Modello gratuito di Convenzione Matrimoniale
Scegli il regime patrimoniale del tuo matrimonio con una convenzione conforme al Codice Civile italiano. Opta per la separazione dei beni, tutela il patrimonio personale e proteggi la tua posizione in caso di separazione.
• I beni di cui il coniuge era proprietario prima del matrimonio
• I beni acquisiti per successione o donazione, salvo che nell'atto di liberalita non sia specificato che sono attribuiti alla comunione
• I beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge e i loro accessori
• I beni che servono all'esercizio della professione del coniuge
• I beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno, nonche la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacita lavorativa
• I beni acquistati con il prezzo del trasferimento di beni personali o con il loro scambio, purche cio sia espressamente dichiarato all'atto di acquisto
• Redatta in atto pubblico notarile (art. 162, comma 1, c.c.)
• Annotata a margine dell'atto di matrimonio (art. 162, comma 4, c.c.)
• Iscritta nei registri dei regimi patrimoniali tenuti dal Notaio
Le parti si impegnano a presentare il presente documento al Notaio incaricato per la redazione dell'atto pubblico definitivo.
Appartamento in Via Roma 42, Milano (proprieta esclusiva) Conto corrente Banca Intesa, saldo circa EUR 80.000 Quote societarie: 60% di Ferretti Consulting S.r.l. (P.IVA 12345678901)
Autovettura BMW X3 tg. AB123CD Conto deposito Unicredit, saldo circa EUR 45.000 Gioielli di famiglia (valore stimato EUR 15.000)
Ai sensi dell'art. 178 c.c., i beni destinati all'esercizio dell'impresa di uno dei coniugi, costituiti dopo il matrimonio, e gli incrementi dell'impresa costituita anche prima del matrimonio sono esclusi dalla comunione. Gli utili e gli incrementi di valore restano di pertinenza esclusiva del coniuge titolare.
Cos'è una convenzione matrimoniale?
La convenzione matrimoniale è l'accordo con cui i coniugi (o i futuri sposi) scelgono un regime patrimoniale diverso dalla comunione legale — il regime automaticamente applicabile in assenza di diversa scelta. In Italia, il Codice Civile prevede due regimi principali: la comunione legale dei beni (artt. 177-197 c.c.), che è il regime di default, e la separazione dei beni (artt. 215-219 c.c.), che richiede una convenzione espressa. La convenzione può essere stipulata prima o dopo il matrimonio.
La convenzione matrimoniale più diffusa in Italia è quella di separazione dei beni: con essa, ciascun coniuge rimane proprietario esclusivo dei beni acquistati durante il matrimonio, indipendentemente dal reddito dell'altro. Questo regime è particolarmente apprezzato da imprenditori, professionisti e chi esercita attività a rischio, poiché evita che i debiti professionali di uno dei coniugi ricadano sul patrimonio dell'altro. La separazione dei beni riguarda solo i beni futuri: quelli acquistati prima della convenzione restano di proprietà di chi li ha acquistati.
Oltre alla separazione dei beni, la convenzione matrimoniale può prevedere il fondo patrimoniale (art. 167 c.c.): uno strumento con cui i coniugi destinano determinati beni, inclusi quelli immobili, al soddisfacimento dei bisogni della famiglia, rendendoli non aggredibili dai creditori per debiti estranei ai bisogni familiari (a condizione che il creditore fosse consapevole di tale limitazione al momento del contratto). Il fondo patrimoniale deve essere costituito per atto pubblico notarile.
Cosa include questo modello
Il modello di convenzione matrimoniale di Doxuno include le sezioni essenziali per la scelta del regime patrimoniale e la tutela del patrimonio familiare.
