Doxuno
Lavoro & HRItalia

Modello gratuito di Lettera di Licenziamento

Redigi una lettera di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo conforme all'art. 2119 c.c. e alla Legge 604/1966. Il modello include la specifica dei motivi, il rispetto del preavviso e tutti gli elementi formali richiesti dalla legge per la validità del licenziamento disciplinare.

Free to useInstant PDFNo account required
Tecnologie Avanzate S.r.l.
C.F./P.IVA: IT03456789012 · Via Montenapoleone 8, 20121 Milano MI
18 aprile 2025
Spett.le Roberto Conti
C.F.: CNTRTI80H01F205X · Responsabile Commerciale — CCNL Commercio, 3° Livello
OGGETTO
COMUNICAZIONE DI LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA
Tecnologie Avanzate S.r.l., in persona del/della Giulia Marchetti (Direttrice HR), con la presente comunica formalmente al/alla Sig./Sig.ra Roberto Conti, C.F. CNTRTI80H01F205X, nella qualità di Responsabile Commerciale — CCNL Commercio, 3° Livello, il licenziamento per giusta causa ai sensi dell'art. 2119 del Codice Civile e dell'art. 7 della Legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori), con effetto immediato a decorrere dalla data del 18 aprile 2025, senza obbligo di preavviso.
Fatti posti a base del licenziamento

I fatti che integrano la giusta causa di licenziamento, tali da non consentire la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto di lavoro, sono i seguenti:

In data 10 marzo 2025 il lavoratore si è appropriato indebitamente di dati riservati della clientela aziendale, trasmettendoli a un concorrente diretto, in violazione degli obblighi di fedeltà e riservatezza di cui agli artt. 2104 e 2105 c.c. Il comportamento è stato accertato tramite analisi dei log di sistema e confermato da testimonianze di colleghi.
Procedimento disciplinare

Il presente licenziamento è stato preceduto dalla contestazione disciplinare scritta del 12 marzo 2025, notificata nelle forme di legge, con la quale è stato contestato al lavoratore il comportamento sopra descritto. Al lavoratore è stato accordato il termine di 5 (cinque) giorni lavorativi per presentare le proprie giustificazioni scritte e/o chiedere di essere sentito a difesa, ai sensi dell'art. 7 della L. 300/1970. Le giustificazioni addotte non sono state ritenute idonee a escludere la responsabilità disciplinare né a far venir meno la gravità dei fatti contestati.
Effetti del licenziamento

A decorrere dalla data sopra indicata, il rapporto di lavoro si intende definitivamente cessato. Il lavoratore è pertanto tenuto a:
• Interrompere immediatamente le proprie mansioni
• Restituire tutti i beni aziendali in proprio possesso (badge, strumenti informatici, chiavi, veicoli aziendali, documentazione riservata e qualsiasi altro bene di proprietà aziendale)
• Consegnare le credenziali di accesso ai sistemi informatici e dismetterne immediatamente l'utilizzo

Verranno corrisposti al lavoratore, nei termini di legge, tutti gli emolumenti maturati fino alla data di cessazione del rapporto, inclusi ratei di tredicesima/quattordicesima, ferie e permessi non goduti, nonché il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) ai sensi dell'art. 2120 c.c.
Motivazione giuridica dettagliata

La condotta integra la fattispecie della giusta causa ex art. 2119 c.c., in quanto la gravità oggettiva del fatto — appropriazione di dati riservati a favore di un concorrente — è tale da ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario che deve sussistere tra datore e lavoratore, rendendo impossibile la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.
Precedenti disciplinari

Ai fini della valutazione della proporzionalità della sanzione e della gravità del comportamento, si richiamano i seguenti precedenti disciplinari a carico del lavoratore, che attestano la reiterazione delle condotte:

15 gennaio 2025: richiamo verbale per utilizzo improprio di strumenti aziendali (documentato)
28 febbraio 2025: multa disciplinare per accesso non autorizzato ad archivi riservati
Diritti di impugnazione

