Doxuno
Locazioni & ImmobiliItalia

Modello gratuito di Diffida al Locatore

Il locatore non effettua le riparazioni dovute o si rifiuta di restituire il deposito cauzionale? La diffida formale tutela i diritti del conduttore. Con questo modello conforme agli artt. 1575-1577 del Codice Civile puoi intimare al locatore di adempiere ai suoi obblighi e scaricare il PDF.

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Giovanni Bianchi
Via Manzoni 7, piano 3°, int. 12 — 20121 Milano MI · PEC: giovanni.bianchi@pec.it
18 aprile 2025
Spett.le Mario Rossi
Via Roma 15, 20121 Milano MI
OGGETTO
Diffida formale al Locatore per inadempimento — Immobile in Via Manzoni 7, piano 3°, int. 12 — 20121 Milano MI
Il sottoscritto Giovanni Bianchi (C.F.: BNCGNN70A01H501Z), in qualità di Conduttore dell'immobile sito in Via Manzoni 7, piano 3°, int. 12 — 20121 Milano MI, con la presente diffida formalmente Mario Rossi (C.F.: FRTMRC85T10H501R) in ragione della seguente situazione di inadempimento contrattuale: mancata effettuazione delle necessarie opere di manutenzione. Tale problematica era già stata segnalata in data 15 gennaio 2025, senza che il Locatore vi abbia dato riscontro o rimedio.
In particolare, si rappresenta quanto segue: Il sistema di riscaldamento centralizzato è guasto dal mese di dicembre 2024. Nonostante ripetute segnalazioni verbali e scritte, il Locatore non ha provveduto alla riparazione dell'impianto, rendendo l'immobile inidoneo all'uso convenuto durante i mesi invernali.. Tale comportamento risulta in palese violazione degli obblighi gravanti sul Locatore ai sensi degli artt. 1575 e 1576 del Codice Civile, che obbligano il locatore a mantenere la cosa locata in stato da servire all'uso convenuto e a eseguire tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione, che vincola il Locatore a garantire al Conduttore il pieno e pacifico godimento dell'immobile locato per tutta la durata del contratto.
Con la presente, il Conduttore intima al Locatore di adempiere puntualmente e integralmente ai propri obblighi contrattuali e di legge entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. Decorso inutilmente tale termine, il Conduttore si riserva di esercitare ogni rimedio previsto dall'ordinamento, ivi incluso il diritto di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento del Locatore ai sensi dell'art. 1453 c.c., con conseguente risarcimento di tutti i danni patiti e patiendi, nonché la riduzione del canone ai sensi dell'art. 1578 c.c. per il periodo in cui il godimento è stato compromesso.
Il Conduttore si riserva ogni ulteriore diritto e azione previsti dalla legge e dal contratto di locazione. Si richiede espressamente un riscontro scritto da parte del Locatore entro i termini sopra indicati, con l'indicazione delle azioni che si intende intraprendere per risolvere la situazione descritta. La presente lettera è inviata ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 c.c. e costituisce atto di diffida a tutti gli effetti di legge.
DISTINTI SALUTI,
Giovanni Bianchi
Conduttore
Data: ____________________

Cos'è la diffida al locatore?

La diffida al locatore è la comunicazione formale con cui il conduttore intima al proprietario di adempiere a uno o più obblighi contrattuali o legali, assegnando un termine perentorio e avvertendo che in caso di inadempimento ricorrerà alle vie legali. Gli obblighi del locatore sono disciplinati principalmente dagli artt. 1575-1609 del Codice Civile: consegnare l'immobile in buono stato (art. 1575, n. 1), mantenere il bene locato in stato da servire all'uso convenuto (art. 1575, n. 2), garantire il pacifico godimento (art. 1575, n. 3) e eseguire le riparazioni necessarie che non siano piccola manutenzione ordinaria (art. 1576).

Le principali cause di diffida al locatore riguardano: il rifiuto di effettuare riparazioni straordinarie (guasto dell'impianto idraulico, infiltrazioni, danni al tetto, malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento); il ritardo nella restituzione del deposito cauzionale dopo la fine del contratto; l'immissione di disturbi (molestie di terzo) non contrastata dal locatore; l'accesso non autorizzato all'immobile; il mancato rilascio di dichiarazioni fiscali necessarie (es. dichiarazione per detrazioni IRPEF); o il rifiuto di registrare il contratto. La diffida costituisce in mora il locatore e fa decorrere gli interessi moratori sui crediti pecuniari.

