Doxuno
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Modello gratuito di Contratto di Locazione Stanza

Affittare una singola stanza in un appartamento condiviso richiede un contratto che regoli canone, spazi comuni, utenze e regole di convivenza. Con questo modello conforme alla Legge 431/1998 e al Codice Civile puoi redigere un accordo chiaro e scaricare il PDF.

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CONTRATTO DI LOCAZIONE STANZA
Locazione Parziale · L. 431/1998 · Art. 1571 C.c.
Data stipula: 15 aprile 2025
Canone: 600,00 EUR/mese
LOCATORE
Mario Rossi
C.F.: FRTMRC85T10H501R · Via della Libertà 12, 20121 Milano MI — mario.rossi@email.it
CONDUTTORE
Giovanni Bianchi
C.F.: BNCGNN70A01H501Z
DATI DEL CONTRATTO
APPARTAMENTOCorso Buenos Aires 55, piano 3°, int. 8 — 20124 Milano MI
STANZA CONCESSA IN LOCAZIONEStanza singola con uso bagno privato, arredata, lato cortile
DATA INIZIO1 maggio 2025
CANONE MENSILE600,00 EUR
SPESE CONDOMINIALIIncluse nel canone
UTENZE (LUCE, GAS, INTERNET…)Ripartite tra i coinquilini
DEPOSITO CAUZIONALE1200,00 EUR
1.
OGGETTO — STANZA IN LOCAZIONE PARZIALE
Il Locatore Mario Rossi concede in locazione al Conduttore Giovanni Bianchi una stanza (Stanza singola con uso bagno privato, arredata, lato cortile) nell'appartamento sito in Corso Buenos Aires 55, piano 3°, int. 8 — 20124 Milano MI, per uso esclusivamente abitativo.

Il presente contratto costituisce una locazione parziale di immobile ad uso abitativo, disciplinata dalla L. 9 dicembre 1998, n. 431 (art. 1, co. 2) e dagli artt. 1571 e seguenti del Codice Civile. Il Conduttore ha diritto di godere della stanza assegnata e delle parti comuni dell'appartamento indicate nel presente contratto. Il Conduttore si obbliga a rispettare il regolamento di convivenza e le norme di buona educazione nei confronti degli eventuali altri coinquilini e del Locatore.
2.
DURATA
Il presente contratto decorre dal 1 maggio 2025 a tempo indeterminato, salvo disdetta da comunicarsi per iscritto (raccomandata A/R o PEC) con il preavviso indicato nel presente contratto.

Ai sensi della L. 431/1998, per le locazioni di singola stanza in appartamento si applica la disciplina delle locazioni abitative ordinarie. Il preavviso minimo per la disdetta da parte del Conduttore è di 30 (trenta) giorni. Il Locatore potrà recedere dal contratto per i motivi previsti dalla L. 431/1998, con preavviso minimo di 6 (sei) mesi a mezzo raccomandata A/R o PEC, salvo i casi di risoluzione per inadempimento.
3.
CANONE E SPESE
Il canone mensile di locazione è pari a 600,00 EUR, da corrispondersi entro il giorno 5 di ciascun mese a mezzo bonifico bancario o altro mezzo concordato per iscritto.

Spese condominiali: Le spese condominiali ordinarie sono incluse nel canone mensile e a carico del Locatore.

Utenze (luce, gas, acqua, internet): Le utenze sono ripartite in parti uguali tra i conduttori dell'appartamento, salvo diverso accordo scritto. Il conguaglio avviene mensilmente in base alle bollette effettive.
4.
DEPOSITO CAUZIONALE
Il Conduttore versa al Locatore, contestualmente alla sottoscrizione del presente contratto, un deposito cauzionale pari a 1200,00 EUR a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni assunte.

Ai sensi dell'art. 11 L. 431/1998, il deposito cauzionale non può essere superiore a tre mensilità di canone. Il deposito sarà restituito al termine della locazione entro 30 (trenta) giorni dalla riconsegna delle chiavi e previo accertamento delle condizioni della stanza e delle parti comuni, con deduzione di eventuali danni imputabili al Conduttore eccedenti il normale deterioramento da uso (art. 1590 c.c.). Il deposito non può essere imputato al pagamento dei canoni.
5.
OBBLIGHI GENERALI DELLE PARTI
Obblighi del Locatore:
• Consegnare la stanza e le parti comuni in buono stato di manutenzione (art. 1575 c.c.)
• Garantire il pacifico godimento dell'unità locata (art. 1575 n. 3 c.c.)
• Eseguire le riparazioni straordinarie necessarie

Obblighi del Conduttore:
• Pagare il canone e le spese nei termini stabiliti
• Usare la stanza e le parti comuni con diligenza e rispetto verso gli altri coinquilini
• Non apportare modifiche all'immobile senza consenso scritto del Locatore (art. 1587 c.c.)
• Rispettare le norme condominiali e regolamentari
• Segnalare tempestivamente al Locatore eventuali guasti o necessità di riparazione
• Riconsegnare la stanza nelle stesse condizioni in cui è stata ricevuta (art. 1590 c.c.)

