Modello gratuito di Autocertificazione
Sostituisci i certificati della pubblica amministrazione con una semplice dichiarazione personale. Questo modello conforme al DPR 445/2000 copre le principali tipologie di autocertificazione e si scarica in PDF in pochi secondi.
| NOME E COGNOME | Marco Ferretti |
| CODICE FISCALE | FRTMRC85T10H501R |
| NATO/A A | Roma |
| IL | 10 gennaio 1985 |
| RESIDENTE A | Via Roma 42, 20121 Milano (MI) |
| TELEFONO | +39 02 12345678 |
| marco.ferretti@email.it | |
| DOCUMENTO DI IDENTITA | Carta d'identita n. AU1234567, rilasciata dal Comune di Milano il 15/03/2023 |
| TIPO DI DICHIARAZIONE | Residenza |
| ENTE DESTINATARIO | Comune di Milano - Ufficio del Personale |
| FINALITA | Partecipazione al concorso pubblico presso il Comune di Milano |
| LUOGO E DATA | Milano, 15 aprile 2025 |
DICHIARA ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000:
Dichiaro di essere residente nel Comune di Milano, in Via Roma 42, cap 20121, dal 15 marzo 2010.
Dichiaro inoltre di essere cittadino italiano e di non avere procedimenti penali in corso.
Si allega copia fotostatica del documento di identita: Carta d'identita n. AU1234567, rilasciata dal Comune di Milano il 15/03/2023.
Cos'è un'autocertificazione?
L'autocertificazione — tecnicamente denominata dichiarazione sostitutiva di certificazione (DSC) — è la dichiarazione scritta con cui un cittadino attesta, sotto la propria responsabilità, fatti e stati certificabili dalla pubblica amministrazione, senza dover produrre il relativo certificato ufficiale. È disciplinata dal DPR 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e rappresenta uno strumento di semplificazione burocratica fondamentale nel rapporto tra i cittadini e la PA.
Le principali tipologie di autocertificazione riguardano: data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile (celibe/nubile, coniugato, divorziato, vedovo), composizione del nucleo familiare, stato di famiglia, codice fiscale, titolo di studio e specializzazioni, situazione reddituale, iscrizione a ordini professionali, assenza di carichi penali pendenti, qualità di pensionato o percettore di reddito. Alcune dichiarazioni — come quelle su fatti non attestabili dai registri pubblici — ricadono invece nella categoria delle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà (DSAN), previste dall'art. 47 DPR 445/2000.
Le pubbliche amministrazioni italiane hanno l'obbligo di accettare le autocertificazioni al posto dei certificati originali per tutti gli usi ammessi dalla legge (art. 74 DPR 445/2000). Non possono richiedere certificati quando è possibile autocertificare. Le uniche eccezioni riguardano i rapporti con privati (banche, assicurazioni, notai) e i rapporti con autorità giudiziarie, dove l'autocertificazione può non essere accettata. Chi dichiara il falso in un'autocertificazione commette il reato di cui all'art. 76 DPR 445/2000, con pene fino a due anni di reclusione.
Cosa include questo modello
Il modello di autocertificazione di Doxuno copre le principali tipologie di dichiarazione sostitutiva, con campi personalizzabili per ogni esigenza.
Dati anagrafici
Data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza, codice fiscale
Stato civile e famiglia
Stato civile, composizione del nucleo familiare, stato di famiglia
Titolo di studio e qualifiche
Diploma, laurea, specializzazioni, iscrizioni ad albi professionali
Situazione reddituale
Reddito percepito, assenza di redditi, stato di pensionato
Assenza di condanne penali
Assenza di carichi pendenti e di condanne penali definitive
Formula di responsabilità
Clausola di consapevolezza delle sanzioni penali per false dichiarazioni
Come creare la tua autocertificazione
Crea la tua autocertificazione in pochi passi con Doxuno: seleziona le dichiarazioni che ti servono, compila i dati e scarica il PDF.
- 1
Inserisci i tuoi dati personali
Compila nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale e recapiti.
- 2
Seleziona le dichiarazioni necessarie
Scegli tra le tipologie disponibili: stato civile, residenza, titolo di studio, reddito, assenza di condanne, qualità di pensionato o altra dichiarazione specifica.
- 3
Completa le informazioni richieste
Per ciascuna dichiarazione selezionata, compila i dati specifici richiesti (es. tipo di titolo di studio, indirizzo di residenza, importo del reddito).
- 4
Indica l'ente destinatario
Specifica a quale ente pubblico o privato è indirizzata la dichiarazione e per quale finalità.
- 5
Scarica, firma e consegna
Genera il PDF, firmalo a mano o con firma digitale e consegnalo all'ente destinatario. Non è necessaria l'autenticazione della firma se alleghi una copia del documento d'identità.
Considerazioni legali
L'autocertificazione è disciplinata dal DPR 445/2000, che ne stabilisce le tipologie, gli usi consentiti e le sanzioni per false dichiarazioni.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Verificate sempre che la dichiarazione sia accettata dall'ente destinatario.
Verificato da esperti legali
Dichiarazioni sostitutive di certificazione — art. 46 DPR 445/2000
L'art. 46 DPR 445/2000 elenca tassativamente i fatti e gli stati certificabili tramite autocertificazione: data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile, composizione del nucleo familiare, godimento dei diritti civili e politici, titolo di studio, qualifica professionale, esami sostenuti, titoli di specializzazione, iscrizione ad albi, situazione reddituale, posizione agli effetti degli obblighi militari.
Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà — art. 47 DPR 445/2000
L'art. 47 DPR 445/2000 consente di attestare anche fatti non registrati dalla PA: qualità personali non previste all'art. 46, adempimento di obblighi, conformità di copie all'originale, stato di disoccupazione, qualità di erede. Queste dichiarazioni, se rese davanti a un pubblico ufficiale, possono richiedere l'autenticazione della firma.
Obbligo di accettazione — art. 74 DPR 445/2000
L'art. 74 DPR 445/2000 impone alle pubbliche amministrazioni di accettare obbligatoriamente le autocertificazioni in tutti i casi previsti dalla legge. Il funzionario che richiede un certificato quando è possibile autocertificare commette una violazione e risponde disciplinarmente. Sono escluse dall'obbligo di accettazione le autocertificazioni presentate ai privati e alle autorità giudiziarie.
Sanzioni per false dichiarazioni — art. 76 DPR 445/2000
L'art. 76 DPR 445/2000 prevede che chi dichiara il falso in un'autocertificazione sia punito ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia di falsità in atti. Configura i reati di cui agli artt. 483 c.p. (falsità ideologica commessa dal privato) e 495 c.p. (falsa attestazione), con pene fino a 2 anni di reclusione. