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Modello gratuito di Contratto di Comodato d'Uso

Concedi in uso gratuito un bene mobile o immobile con un contratto conforme agli artt. 1803-1812 del Codice Civile. Definisci bene, durata, obblighi del comodatario e modalità di restituzione.

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CONTRATTO DI COMODATO D'USO GRATUITO
Immobile · Artt. 1803-1812 Codice Civile
Decorrenza: 1 aprile 2025
Scadenza: 31 marzo 2028
COMODANTE
Maria Ferretti
Maria Ferretti · C.F.: FRTMRA55A41H501R · Via Roma 42, 20121 Milano (MI)
COMODATARIO
Paolo Ferretti
Paolo Ferretti · C.F.: FRTPLA80B02H501Y · Via Appia Nuova 200, 00183 Roma (RM)
Il Comodante Maria Ferretti e il Comodatario Paolo Ferretti (di seguito le "Parti") convengono e stipulano il presente contratto di comodato d'uso gratuito ai sensi degli artt. 1803-1812 del Codice Civile. Il comodato è a titolo essenzialmente gratuito: nessun corrispettivo è dovuto per l'uso del bene.
1.
OGGETTO DEL COMODATO
Il Comodante Maria Ferretti concede in comodato d'uso gratuito al Comodatario Paolo Ferretti, che accetta, il seguente immobile:

Appartamento sito in Milano, Via Roma 42, piano 3, interno 5, composto da 4 vani (2 camere, soggiorno, cucina), 1 bagno, cantina al piano seminterrato. Dati catastali: Foglio 100, Particella 200, Sub. 5, Cat. A/2, Classe 3, Rendita catastale 650,00 EUR.
2.
DURATA
Il comodato ha durata determinata, con decorrenza dal 1 aprile 2025 fino al 31 marzo 2028. Alla scadenza, il Comodatario è tenuto alla restituzione immediata del bene, ai sensi dell'art. 1809 c.c.
3.
GRATUITÀ
Il presente comodato è a titolo essenzialmente gratuito ai sensi dell'art. 1803 c.c. Il Comodatario non è tenuto ad alcun corrispettivo per l'uso del bene. La gratuità è elemento essenziale del contratto: qualsiasi corresponsione di denaro o altra utilità in cambio dell'uso del bene ne muterebbe la natura in locazione.
4.
OBBLIGHI DEL COMODATARIO
Il Comodatario si obbliga a:
• Custodire e conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804 c.c.);
• Servirsi del bene per l'uso determinato dal contratto o dalla sua natura;
• Non cedere a terzi il godimento del bene senza il previo consenso scritto del Comodante (art. 1804, comma 2, c.c.);
• Restituire il bene nello stato in cui è stato consegnato, salvo il normale deterioramento derivante dall'uso conforme.

Obblighi specifici aggiuntivi:
Pagamento delle utenze (luce, gas, acqua) e delle spese condominiali ordinarie.
5.
SPESE E MANUTENZIONE
Le spese ordinarie di conservazione del bene sono a carico del Comodatario. Le spese straordinarie, ossia quelle di entità rilevante e impreviste, sono a carico del Comodante, ai sensi dell'art. 1808 c.c. Il Comodatario è tenuto a comunicare tempestivamente al Comodante qualsiasi necessità di intervento straordinario.
6.
VALORE DICHIARATO PER ASSICURAZIONE
Il bene oggetto del presente comodato è dichiarato di valore pari a 250.000,00 EUR, ai fini della copertura assicurativa e della responsabilità in caso di perdita, distruzione o danneggiamento.
7.
RIPARTIZIONE MANUTENZIONE
Manutenzione ordinaria: a carico del Comodatario. Comprende le riparazioni necessarie per il normale mantenimento del bene in buono stato di conservazione.