Si informa che il presente licenziamento può essere impugnato, a pena di decadenza, entro 60 (sessanta) giorni dalla ricezione della presente comunicazione, con qualsiasi atto scritto — anche extragiudiziale — trasmesso al datore di lavoro, idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore di impugnare il recesso (art. 6, L. 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dalla L. 183/2010). Il lavoratore ha altresì facoltà di adire il Giudice del lavoro competente ai sensi degli artt. 409 ss. c.p.c., nonché di esperire il tentativo di conciliazione presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL).
DISTINTI SALUTI,
Giulia Marchetti (Direttrice HR)
Tecnologie Avanzate S.r.l.
Data: ____________________

Cos'è la lettera di licenziamento?

La lettera di licenziamento è l'atto scritto con cui il datore di lavoro comunica al lavoratore la risoluzione unilaterale del contratto di lavoro a tempo indeterminato. La forma scritta è obbligatoria a pena di inefficacia: un licenziamento comunicato oralmente è giuridicamente inesistente (art. 2, co. 3, Legge 604/1966). La lettera deve specificare i motivi del licenziamento, che devono essere comunicati contestualmente o, su richiesta scritta del lavoratore entro 15 giorni dalla comunicazione, entro i successivi 7 giorni.

Il licenziamento disciplinare (per giusta causa o giustificato motivo soggettivo) deve necessariamente essere preceduto da un procedimento disciplinare ex art. 7 L. 300/1970 con contestazione scritta dell'addebito e termine di difesa di almeno 5 giorni. La lettera di licenziamento non può essere inviata prima della scadenza del termine di difesa del lavoratore. Il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) consente l'interruzione immediata senza preavviso; il licenziamento per giustificato motivo soggettivo (art. 3 L. 604/1966) richiede invece il rispetto del preavviso contrattuale.

Le conseguenze di un licenziamento illegittimo variano in base alla data di assunzione: per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 (tutele art. 18 L. 300/1970 per le aziende con più di 15 dipendenti) il giudice può ordinare la reintegra o condannare al pagamento di un'indennità da 12 a 24 mensilità; per i lavoratori assunti dopo il 7 marzo 2015 si applica il regime delle tutele crescenti (D.Lgs. 23/2015), con indennità da 2 a 12 mensilità. Il licenziamento discriminatorio è sempre nullo e comporta la reintegra.

Cosa include questo modello

Il modello di lettera di licenziamento di Doxuno è strutturato per soddisfare tutti i requisiti formali di validità della Legge 604/1966.

Dati delle parti

Intestazione con dati del datore di lavoro e del lavoratore destinatario.

Tipologia di licenziamento

Giusta causa (senza preavviso) o giustificato motivo soggettivo (con preavviso).

Specificazione dei motivi

Descrizione circostanziata dei fatti che motivano il licenziamento con riferimento al procedimento disciplinare.

Decorrenza e preavviso

Data di decorrenza del licenziamento, con o senza preavviso a seconda della fattispecie.

Indennità sostitutiva del preavviso

Indicazione dell'indennità se il datore dispensa il lavoratore dal lavorare il preavviso.

Liquidazione e TFR

Indicazione della liquidazione degli istituti maturati (TFR, ferie non godute, permessi).

Restituzione asset aziendali

Richiesta di restituzione di badge, strumenti, auto aziendale e accesso a sistemi.

Diritti impugnativi (Expert)

Informazione al lavoratore sul termine di impugnazione del licenziamento (60 giorni).

Come creare la lettera di licenziamento

Redigere una lettera di licenziamento formalmente corretta con Doxuno richiede pochi minuti di compilazione.

  1. 1

    Verifica il completamento del procedimento disciplinare

    Prima di redigere la lettera, accertati che sia stato completato il procedimento disciplinare ex art. 7 L. 300/1970: contestazione scritta, termine di difesa di almeno 5 giorni e valutazione delle difese del lavoratore.

  2. 2

    Scegli la tipologia di licenziamento

    Seleziona giusta causa (art. 2119 c.c.) se la condotta è talmente grave da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria, o giustificato motivo soggettivo (art. 3 L. 604/1966) per gravi inadempimenti che non raggiungono la soglia della giusta causa.

  3. 3

    Specifica i motivi del licenziamento

    Descrivi in modo specifico e circostanziato la condotta addebitata, il procedimento disciplinare seguito e le ragioni per cui hai ritenuto necessario il licenziamento.

  4. 4

    Indica la decorrenza e il preavviso

    Per la giusta causa: il rapporto cessa immediatamente. Per il GMsoggettivo: indica la data di inizio del preavviso e la data di cessazione (preavviso più data di notifica della lettera).

  5. 5

    Aggiungi le istruzioni sulla liquidazione

    Indica le modalità di liquidazione del TFR, delle ferie non godute e degli altri istituti maturati, e le istruzioni per la restituzione degli asset aziendali.

  6. 6

    Consegna con prova di ricezione

    Consegna la lettera al lavoratore a mano (con firma di ricevuta), tramite raccomandata A/R o PEC. La prova di ricezione è fondamentale per il computo dei termini di impugnazione.

Considerazioni legali

Il licenziamento è uno degli atti giuridici più formalmente regolati del diritto del lavoro italiano: ogni errore procedurale può invalidarlo.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per licenziamenti a rischio di contenzioso, si raccomanda vivamente il supporto di un avvocato specializzato in diritto del lavoro prima di procedere.

Verificato da esperti legali

Forma scritta e motivazione — Legge 604/1966

L'art. 2 della Legge 604/1966 impone la forma scritta per il licenziamento, a pena di inefficacia. I motivi del licenziamento devono essere comunicati contestualmente o, su richiesta del lavoratore entro 15 giorni, forniti entro i successivi 7 giorni (art. 2, co. 2, L. 604/1966). Un licenziamento senza motivazione specifica rischia di essere considerato ingiustificato.

Giusta causa — art. 2119 c.c.

L'art. 2119 c.c. consente il recesso immediato senza preavviso quando si verifica una causa che non consenta la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto: grave inadempimento contrattuale, furto, falsificazione documentale, violenza sul luogo di lavoro. La giusta causa deve essere valutata con riferimento alla gravità della condotta, all'anzianità del lavoratore e all'eventuale precedente disciplinare.

Giustificato motivo soggettivo — art. 3 L. 604/1966

Il giustificato motivo soggettivo è un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del lavoratore, meno grave della giusta causa ma sufficiente a giustificare il licenziamento con preavviso. Esempi: assenze ingiustificate reiterate, comportamento molesto verso i colleghi, violazione del dovere di diligenza. Richiede il preavviso contrattuale e il completamento del procedimento disciplinare.

Tutele contro il licenziamento — tutele crescenti e art. 18

Per i lavoratori assunti dopo il 7 marzo 2015 si applica il D.Lgs. 23/2015 (tutele crescenti): indennità da 2 a 12 mensilità in caso di licenziamento ingiustificato, con reintegra solo per licenziamento discriminatorio o per vizio di forma. Per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 (in aziende con più di 15 dipendenti) si applica l'art. 18 L. 300/1970, che prevede la reintegra o indennità da 12 a 24 mensilità.

Impugnazione del licenziamento — Legge 604/1966

Il lavoratore che intende contestare il licenziamento deve impugnarlo entro 60 giorni dalla ricezione della lettera (termine di impugnazione stragiudiziale) con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziale. Entro i successivi 180 giorni deve depositare il ricorso al giudice del lavoro o avviare la conciliazione o arbitrato. Il mancato rispetto di questi termini rende il licenziamento definitivo.

Domande frequenti

Crea subito la lettera di licenziamento

Gestisci il licenziamento nel rispetto della legge con un documento formalmente corretto. Compila il modulo e scarica la lettera di licenziamento in PDF in pochi minuti.

Free · Instant PDF · No account required