Modello gratuito di Contratto di Licenza d'Uso
Concedi o acquista il diritto di utilizzare marchi, brevetti, know-how, design e altre proprietà intellettuali con un contratto conforme al Codice della Proprietà Industriale (D.Lgs. 30/2005) e alla Legge 633/1941. Il modello definisce i diritti concessi, il territorio, la durata, il corrispettivo e le garanzie di entrambe le parti.
Tipo: Software
Descrizione: Software gestionale "GestPro" versione 3.0, comprensivo di moduli contabilità, magazzino, CRM e business intelligence. Include codice sorgente, documentazione tecnica e manuale utente.
Il Licenziante concede al Licenziatario i seguenti diritti: Diritto non esclusivo di utilizzo, installazione e riproduzione del software su un massimo di 50 postazioni di lavoro, inclusi aggiornamenti minori
Il Licenziatario riconosce la paternità intellettuale dell'opera in capo al Licenziante e si impegna a non contestarla.
Alla scadenza, salvo rinnovo espresso per iscritto, il Licenziatario dovrà cessare ogni utilizzo dell'opera e restituire o distruggere tutti i materiali ricevuti.
Il pagamento dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto mediante bonifico bancario. In caso di ritardato pagamento si applicano gli interessi di mora ai sensi del D.Lgs. 231/2002.
• Utilizzare l'opera esclusivamente nei limiti dei diritti concessi
• Non cedere a terzi i diritti derivanti dalla presente licenza, salvo diverso accordo scritto
• Mantenere integre le indicazioni relative alla paternità dell'opera (art. 20 L. 633/1941)
• Non apportare modifiche all'opera senza il consenso scritto del Licenziante
• Non utilizzare l'opera in modi che possano ledere l'onore o la reputazione del Licenziante
Vietato: reverse engineering, decompilazione, modifica del codice sorgente senza autorizzazione scritta. Divieto di riproduzione oltre il numero di postazioni autorizzate.
• Inadempimento grave di una delle Parti non sanato entro 30 giorni dalla diffida scritta
• Utilizzo dell'opera oltre i limiti dei diritti concessi
• Cessione non autorizzata della licenza
• Apertura di procedure concorsuali a carico del Licenziatario
Clausola penale (art. 1382 c.c.): In caso di utilizzo non autorizzato, il Licenziatario dovrà corrispondere un'indennità pari al doppio del compenso pattuito, oltre al risarcimento dei danni.
(b) Ogni modifica dovrà essere concordata per iscritto e sottoscritta da entrambe le Parti.
(c) La nullità o invalidità di una singola clausola non comporta la nullità dell'intero contratto (art. 1419 c.c.).
(d) Le comunicazioni formali dovranno essere inviate per iscritto (raccomandata A/R o PEC) agli indirizzi indicati in intestazione.
Cos'è un contratto di licenza d'uso?
Un contratto di licenza d'uso è l'accordo con cui il titolare di un diritto di proprietà intellettuale (licenziante) concede a un'altra parte (licenziatario) il diritto di utilizzare tale proprietà intellettuale, senza trasferirne la titolarità. A differenza della cessione, con la licenza il licenziante rimane proprietario del diritto e può concederlo in licenza a più soggetti contemporaneamente (licenza non esclusiva) o a un solo soggetto (licenza esclusiva). I diritti che possono essere oggetto di licenza includono: marchi registrati, brevetti, modelli di utilità, design industriali, opere dell'ingegno (testi, immagini, musica, software), know-how e segreti commerciali.
Il contratto di licenza può avere diverse strutture in base al diritto oggetto della concessione. La licenza di marchio consente al licenziatario di utilizzare il marchio del licenziante per commercializzare i propri prodotti o servizi (importante nei contratti di franchising e nei contratti di distribuzione). La licenza brevettuale consente la produzione di un prodotto o l'utilizzo di un processo protetto da brevetto. La licenza di know-how riguarda informazioni riservate e metodi non brevettati ma commercialmente preziosi. La licenza d'opera d'ingegno concede specifici diritti patrimoniali su opere creative, letterarie, artistiche o scientifiche.
In Italia, il quadro normativo di riferimento varia in base al tipo di proprietà intellettuale licenziata: per i marchi e brevetti si applica il D.Lgs. 30/2005 (Codice della Proprietà Industriale); per le opere dell'ingegno la Legge 633/1941; per i segreti commerciali il D.Lgs. 63/2018. Per i contratti di licenza che incidono sulla concorrenza (licenze esclusive, licenze incrociate, pool di brevetti), possono applicarsi le norme antitrust dell'art. 101 del TFUE e le linee guida della Commissione Europea sui trasferimenti di tecnologia.
Cosa include questo modello
Il modello di contratto di licenza d'uso di Doxuno copre tutti gli aspetti fondamentali per la concessione o l'acquisizione di diritti di proprietà intellettuale in modo sicuro e conforme.