Manutenzione straordinaria: a carico del Comodante. Comprende interventi di natura strutturale o di particolare rilevanza economica (art. 1808 c.c.).
8.
OBBLIGO ASSICURATIVO
Il Comodatario si obbliga a stipulare e mantenere in vigore per tutta la durata del comodato una polizza assicurativa contro i rischi di incendio, furto e responsabilità civile verso terzi, con massimale adeguato al valore dichiarato del bene. Copia della polizza dovrà essere consegnata al Comodante entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto.
9.
DESTINAZIONE D'USO CONSENTITA
Il bene dovrà essere utilizzato esclusivamente per la seguente destinazione:

Esclusivamente ad uso abitativo del comodatario e del suo nucleo familiare. E' vietato qualsiasi uso commerciale o professionale.

Qualsiasi diversa utilizzazione costituisce inadempimento contrattuale e legittima il Comodante a richiedere l'immediata restituzione del bene, fermo restando il diritto al risarcimento del danno.
10.
DIVIETO DI SUBCOMODATO
È espressamente vietato al Comodatario cedere, subcomodare o comunque permettere l'utilizzo del bene da parte di terzi, salvo previa autorizzazione scritta del Comodante, ai sensi dell'art. 1804, comma 2, c.c. La violazione del presente divieto costituisce causa di risoluzione immediata del contratto.
11.
RESTITUZIONE ANTICIPATA E VERBALE
Il Comodante potrà richiedere la restituzione anticipata del bene qualora sopravvenga un urgente e imprevisto bisogno, ai sensi dell'art. 1809, comma 2, c.c. Il Comodatario potrà restituire il bene anticipatamente mediante comunicazione scritta con preavviso di almeno 30 giorni. Alla restituzione, le Parti redigeranno verbale congiunto sullo stato del bene.
12.
CLAUSOLE AGGIUNTIVE
Il comodatario si impegna a consentire le visite del comodante previo preavviso di 48 ore.
Alla restituzione, le parti redigeranno verbale congiunto sullo stato dell'immobile.
13.
FORO COMPETENTE E LEGGE APPLICABILE
Il presente contratto è regolato dalla legge italiana. Per qualsiasi controversia derivante dal presente contratto, sarà competente in via esclusiva il Tribunale di Milano. Le Parti si impegnano a tentare la risoluzione bonaria prima di ricorrere all'autorità giudiziaria.
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
COMODANTE
Maria Ferretti
Data: ____________________
COMODATARIO
Paolo Ferretti
Data: ____________________

Cos'è un contratto di comodato d'uso?

Il comodato è il contratto con cui una parte (comodante) consegna all'altra (comodatario) un bene mobile o immobile affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta (art. 1803 c.c.). Il comodato è essenzialmente gratuito: la gratuità è la sua caratteristica fondamentale che lo distingue dalla locazione. Se è previsto un corrispettivo, anche minimo, il contratto si trasforma in locazione.

Il comodato trova applicazione in moltissimi contesti della vita quotidiana: prestito di un'autovettura a un familiare, uso gratuito di un immobile da parte di un parente, concessione di attrezzatura aziendale ai dipendenti per lo smart working, prestito di strumenti musicali, macchinari o apparecchiature. Tra privati è molto comune il comodato di immobili ai figli o ai genitori, spesso necessario per la registrazione ai fini delle utenze e delle variazioni anagrafiche.

Il comodatario ha l'obbligo di custodire e conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia, di usarlo solo per la destinazione d'uso convenuta e di restituirlo alla scadenza o su richiesta del comodante (art. 1804 c.c.). Risponde dei deterioramenti che derivano da uso difforme. A differenza dell'inquilino in locazione, il comodatario non ha diritto al rimborso delle spese ordinarie di manutenzione, ma ha diritto alle spese straordinarie necessarie e urgenti sostenute per la conservazione del bene (art. 1808 c.c.).

Cosa include questo modello

Il modello di contratto di comodato d'uso di Doxuno include tutte le clausole richieste dagli artt. 1803-1812 c.c. per un contratto completo e registrabile.