La diffida al locatore produce effetti giuridici rilevanti: costituisce prova dell'avvenuta richiesta nel successivo giudizio civile; interrompe la prescrizione del diritto a ottenere la prestazione o il risarcimento (art. 2943 c.c.); e, se il locatore non adempie entro il termine assegnato, legittima il conduttore a richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento grave (art. 1453 c.c.) con conseguente risarcimento del danno. In caso di vizi che rendono l'immobile inabitabile, il conduttore può anche richiedere la riduzione del canone (art. 1581 c.c.).

Cosa include questo modello

Il modello di diffida al locatore di Doxuno include tutte le sezioni per una diffida formale ed efficace.

Dati del conduttore

Nome, indirizzo e recapiti del conduttore mittente

Dati del locatore

Identità e recapito del locatore destinatario

Riferimento al contratto

Data del contratto, immobile locato e numero di registrazione

Descrizione dell'inadempimento

Dettaglio preciso dell'obbligazione violata con dati e date

Richiesta specifica

Ciò che il conduttore richiede (riparazione, restituzione deposito, ecc.)

Termine e avviso legale

Scadenza per adempiere e avvertenza di azione legale in caso contrario

Come creare la diffida al locatore

Una diffida efficace deve descrivere l'inadempimento con precisione e indicare cosa si chiede al locatore.

  1. 1

    Identifica l'inadempimento del locatore

    Descrivi con precisione l'obbligazione che il locatore ha violato: quale riparazione non ha effettuato, da quando il guasto è stato segnalato, che tipo di danno ne deriva, o quale somma non ha restituito e quando era dovuta.

  2. 2

    Cita la base giuridica

    Indica l'articolo del Codice Civile o la clausola contrattuale che impone al locatore l'obbligazione. Per le riparazioni: art. 1576 c.c. Per la restituzione del deposito: art. 11 Legge 392/1978 e il contratto.

  3. 3

    Formula una richiesta chiara

    Indica esattamente cosa richiedi: esecuzione delle riparazioni entro un termine, restituzione del deposito con importo preciso, rilascio di documenti fiscali. Sii specifico: 'richiedo la riparazione del rubinetto del bagno entro 15 giorni'.

  4. 4

    Assegna un termine ragionevole

    Indica una scadenza (in genere 15-30 giorni) entro cui il locatore deve adempiere. Avverti esplicitamente che alla scadenza procederai con azione legale (es. ricorso al giudice di pace, richiesta di mediazione, risoluzione del contratto).

  5. 5

    Invia con raccomandata A/R o PEC

    Invia la diffida firmata con raccomandata A/R o via PEC all'indirizzo del locatore. Conserva la ricevuta di ritorno e copia della diffida: costituiranno prova in caso di giudizio.

Considerazioni legali

Il locatore ha precisi obblighi di manutenzione e garanzia del godimento. La loro violazione legittima la risoluzione del contratto e il risarcimento.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale.

Verificato da esperti legali

Obblighi del locatore — artt. 1575-1577 c.c.

L'art. 1575 c.c. pone a carico del locatore tre obbligazioni principali: consegnare la cosa in buono stato, mantenerla in stato da servire all'uso pattuito durante il contratto, e garantire il pacifico godimento. L'art. 1576 c.c. precisa che il locatore deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, eccetto la piccola manutenzione ordinaria. L'art. 1577 c.c. consente al conduttore di eseguire la riparazione urgente a proprie spese, salvo rimborso.

Restituzione del deposito cauzionale

Il deposito cauzionale deve essere restituito al termine del contratto, con gli interessi legali maturati, entro un termine ragionevole dopo la riconsegna delle chiavi. Il locatore può trattenere solo le somme necessarie a coprire danni certi e documentati o canoni insoluti. Il rifiuto ingiustificato di restituire il deposito è inadempimento contrattuale e legittima la diffida e l'azione legale per la restituzione con interessi moratori.

Vizi e difetti dell'immobile — artt. 1578-1581 c.c.

Se l'immobile locato presenta vizi che ne diminuiscono l'uso, il conduttore può richiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del canone (art. 1578 c.c.). Se i vizi sopravvengono durante il contratto, il conduttore ha diritto a una riduzione proporzionale del canone per il periodo in cui non ha potuto godere dell'immobile (art. 1581 c.c.). I vizi che rendono l'immobile inabitabile o pericoloso legittimano la risoluzione immediata.

Risoluzione per inadempimento del locatore — art. 1453 c.c.

Se il locatore non adempie agli obblighi contrattuali nonostante la diffida, il conduttore può richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento grave (art. 1453 c.c.) con conseguente diritto al risarcimento del danno. In caso di riparazioni urgenti, il conduttore può eseguirle direttamente (art. 1577 c.c.) e detrarre le spese dal canone, previo avviso al locatore.

Domande frequenti

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