Privacy (GDPR): I dati personali dei conduttori e coinquilini saranno trattati esclusivamente ai fini della gestione del rapporto locativo, ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003.
6.
PARTI COMUNI E REGOLE DI CONVIVENZA
Parti comuni disponibili al Conduttore:
Cucina attrezzata, soggiorno/sala pranzo, bagno di servizio, corridoio, lavanderia con lavatrice, balcone

Regole di convivenza:
Silenzio dalle ore 22:00 alle ore 8:00 in settimana; pulizia cucina immediata dopo l'uso; raccolta differenziata obbligatoria secondo il calendario comunale

Le regole di convivenza sono parte integrante del presente contratto. La violazione grave o reiterata delle stesse costituisce inadempimento contrattuale ai sensi dell'art. 1453 c.c.
7.
OSPITI, ANIMALI E PREAVVISO DI RECESSO
Animali domestici: In relazione all'appartamento, è espressamente vietata la presenza di animali domestici di qualsiasi taglia. Il Conduttore è responsabile di qualsiasi danno causato dal proprio animale alle strutture o agli altri coinquilini.

Ospiti: In relazione all'appartamento, sono consentiti ospiti occasionali previo preavviso scritto al Locatore con almeno 24 ore di anticipo; soggiorni superiori a 7 notti richiedono consenso scritto del Locatore. È in ogni caso vietato far pernottare stabilmente terze persone nell'appartamento senza il consenso scritto del Locatore, in quanto costituirebbe sublocazione non autorizzata ai sensi dell'art. 1594 c.c.

Sublocazione: La sublocazione della stanza, totale o parziale, è vietata senza il previo consenso scritto del Locatore (art. 1594 c.c.). La violazione costituisce grave inadempimento ex art. 1456 c.c.

Preavviso di recesso del Conduttore: Il Conduttore che intende recedere dal contratto è tenuto a comunicarlo al Locatore con preavviso scritto di almeno 30 giorni a mezzo raccomandata A/R o PEC. La mancata comunicazione nei termini obbligherà il Conduttore al pagamento del canone per il periodo di preavviso non rispettato.
8.
DISPOSIZIONI FINALI
Clausola speciale: Il Conduttore ha diritto a un posto nel frigorifero e a due ripiani nella cucina

Legge applicabile e foro: Il presente contratto è disciplinato dalla legge italiana, con particolare riferimento alla L. 431/1998 e al Codice Civile. Per qualsiasi controversia, è competente il Tribunale del luogo in cui è sito l'appartamento.

Inventario: Al momento della consegna delle chiavi le Parti potranno redigere un verbale di consegna con l'inventario dei beni presenti nella stanza assegnata, che costituirà parte integrante del presente contratto.

Modifiche: Ogni modifica o integrazione al presente contratto dovrà essere concordata per iscritto e sottoscritta da entrambe le Parti.
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
LOCATORE
Mario Rossi
Data: ____________________
CONDUTTORE
Giovanni Bianchi
Data: ____________________

Cos'è il contratto di locazione per singola stanza?

Il contratto di locazione per singola stanza è l'accordo con cui il proprietario (o il conduttore principale in caso di subaffitto) concede in godimento una camera di un appartamento condiviso a fronte di un canone. Il conduttore della stanza ha diritto di utilizzare anche gli spazi comuni (cucina, bagno, corridoio, soggiorno). Giuridicamente si tratta di una locazione parziale dell'immobile: si applica la Legge 431/1998 quando il locatore è il proprietario, con le stesse tutele della locazione intera (durata minima, recesso, ecc.).

Nella pratica, la locazione di stanze in appartamenti condivisi può configurarsi in due modi: locazione diretta dal proprietario al conduttore della stanza singola (il proprietario affitta stanze diverse a persone diverse); oppure sublocazione dal conduttore principale ad altri coinquilini (il conduttore affitta a sua volta la stanza con l'autorizzazione del proprietario). Nel primo caso si applica la Legge 431/1998; nel secondo si tratta di una sublocazione regolata dall'art. 2 della Legge 431/1998 e dall'art. 1594 c.c., che richiede il consenso scritto del locatore principale.