Dati dei coniugi
Generalità complete, data e luogo del matrimonio o dell'unione
Scelta del regime patrimoniale
Opzione per la separazione dei beni con dichiarazione esplicita
Beni personali esclusi
Elenco dei beni preesistenti o ricevuti per successione/donazione
Gestione del patrimonio comune
Regole per l'amministrazione dei beni acquistati eventualmente in comproprietà
Fondo patrimoniale (Expert)
Costituzione del fondo patrimoniale per la protezione dei beni familiari
Modifica del regime (Expert)
Clausole per la futura modifica della convenzione
Come creare la tua convenzione matrimoniale
Segui questi passaggi per predisporre il documento da formalizzare obbligatoriamente davanti al notaio.
- 1
Inserisci i dati dei coniugi
Compila le generalità complete di entrambi i coniugi: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e (se già sposati) data e luogo del matrimonio.
- 2
Scegli il regime patrimoniale
Indica la scelta: separazione dei beni. Questa è la convenzione più comune; esclude la comunione automatica e mantiene separati i patrimoni.
- 3
Elenca i beni personali
Se opportuno, elenca i beni di proprietà personale di ciascuno che rimangono fuori da qualsiasi forma di comunione: immobili, investimenti, aziende.
- 4
Valuta il fondo patrimoniale
Se volete destinare specifici beni alla protezione della famiglia, il notaio può costituire un fondo patrimoniale nell'ambito della stessa convenzione.
- 5
Portate il documento dal notaio
La convenzione matrimoniale deve essere redatta per atto pubblico notarile a pena di nullità (art. 162 c.c.). Il notaio ne cura anche l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio.
Considerazioni legali
La convenzione matrimoniale modifica il regime patrimoniale legale e richiede la forma dell'atto pubblico notarile per la sua validità e opponibilità.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. La convenzione matrimoniale deve essere redatta obbligatoriamente da un notaio.
Verificato da esperti legali
Forma notarile obbligatoria — art. 162 c.c.
L'art. 162 c.c. prevede che le convenzioni matrimoniali debbano essere stipulate con atto pubblico, a pena di nullità. Devono essere annotate a margine dell'atto di matrimonio (art. 162, co. 4 c.c.); senza annotazione, non sono opponibili ai terzi che le ignoravano in buona fede. Il notaio si occupa sia della redazione dell'atto sia della comunicazione all'ufficio dello stato civile.
Separazione dei beni — art. 215 c.c.
L'art. 215 c.c. prevede che con la separazione dei beni ciascuno dei coniugi conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati dopo il matrimonio e il godimento e l'amministrazione dei beni di cui era proprietario prima delle nozze. I debiti personali di uno dei coniugi non possono aggredire i beni dell'altro. La separazione dei beni è particolarmente utile per imprenditori e professionisti a rischio.
Comunione legale — artt. 177-197 c.c.
In assenza di convenzione, si applica automaticamente la comunione legale (art. 177 c.c.): i beni acquistati durante il matrimonio appartengono a entrambi i coniugi al 50%, indipendentemente da chi li ha acquistati. Sono esclusi dalla comunione i beni personali di ciascun coniuge (beni preesistenti al matrimonio, donazioni e successioni, beni strettamente personali, art. 179 c.c.).
Fondo patrimoniale — art. 167 c.c.
L'art. 167 c.c. consente ai coniugi di costituire un fondo patrimoniale destinando determinati beni — immobili, mobili registrati, titoli di credito — al soddisfacimento dei bisogni della famiglia. I beni nel fondo non possono essere aggrediti per debiti estranei ai bisogni familiari, se il creditore era consapevole di tale limitazione. Il fondo si scioglie con il matrimonio.
Modifica della convenzione durante il matrimonio
I coniugi possono modificare la convenzione matrimoniale in qualsiasi momento durante il matrimonio, con le stesse forme richieste per la sua stipula (atto pubblico notarile, art. 163 c.c.). È possibile, per esempio, passare dalla comunione alla separazione dei beni o viceversa. La modifica produce effetti verso i terzi solo dopo l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio.
Domande frequenti
Crea ora la tua convenzione matrimoniale
Tutela il tuo patrimonio scegliendo il regime patrimoniale più adatto. Compila il modello, scarica il PDF e portalo dal notaio per la formalizzazione.
Free · Instant PDF · No account required