Doxuno
Giuridico & CivileItalia

Modello gratuito di Contratto di Convivenza

Regola i rapporti patrimoniali della tua convivenza di fatto con un contratto conforme alla Legge 76/2016. Definisci regime patrimoniale, residenza comune e obblighi reciproci, scarica il PDF e registralo all'anagrafe.

Free to useInstant PDFNo account required
CONTRATTO DI CONVIVENZA
Ai Sensi Della Legge 20 Maggio 2016, N. 76, Artt. 50-64 (Legge Cirinna)
Data: 15 aprile 2025
Regime: Separazione dei beni
CONVIVENTE A
Marco Ferretti
Marco Ferretti · C.F.: FRTMRC85T10H501R · Via Roma 42, 20121 Milano (MI)
CONVIVENTE B
Giulia Romano
Giulia Romano · C.F.: RMNGLU90B41F205Y · Via Roma 42, 20121 Milano (MI)
Marco Ferretti e Giulia Romano (di seguito congiuntamente i "Conviventi") dichiarano di essere legati da un rapporto di convivenza di fatto stabile e continuativo, ai sensi dell'art. 1, comma 36, della L. 76/2016. I Conviventi intendono regolamentare i propri rapporti patrimoniali e personali mediante il presente contratto di convivenza, ai sensi degli artt. 50-64 della L. 76/2016. Il presente contratto, per avere piena efficacia legale, dovra essere sottoscritto con l'assistenza di un notaio o di un avvocato e comunicato al Comune di residenza per la relativa pubblicita ai sensi dell'art. 1, comma 53, L. 76/2016.
1.
PREMESSA E STATUS DI CONVIVENZA DI FATTO
I Conviventi dichiarano di essere conviventi di fatto ai sensi dell'art. 1, comma 36, della L. 76/2016, ovvero di formare una coppia unita stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, coabitanti e non vincolati da rapporti di parentela, affinita, adozione, matrimonio o unione civile. I Conviventi dichiarano di eleggere la propria residenza comune in Via Roma 42, 20121 Milano (MI).
2.
REGIME PATRIMONIALE
Ai sensi dell'art. 1, comma 53, della L. 76/2016, i Conviventi adottano il regime della separazione dei beni per i beni acquistati durante la convivenza. Ciascun Convivente conserva la titolarita esclusiva dei beni acquistati a proprio nome durante la convivenza, nonche l'amministrazione e il godimento dei medesimi. I proventi del lavoro e dell'attivita professionale di ciascun Convivente restano nella sua esclusiva disponibilita.
3.
RESIDENZA COMUNE
I Conviventi eleggono la propria residenza comune in Via Roma 42, 20121 Milano (MI). Qualsiasi variazione di residenza dovra essere concordata per iscritto tra le parti. Il Convivente non proprietario o non conduttore dell'immobile adibito a residenza comune vanta i diritti previsti dall'art. 1, commi 42-44, della L. 76/2016, ivi compreso il diritto di continuare ad abitare nell'immobile per il periodo indicato dalla legge in caso di cessazione della convivenza.
4.
PUBBLICITA DEL CONTRATTO
Ai sensi dell'art. 1, comma 53, della L. 76/2016, il presente contratto dovra essere comunicato al Comune di residenza dei Conviventi entro il termine di legge, a cura del professionista (notaio o avvocato) che ne autentica le sottoscrizioni. Il contratto produce effetti nei confronti dei terzi dalla data della comunicazione al Comune di residenza.
5.
CONTRIBUZIONE ALLE SPESE COMUNI
I Conviventi contribuiscono alle spese comuni nelle seguenti percentuali: Convivente A: 60%, Convivente B: 40%. Le modalita di rendicontazione e liquidazione delle spese comuni saranno concordate tra le parti.
6.
ASSISTENZA MORALE E MATERIALE
I Conviventi si impegnano alla reciproca assistenza morale e materiale in caso di malattia o necessita, secondo le proprie possibilita.
7.
DIRITTO DI ABITAZIONE
In caso di decesso del Convivente proprietario dell'immobile adibito a residenza comune, il Convivente superstite ha diritto di continuare ad abitare nella stessa per un periodo non inferiore a due anni e non superiore a cinque anni dalla data del decesso, in conformita all'art. 1, comma 42, della L. 76/2016. Tale diritto verra meno qualora il Convivente superstite cessi di abitare stabilmente nell'immobile, contragga matrimonio, unione civile o instauri una nuova convivenza di fatto registrata.
8.
DIRITTI IN CASO DI CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA
In caso di cessazione della convivenza, ciascun Convivente avra diritto alla restituzione dei propri beni personali. I beni acquistati in comune saranno divisi in proporzione alla quota di contribuzione di ciascuno.
9.
SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO
Il presente contratto si scioglie per: a) accordo scritto delle parti; b) recesso unilaterale di uno dei Conviventi, mediante comunicazione scritta con preavviso di almeno 90 (novanta) giorni all'altro Convivente, ai sensi dell'art. 1, comma 59, L. 76/2016; c) matrimonio o unione civile tra i Conviventi o di uno di essi con un terzo; d) morte di uno dei Conviventi. Lo scioglimento del contratto deve essere comunicato al professionista che ne ha curato l'autenticazione, per i relativi adempimenti di pubblicita presso il Comune.
10.
DESIGNAZIONE IN MATERIA SANITARIA
Ai sensi dell'art. 1, comma 40, della L. 76/2016, ciascun Convivente puo designare l'altro quale suo rappresentante in caso di malattia che comporti incapacita di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute e, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione di organi, le modalita di trattamento del corpo e le celebrazioni funebri. Tale designazione potra essere formalizzata separatamente nelle sedi competenti.
11.
DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non espressamente previsto dal presente contratto, si applicano le disposizioni della L. 76/2016 e, in quanto compatibili, le norme del Codice Civile. Il presente contratto e redatto in duplice originale e deve essere autenticato da un notaio o da un avvocato ai sensi dell'art. 1, comma 51, L. 76/2016, pena l'invalidita. Ogni modifica al presente contratto dovra essere formalizzata con le stesse modalita della stipulazione originaria.
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
CONVIVENTE A
Marco Ferretti
Data: ____________________
CONVIVENTE B
Giulia Romano
Data: ____________________

