Modello gratuito di Contratto di Comodato d'Uso
Concedi in uso gratuito un bene mobile o immobile con un contratto conforme agli artt. 1803-1812 del Codice Civile. Definisci bene, durata, obblighi del comodatario e modalità di restituzione.
Appartamento sito in Milano, Via Roma 42, piano 3, interno 5, composto da 4 vani (2 camere, soggiorno, cucina), 1 bagno, cantina al piano seminterrato. Dati catastali: Foglio 100, Particella 200, Sub. 5, Cat. A/2, Classe 3, Rendita catastale 650,00 EUR.
• Custodire e conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804 c.c.);
• Servirsi del bene per l'uso determinato dal contratto o dalla sua natura;
• Non cedere a terzi il godimento del bene senza il previo consenso scritto del Comodante (art. 1804, comma 2, c.c.);
• Restituire il bene nello stato in cui è stato consegnato, salvo il normale deterioramento derivante dall'uso conforme.
Obblighi specifici aggiuntivi:
Pagamento delle utenze (luce, gas, acqua) e delle spese condominiali ordinarie.
Manutenzione straordinaria: a carico del Comodante. Comprende interventi di natura strutturale o di particolare rilevanza economica (art. 1808 c.c.).
Esclusivamente ad uso abitativo del comodatario e del suo nucleo familiare. E' vietato qualsiasi uso commerciale o professionale.
Qualsiasi diversa utilizzazione costituisce inadempimento contrattuale e legittima il Comodante a richiedere l'immediata restituzione del bene, fermo restando il diritto al risarcimento del danno.
Alla restituzione, le parti redigeranno verbale congiunto sullo stato dell'immobile.
Cos'è un contratto di comodato d'uso?
Il comodato è il contratto con cui una parte (comodante) consegna all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta (art. 1803 c.c.). Il comodato è essenzialmente gratuito: la gratuità è la sua caratteristica fondamentale che lo distingue dalla locazione. Se è previsto un corrispettivo, anche minimo, il contratto si trasforma in locazione.
Il comodato trova applicazione in moltissimi contesti della vita quotidiana: prestito di un'autovettura a un familiare, uso gratuito di un immobile da parte di un parente, concessione di attrezzatura aziendale ai dipendenti per lo smart working, prestito di strumenti musicali, macchinari o apparecchiature. Tra privati è molto comune il comodato di immobili ai figli o ai genitori, spesso necessario per la registrazione ai fini delle utenze e delle variazioni anagrafiche.
Il comodatario ha l'obbligo di custodire e conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia, di usarlo solo per la destinazione d'uso convenuta e di restituirlo alla scadenza o su richiesta del comodante (art. 1804 c.c.). Risponde dei deterioramenti che derivano da uso difforme. A differenza dell'inquilino in locazione, il comodatario non ha diritto al rimborso delle spese ordinarie di manutenzione, ma ha diritto alle spese straordinarie necessarie e urgenti sostenute per la conservazione del bene (art. 1808 c.c.).
Cosa include questo modello
Il modello di contratto di comodato d'uso di Doxuno include tutte le clausole richieste dagli artt. 1803-1812 c.c. per un contratto completo e registrabile.
Dati delle parti
Generalità complete del comodante e del comodatario
Descrizione del bene
Identificazione precisa del bene mobile o immobile concesso in uso
Finalità e uso consentito
Destinazione d'uso specifica a cui il comodatario può adibire il bene
Durata e restituzione
Termine di scadenza o clausola di restituzione a semplice richiesta
Obblighi del comodatario
Custodia, manutenzione ordinaria, divieto di subcomodato
Spese e danni (Expert)
Ripartizione delle spese di manutenzione straordinaria e responsabilità per danni
Come creare il tuo contratto di comodato d'uso
Segui questi passaggi per redigere un contratto di comodato completo, pronto per la firma e, se necessario, la registrazione.
- 1
Identifica le parti
Inserisci i dati completi del comodante (chi presta il bene) e del comodatario (chi lo riceve): nome o ragione sociale, codice fiscale, residenza o sede legale.
- 2
Descrivi il bene
Per i beni immobili: indirizzo, dati catastali (foglio, particella, subalterno) e consistenza. Per i beni mobili: tipo, marca, modello, numero di serie o targa.
- 3
Specifica la finalità d'uso
Indica chiaramente per quale scopo il comodatario può utilizzare il bene (es. 'uso abitativo', 'uso ufficio', 'uso personale'). L'uso difforme è motivo di recesso del comodante.
- 4
Stabilisci la durata
Indica se il comodato è a termine determinato (con data di scadenza) o a tempo indeterminato. Nel secondo caso, il comodante può richiedere la restituzione in qualsiasi momento.
- 5
Elenca gli obblighi del comodatario
Specifica gli obblighi principali: custodire il bene, pagare le spese ordinarie, non subcomodare, restituire il bene nelle stesse condizioni.
- 6
Scarica, firma e registra se necessario
Per i contratti di comodato immobiliare di durata superiore a 30 giorni è necessaria la registrazione all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla firma.
Considerazioni legali
Il comodato è disciplinato dagli artt. 1803-1812 del Codice Civile, con regole specifiche per la gratuità, la durata e gli obblighi delle parti.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per comodati di immobili di valore o con particolari clausole, raccomandiamo la consulenza di un notaio o avvocato.
Verificato da esperti legali
Gratuità essenziale — art. 1803 c.c.
L'art. 1803 c.c. definisce il comodato come contratto essenzialmente gratuito. Se è previsto un corrispettivo, anche modesto, il contratto diventa locazione con il conseguente regime normativo della Legge 431/1998 (per gli immobili abitativi) o della Legge 392/1978 (per gli immobili commerciali). La distinzione è rilevante soprattutto ai fini fiscali e delle tutele del comodatario.
Obblighi del comodatario — artt. 1804-1806 c.c.
L'art. 1804 c.c. impone al comodatario di custodire il bene con la diligenza del buon padre di famiglia, di non usarlo per scopi diversi da quelli convenuti e di non concederlo a terzi senza il consenso del comodante. L'art. 1805 c.c. prevede la responsabilità del comodatario per il perimento del bene, anche fortuito, se lo usava per un impiego diverso. L'art. 1806 c.c. vieta il subcomodato senza consenso del comodante.
Restituzione — art. 1809 c.c.
L'art. 1809 c.c. stabilisce che, se il comodato ha una durata determinata o un uso determinato, il comodatario è obbligato a restituire il bene alla scadenza o al termine dell'uso. Se non ha una durata determinata (comodato precario), il comodante può chiedere la restituzione in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.). Per il comodato precario di immobili occupati dal comodatario come abitazione, il comodante può rientrare in possesso solo con procedura giudiziaria.
Registrazione fiscale
Il contratto di comodato immobiliare deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla stipula (DPR 131/1986, art. 5). L'imposta di registro è in misura fissa (€ 200 per le scritture private). La mancata registrazione non incide sulla validità del contratto tra le parti ma espone a sanzioni amministrative. La registrazione è necessaria per l'iscrizione del comodatario nella residenza anagrafica.
Domande frequenti
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