Le clausole più delicate riguardano la definizione degli spazi di uso esclusivo (la stanza) e degli spazi comuni, la ripartizione delle spese per utenze (luce, gas, acqua, internet), la convivenza (orari, animali domestici, ospiti), la pulizia degli spazi comuni e le regole di comportamento. Molti contratti di locazione stanza includono anche un regolamento di convivenza allegato. Il deposito cauzionale deve rispettare il limite di 3 mensilità della quota del canone imputabile alla singola stanza.

Cosa include questo modello

Il modello di locazione stanza di Doxuno include tutte le clausole per regolare chiaramente la convivenza e le responsabilità.

Dati delle parti

Locatore/conduttore principale e conduttore della stanza

Descrizione della stanza e degli spazi comuni

Stanza assegnata, metratura, arredi inclusi e aree condivise

Canone e ripartizione spese

Canone mensile, spese condominiali e quote utenze (luce, gas, internet)

Durata e disdetta

Durata del contratto, preavviso per disdetta e rinnovo

Regole di convivenza

Orari, ospiti, animali domestici, pulizia degli spazi comuni

Deposito cauzionale

Importo (max 3 mensilità della quota stanza) e condizioni di restituzione

Come creare il contratto di locazione stanza

Un contratto stanza ben redatto previene la maggior parte delle controversie tra coinquilini. Ecco i passaggi.

  1. 1

    Identifica le parti e il tipo di contratto

    Chiarisci se sei il proprietario che affitta direttamente o il conduttore principale che subaffitta. Nel secondo caso verifica di avere l'autorizzazione scritta del proprietario alla sublocazione.

  2. 2

    Descrivi la stanza e gli spazi comuni

    Indica la stanza assegnata (numero, piano, arredo incluso) e gli spazi comuni a cui il conduttore ha accesso (cucina, bagno, soggiorno, lavatrice, terrazzo). Descrivi l'arredo presente nella stanza.

  3. 3

    Definisci il canone e la ripartizione delle spese

    Indica il canone mensile per la stanza e come vengono ripartite le spese per utenze (luce, gas, acqua, internet). Specifica se sono incluse o fatturate separatamente con riepilogo mensile.

  4. 4

    Inserisci le regole di convivenza

    Stabilisci le regole fondamentali: orari di silenzio, possibilità di ospiti, animali domestici, rotazione per la pulizia degli spazi comuni, uso della cucina. Le regole chiare prevengono i conflitti.

  5. 5

    Registra il contratto

    Se il contratto ha durata superiore a 30 giorni, va registrato all'Agenzia delle Entrate. Se è una locazione diretta dal proprietario, si applica l'imposta di registro del 2% del canone annuo. Se è una sublocazione, non è soggetta a cedolare secca.

Considerazioni legali

La locazione di una singola stanza è soggetta alla Legge 431/1998 se il locatore è il proprietario, e alle norme sulla sublocazione se il locatore è il conduttore principale.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale.

Verificato da esperti legali

Locazione parziale da parte del proprietario — Legge 431/1998

Quando il proprietario affitta singole stanze a più conduttori diversi, ciascun contratto è soggetto alla Legge 431/1998 con le relative tutele: durata minima 4 anni (o 3 per canone concordato), rinnovo automatico, recesso del conduttore con 6 mesi di preavviso. Ogni conduttore di stanza ha un rapporto autonomo con il proprietario.

Sublocazione parziale — art. 2 Legge 431/1998 e art. 1594 c.c.

Il conduttore principale può sublocare la singola stanza solo con il consenso scritto del proprietario (art. 1594 c.c.). La sublocazione parziale (solo una stanza e non l'intero appartamento) è consentita dalla Legge 431/1998. Il conduttore principale rimane responsabile verso il proprietario per il pagamento del canone e per i danni causati dal subconduttore.

Deposito cauzionale — limite di 3 mensilità

Il deposito cauzionale per la locazione di una stanza non può superare 3 mensilità del canone imputabile alla stanza (per analogia con il limite dell'art. 11 Legge 392/1978). Deve essere restituito alla fine del contratto con gli interessi legali, detratti eventuali danni imputabili al conduttore.

Cedolare secca e locazione stanza

Il proprietario che affitta una o più stanze del proprio appartamento può optare per la cedolare secca (21% o 10% per canone concordato) se ha mantenuto la residenza nell'appartamento. La sublocazione non è soggetta a cedolare secca: il subconduttore non può applicarla in quanto non è il proprietario dell'immobile.

Domande frequenti

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