Cos'è un contratto di convivenza?

Il contratto di convivenza è il documento con cui due conviventi di fatto possono disciplinare i propri rapporti patrimoniali reciproci. È stato introdotto nell'ordinamento italiano dalla Legge 76/2016 (cosiddetta Legge Cirinnà), che per la prima volta ha riconosciuto giuridica rilevanza alle convivenze di fatto — intendendo per tali le coppie di persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità, adozione, da matrimonio o da un'unione civile.

Il contratto di convivenza può stabilire: la scelta del regime patrimoniale della comunione dei beni (adottando le disposizioni degli artt. 177-230 c.c. sulla comunione legale), l'indicazione della residenza comune, le modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune in relazione alle rispettive sostanze e capacità di lavoro professionale e casalingo, e qualsiasi altra disposizione inerente ai rapporti patrimoniali tra i conviventi che non sia contraria all'ordine pubblico e al buon costume. Non può invece derogare ai diritti e ai doveri previsti dalla legge per i conviventi di fatto.

Il contratto di convivenza deve essere redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio, e deve essere trasmesso dal notaio al Comune di residenza dei conviventi per l'iscrizione all'anagrafe. La mancata registrazione non incide sulla validità del contratto tra le parti, ma ne limita l'efficacia nei confronti dei terzi. Il contratto può essere modificato in qualsiasi momento con le stesse forme richieste per la sua redazione e può essere risolto per accordo delle parti o in caso di scioglimento della convivenza.

Cosa include questo modello

Il modello di contratto di convivenza di Doxuno include tutte le sezioni ammesse dalla Legge 76/2016 per una regolamentazione completa della convivenza di fatto.

Dati dei conviventi

Generalità complete, codice fiscale, stato civile e residenza attuale

Regime patrimoniale

Scelta tra separazione dei beni e comunione dei beni per i beni futuri

Residenza comune

Indicazione dell'indirizzo di residenza comune

Contribuzione alle spese

Modalità di ripartizione delle spese della vita comune

Beni preesistenti

Elenco dei beni di proprietà personale esclusi dalla comunione

Scioglimento e conseguenze (Expert)

Regole per la cessazione della convivenza e la liquidazione dei beni comuni

Come creare il tuo contratto di convivenza

Segui questi passaggi per predisporre il contratto di convivenza da formalizzare davanti al notaio.

  1. 1

    Inserisci i dati dei conviventi

    Compila le generalità complete di entrambi: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza attuale e stato civile (devono essere celibi/nubili o divorziati/vedovi, non coniugati).

  2. 2

    Scegli il regime patrimoniale

    Decide se adottare la comunione dei beni per i beni acquisiti durante la convivenza oppure la separazione dei beni (default della convivenza di fatto). La comunione si applica solo se espressamente scelta nel contratto.

  3. 3

    Indica la residenza comune

    Specifica l'indirizzo dell'abitazione comune dove i conviventi intendono stabilire la residenza. L'indicazione nel contratto facilita la variazione anagrafica.

  4. 4

    Regola le spese della vita comune

    Indica come vengono ripartite le spese della vita quotidiana: in parti uguali, in proporzione ai redditi, con contributo fisso mensile di ciascuno.

  5. 5

    Elenca i beni preesistenti

    Se scegliete la comunione, indicate i beni di proprietà personale di ciascuno che rimangono esclusi dalla comunione (beni precedenti la convivenza o ricevuti in donazione/successione).

  6. 6

    Portate il documento dal notaio

    Il contratto di convivenza deve essere redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio. Il notaio lo trasmette al Comune per la registrazione anagrafica.

Considerazioni legali

Il contratto di convivenza è disciplinato dalla Legge 76/2016, che ha introdotto un regime di tutele per i conviventi di fatto.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Il contratto di convivenza richiede obbligatoriamente la forma notarile per la sua validità.

Verificato da esperti legali

Requisiti soggettivi — art. 1, co. 36 L. 76/2016

Per poter stipulare un contratto di convivenza, i conviventi devono essere: maggiorenni, non uniti da rapporti di parentela, affinità, adozione o tutela, non vincolati da matrimonio o unione civile con terze persone. La convivenza di fatto è riconosciuta sia per coppie eterosessuali sia per coppie dello stesso sesso.

Forma notarile obbligatoria — art. 1, co. 50 L. 76/2016

La Legge 76/2016 prevede che il contratto di convivenza sia redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio a pena di nullità. Il notaio provvede alla trasmissione del contratto al Comune di residenza per l'iscrizione nelle anagrafi. Il contratto non può essere stipulato con termini o condizioni.

Regime patrimoniale — art. 1, co. 53 L. 76/2016

Il contratto può prevedere la comunione dei beni, applicando mutatis mutandis le norme della comunione legale dei coniugi (artt. 177-230 c.c.). In assenza di scelta, si applica la separazione dei beni. La comunione riguarda solo i beni acquisiti dopo la stipula del contratto, non quelli preesistenti o ricevuti per successione o donazione.

Diritti dei conviventi di fatto — art. 1, co. 37-65 L. 76/2016

La Legge 76/2016 riconosce ai conviventi di fatto (con o senza contratto) numerosi diritti: visita in caso di ricovero ospedaliero, accesso alle informazioni sanitarie, decisioni mediche in caso di incapacità del partner, diritto di abitazione della casa comune in caso di morte del partner per 2-5 anni (co. 42), tutela in caso di cessazione della convivenza con dipendenza economica (co. 65).

Scioglimento del contratto — art. 1, co. 59 L. 76/2016

Il contratto di convivenza si scioglie per accordo delle parti, recesso unilaterale (con preavviso), matrimonio o unione civile di uno dei conviventi o di entrambi con terze persone, o in caso di morte di uno dei conviventi. Lo scioglimento deve essere comunicato al notaio che provvede alla cancellazione dall'anagrafe.

Domande frequenti

Crea ora il tuo contratto di convivenza

Tutela la tua convivenza con un contratto conforme alla Legge 76/2016. Compila il modello, scarica il PDF e portalo dal notaio per la registrazione.

Free · Instant PDF · No account required