indeterminato, salvo che sussista giusta causa. La durata è determinata dai contratti collettivi, dagli usi o dall'equità. La mancata osservanza del preavviso obbliga la parte inadempiente a corrispondere un'indennità equivalente alla retribuzione del periodo non lavorato.
Decorrenza e sospensione del preavviso
Il preavviso decorre dalla data di ricezione della comunicazione. Può essere sospeso durante la malattia del lavoratore (secondo le previsioni del CCNL applicato) e durante il congedo parentale. Al termine della causa di sospensione, il preavviso riprende a decorrere per il periodo residuo. La malattia o l'infortunio non interrompono il preavviso ma lo sospendono.
Indennità sostitutiva del preavviso
L'indennità sostitutiva del preavviso è la somma dovuta quando una delle parti non lavora il periodo di preavviso. È pari alla retribuzione globale di fatto del periodo non lavorato, inclusi i ratei di mensilità aggiuntive (tredicesima, quattordicesima). L'indennità è assoggettata a contributi INPS e IRPEF come normale retribuzione.
Preavviso e TFR
Il TFR si calcola includendo anche il periodo di preavviso lavorato. Se invece il datore dispensa il lavoratore dal preavviso, il TFR si calcola fino alla data di effettiva cessazione del lavoro (non fino alla data teorica di fine preavviso). L'indennità sostitutiva del preavviso non entra nella base di calcolo del TFR.
Domande frequenti
Crea subito la tua lettera di preavviso
Gestisci la cessazione del rapporto di lavoro in modo professionale e corretto. Compila il modulo, indica il preavviso e scarica il PDF in pochi minuti.
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