Descrizione della proprietà intellettuale
Identificazione precisa del marchio, brevetto, opera o know-how oggetto della licenza
Tipo e portata della licenza
Esclusiva o non esclusiva, con o senza diritto di sublicenza, per i diritti specifici indicati
Territorio e durata
Ambito geografico della licenza e periodo di validità con eventuale rinnovo tacito
Corrispettivo
Canone fisso, royalties percentuali, minimo garantito e modalità di rendiconto
Garanzie del licenziante
Dichiarazione di titolarità, assenza di diritti di terzi e garanzia di godimento pacifico
Obblighi del licenziatario
Standard qualitativi, obblighi di promozione, rendiconto vendite e controllo qualità
Riservatezza e segreti commerciali (Expert)
Protezione del know-how riservato trasmesso nell'ambito della licenza
Miglioramenti e opere derivate (Expert)
Proprietà delle modifiche e miglioramenti apportati dal licenziatario al diritto licenziato
Come creare il contratto di licenza d'uso
Strutturare una licenza di proprietà intellettuale con Doxuno è semplice e guidato. Il modello si adatta a marchi, brevetti, design e opere creative.
- 1
Identifica le parti e la proprietà intellettuale
Inserisci i dati del licenziante e del licenziatario e descrivi con precisione la proprietà intellettuale: per marchi indica il numero di registrazione; per brevetti il numero e il titolo; per opere creative il titolo e la descrizione.
- 2
Scegli il tipo di licenza
Decide se concedere una licenza esclusiva (solo il licenziatario può usare il diritto nel territorio) o non esclusiva (il licenziante può concederla ad altri). Specifica se il licenziatario può sublicenziare a terzi.
- 3
Definisci territorio e durata
Specifica il territorio di validità della licenza (Italia, UE, mondiale) e la durata: termine fisso o legato alla vita del diritto sottostante (es. vita del brevetto). Indica le condizioni di rinnovo.
- 4
Fissa il corrispettivo
Scegli tra canone fisso, royalties percentuali sul fatturato derivante dall'utilizzo del diritto, o una combinazione. Per le royalties, specifica la base di calcolo e la periodicità del rendiconto.
- 5
Regola gli obblighi del licenziatario
Definisci eventuali standard qualitativi che il licenziatario deve rispettare, obblighi di promozione attiva del marchio e obblighi di rendiconto sull'uso del diritto licenziato.
- 6
Scarica e firma
Genera il PDF e fallo firmare da entrambe le parti. Per i contratti di licenza di marchio, considera la registrazione all'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) per la piena opponibilità ai terzi.
Considerazioni legali
Il contratto di licenza è disciplinato da norme diverse in base al tipo di proprietà intellettuale. È fondamentale adattare il contratto alla specifica categoria di diritti licenziati.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale specializzata. Per licenze di brevetti internazionali o per strutture di licenza complesse, raccomandiamo la revisione da parte di un avvocato esperto in proprietà intellettuale.
Verificato da esperti legali
Licenza di marchio — D.Lgs. 30/2005 (CPI)
L'art. 23 del Codice della Proprietà Industriale consente la licenza del marchio sia in modo esclusivo che non esclusivo. Il titolare del marchio può concedere la licenza per tutti o parte dei prodotti o servizi per cui il marchio è registrato. Il licenziante ha il diritto di agire contro i terzi contraffattori. Il contratto di licenza di marchio può essere trascritto nel Registro Marchi dell'UIBM e diventa così opponibile ai terzi.
Licenza di brevetto — artt. 66-67 D.Lgs. 30/2005
L'art. 66 del CPI prevede che i diritti brevettuali possono essere ceduti o concessi in licenza. L'art. 67 stabilisce che, in mancanza di accordo contrario, la licenza di brevetto non è esclusiva, nel senso che il licenziante conserva la facoltà di concedere licenze ad altri. Le licenze obbligatorie (licenze concesse senza il consenso del titolare) sono previste in casi specifici di interesse pubblico o di abuso di posizione dominante.
Segreti commerciali e know-how — D.Lgs. 63/2018
La licenza di know-how (segreti commerciali) è disciplinata dal D.Lgs. 63/2018 che recepisce la Direttiva UE 2016/943. Il licenziante deve adottare misure ragionevoli per mantenere la segretezza, inclusa la firma di accordi di riservatezza con il licenziatario. Il contratto di licenza di know-how deve definire con precisione quali informazioni sono riservate e quali obblighi di confidenzialità gravano sul licenziatario durante e dopo la durata del contratto.
Profili antitrust
Le licenze di proprietà intellettuale possono avere effetti anticoncorrenziali. Il Regolamento UE 316/2014 (TTBER - Technology Transfer Block Exemption Regulation) prevede un'esenzione a blocchi per gli accordi di trasferimento di tecnologia tra concorrenti e non concorrenti che non superano determinate soglie di quota di mercato. Le clausole di non-contestazione (es. obbligo del licenziatario di non contestare la validità del brevetto) e le restrizioni sui prezzi di rivendita sono generalmente vietate.
Domande frequenti
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