Doxuno
Locazioni & ImmobiliItalia

Modello gratuito di Disdetta del Locatore

Il locatore può disdettare il contratto di locazione abitativa alla prima scadenza solo per motivazioni tassativamente previste dalla legge, con preavviso di 6 mesi. Con questo modello conforme all'art. 3 della Legge 431/1998 puoi redigere la disdetta correttamente e scaricarla in PDF.

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Mario Rossi
Via Roma 15, 20121 Milano MI
18 aprile 2025
Spett.le Giovanni Bianchi
Via Manzoni 7, piano 3°, int. 12 — 20121 Milano MI
OGGETTO
Diniego di rinnovo alla prima scadenza — Contratto di locazione — Immobile in Via Manzoni 7, piano 3°, int. 12 — 20121 Milano MI
Il sottoscritto Mario Rossi (C.F.: FRTMRC85T10H501R), in qualità di Locatore dell'immobile sito in Via Manzoni 7, piano 3°, int. 12 — 20121 Milano MI, con la presente comunica formalmente a Giovanni Bianchi (C.F.: BNCGNN70A01H501Z) il proprio diniego di rinnovo del contratto di locazione alla prima scadenza, prevista per il 31 ottobre 2025, ai sensi dell'art. 3 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431. La presente vale come preavviso obbligatorio di sei mesi ai sensi dell'art. 3, comma 4, della medesima legge.
Il diniego di rinnovo è comunicato per la seguente motivazione, rientrante nelle cause tassativamente previste dall'art. 3, comma 1, lettera a della Legge 431/1998: il Locatore ha necessità di destinare l'immobile ad uso abitativo proprio. In particolare: Il Locatore intende trasferire la propria residenza nell'immobile in oggetto, essendo l'appartamento attualmente adibito a propria abitazione pervenuto a terzi a seguito di vendita..
Si richiama espressamente l'attenzione sul disposto dell'art. 3, comma 3, della Legge 431/1998: qualora il Locatore non adibisca l'immobile all'uso dichiarato entro i termini di legge, o comunque la causa del diniego non sussista realmente, il Conduttore avrà diritto a ripristinare il contratto di locazione ovvero ad ottenere il risarcimento del danno pari a 36 mensilità del canone convenuto, nonché il maggior danno eventualmente dimostrato. La presente comunicazione è resa ai sensi di legge nella piena consapevolezza di tali conseguenze.
Si invita pertanto il Conduttore a concordare per tempo le modalità di restituzione dell'immobile libero da persone e cose entro la data del 31 ottobre 2025, nel rispetto di quanto convenuto contrattualmente e ai sensi dell'art. 1590 c.c. Il Locatore si riserva ogni diritto in ordine alla verifica dello stato dell'immobile al momento della riconsegna e alla restituzione del deposito cauzionale.
DISTINTI SALUTI,
Mario Rossi
Locatore
Data: ____________________

Cos'è la disdetta del locatore?

La disdetta del locatore è la comunicazione con cui il proprietario manifesta al conduttore la propria intenzione di non rinnovare il contratto di locazione alla prima o seconda scadenza. La Legge 431/1998 distingue tra le due scadenze: alla prima scadenza (dopo i 4 anni o i 3 anni per i contratti concordati), il locatore può disdettare solo per i motivi tassativi previsti dall'art. 3 della stessa legge; alla seconda scadenza (dopo i successivi 4+4 o 3+2), il locatore può disdettare liberamente, senza dover fornire motivazioni.

I motivi che legittimano la disdetta del locatore alla prima scadenza sono elencati tassativamente nell'art. 3 della Legge 431/1998: intenzione del locatore di destinare l'immobile ad abitazione propria o di un familiare di primo grado (coniuge, figli); necessità del locatore di utilizzare l'immobile per attività propria o di un familiare; intenzione di procedere a demolizione, ricostruzione o ristrutturazione radicale; intenzione di vendere l'immobile a terzi (se il locatore non ne possiede altri a uso abitativo); altri gravi motivi. Queste motivazioni devono essere reali: se il locatore non destina l'immobile all'uso dichiarato entro 12 mesi dalla riconsegna, il conduttore ha diritto alla restituzione dell'immobile o a un risarcimento pari a 36 mensilità.

La disdetta del locatore deve essere inviata con raccomandata A/R al conduttore con preavviso di 6 mesi dalla scadenza del contratto (non dalla data di invio, ma dalla data di ricezione). La disdetta deve contenere la specificazione del motivo. Una disdetta senza motivazione (o con motivazione non corrispondente a una delle cause ammesse) è inefficace: il contratto si rinnova automaticamente. Il locatore che vuole disdettare alla seconda scadenza non deve indicare motivi, ma deve comunque rispettare il preavviso di 6 mesi.

Cosa include questo modello

Il modello di disdetta del locatore di Doxuno include tutte le informazioni richieste dalla Legge 431/1998 per una disdetta valida.

Dati del locatore

Nome, indirizzo e recapiti del proprietario mittente

Dati del conduttore

Identità e recapito del conduttore destinatario

Riferimento al contratto

Data, immobile e scadenza del contratto di cui si disdetta il rinnovo

Motivo della disdetta

Indicazione del motivo legittimo ai sensi dell'art. 3 Legge 431/1998

Data di scadenza e consegna

Scadenza del contratto dopo il preavviso e data richiesta per la riconsegna

Avviso sulla restituzione

Istruzioni per la riconsegna dell'immobile e la restituzione del deposito

Come creare la disdetta del locatore

La disdetta del locatore deve rispettare requisiti precisi di motivazione e preavviso. Ecco i passaggi.

  1. 1

    Verifica di essere alla prima o seconda scadenza

    Controlla la data di stipula del contratto. La prima scadenza di un contratto 4+4 è dopo 4 anni; la seconda dopo 8 anni. Per i contratti concordati 3+2: prima scadenza dopo 3 anni, seconda dopo 5 anni. Solo alla prima scadenza la motivazione è obbligatoria.

  2. 2

    Verifica di rientrare in un motivo legittimo (prima scadenza)

    Se sei alla prima scadenza, devi avere uno dei motivi tassativi dell'art. 3 Legge 431/1998: uso proprio o di un familiare di 1° grado, ristrutturazione radicale, demolizione, vendita (senza altri immobili abitativi). Assicurati che il motivo sia reale: devi concretizzarlo entro 12 mesi dalla riconsegna.

  3. 3

    Calcola il termine per l'invio

    Il preavviso di 6 mesi decorre dalla data di ricezione da parte del conduttore, non dall'invio. Invia la raccomandata con anticipo sufficiente per garantire che il conduttore la riceva almeno 6 mesi prima della scadenza del contratto.

  4. 4

    Specifica il motivo nella lettera

    Indica chiaramente il motivo della disdetta. Puoi allegare documentazione a sostegno (es. compromesso di acquisto di altro immobile per documentare l'intenzione di trasferirsi). La disdetta senza motivo è inefficace alla prima scadenza.

  5. 5

    Invia con raccomandata A/R o PEC

    Invia la disdetta firmata con raccomandata A/R o via PEC. Conserva la ricevuta di ritorno: è la prova che il preavviso è stato rispettato, fondamentale per il successivo procedimento di sfratto se il conduttore non lascia l'immobile.

Considerazioni legali

Il locatore ha poteri limitati di disdetta alla prima scadenza. La motivazione deve essere reale: se fittizia, il conduttore ha diritto a 36 mensilità di indennizzo.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale.

Verificato da esperti legali

Disdetta alla prima scadenza — art. 3 Legge 431/1998

L'art. 3 della Legge 431/1998 elenca tassativamente i motivi per cui il locatore può disdettare il contratto alla prima scadenza (dopo 4 anni per i contratti liberi, dopo 3 anni per quelli concordati): uso diretto dell'immobile da parte del locatore o di familiari di 1° grado; demolizione; ricostruzione; ristrutturazione radicale; vendita a terzi (se il locatore non possiede altri immobili abitativi in comune); altri gravi motivi. La disdetta senza uno di questi motivi è inefficace.

Sanzione per motivo fittizio — art. 3, co. 3, Legge 431/1998

Se il locatore disdetta alla prima scadenza adducendo un motivo che poi non realizza (es. dichiara di voler abitarvi ma poi lo riloca o lo vende), il conduttore ha diritto al ripristino del contratto alle precedenti condizioni oppure a un risarcimento pari a 36 mensilità dell'ultimo canone corrisposto (art. 3, co. 3, Legge 431/1998). Il termine per esercitare questa azione è di 1 anno dalla scadenza del contratto.

Disdetta alla seconda scadenza

Alla seconda scadenza (dopo 8 anni per i contratti liberi, dopo 5 anni per quelli concordati), il locatore può disdettare liberamente senza dover indicare motivi. Il preavviso rimane di 6 mesi. La mancata disdetta alla seconda scadenza rinnova il contratto per altri 4 (o 2) anni.

Procedura di sfratto in caso di mancato rilascio

Se il conduttore non lascia l'immobile alla scadenza nonostante la regolare disdetta, il locatore può richiedere al tribunale la convalida di sfratto per finita locazione (art. 657 c.p.c.). Il giudice emette l'ordinanza di convalida e fissa la data del rilascio. Il conduttore può richiedere un termine di grazia (art. 55 Legge 392/1978) solo per la morosità, non per la finita locazione.

Domande frequenti

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