Dati delle parti

Generalità complete del comodante e del comodatario

Descrizione del bene

Identificazione precisa del bene mobile o immobile concesso in uso

Finalità e uso consentito

Destinazione d'uso specifica a cui il comodatario può adibire il bene

Durata e restituzione

Termine di scadenza o clausola di restituzione a semplice richiesta

Obblighi del comodatario

Custodia, manutenzione ordinaria, divieto di subcomodato

Spese e danni (Expert)

Ripartizione delle spese di manutenzione straordinaria e responsabilità per danni

Come creare il tuo contratto di comodato d'uso

Segui questi passaggi per redigere un contratto di comodato completo, pronto per la firma e, se necessario, la registrazione.

  1. 1

    Identifica le parti

    Inserisci i dati completi del comodante (chi presta il bene) e del comodatario (chi lo riceve): nome o ragione sociale, codice fiscale, residenza o sede legale.

  2. 2

    Descrivi il bene

    Per i beni immobili: indirizzo, dati catastali (foglio, particella, subalterno) e consistenza. Per i beni mobili: tipo, marca, modello, numero di serie o targa.

  3. 3

    Specifica la finalità d'uso

    Indica chiaramente per quale scopo il comodatario può utilizzare il bene (es. 'uso abitativo', 'uso ufficio', 'uso personale'). L'uso difforme è motivo di recesso del comodante.

  4. 4

    Stabilisci la durata

    Indica se il comodato è a termine determinato (con data di scadenza) o a tempo indeterminato. Nel secondo caso, il comodante può richiedere la restituzione in qualsiasi momento.

  5. 5

    Elenca gli obblighi del comodatario

    Specifica gli obblighi principali: custodire il bene, pagare le spese ordinarie, non subcomodare, restituire il bene nelle stesse condizioni.

  6. 6

    Scarica, firma e registra se necessario

    Per i contratti di comodato immobiliare di durata superiore a 30 giorni è necessaria la registrazione all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla firma.

Considerazioni legali

Il comodato è disciplinato dagli artt. 1803-1812 del Codice Civile, con regole specifiche per la gratuità, la durata e gli obblighi delle parti.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per comodati di immobili di valore o con particolari clausole, raccomandiamo la consulenza di un notaio o avvocato.

Verificato da esperti legali

Gratuità essenziale — art. 1803 c.c.

L'art. 1803 c.c. definisce il comodato come contratto essenzialmente gratuito. Se è previsto un corrispettivo, anche modesto, il contratto diventa locazione con il conseguente regime normativo della Legge 431/1998 (per gli immobili abitativi) o della Legge 392/1978 (per gli immobili commerciali). La distinzione è rilevante soprattutto ai fini fiscali e delle tutele del comodatario.

Obblighi del comodatario — artt. 1804-1806 c.c.

L'art. 1804 c.c. impone al comodatario di custodire il bene con la diligenza del buon padre di famiglia, di non usarlo per scopi diversi da quelli convenuti e di non concederlo a terzi senza il consenso del comodante. L'art. 1805 c.c. prevede la responsabilità del comodatario per il perimento del bene, anche fortuito, se lo usava per un impiego diverso. L'art. 1806 c.c. vieta il subcomodato senza consenso del comodante.

Restituzione — art. 1809 c.c.

L'art. 1809 c.c. stabilisce che, se il comodato ha una durata determinata o un uso determinato, il comodatario è obbligato a restituire il bene alla scadenza o al termine dell'uso. Se non ha una durata determinata (comodato precario), il comodante può chiedere la restituzione in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.). Per il comodato precario di immobili occupati dal comodatario come abitazione, il comodante può rientrare in possesso solo con procedura giudiziaria.

Registrazione fiscale

Il contratto di comodato immobiliare deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla stipula (DPR 131/1986, art. 5). L'imposta di registro è in misura fissa (€ 200 per le scritture private). La mancata registrazione non incide sulla validità del contratto tra le parti ma espone a sanzioni amministrative. La registrazione è necessaria per l'iscrizione del comodatario nella residenza anagrafica.

Domande frequenti

Crea ora il tuo contratto di comodato d'uso

Presta un bene in modo documentato e sicuro con un contratto conforme al Codice Civile. Compila il modello, scarica il PDF e registralo se necessario.

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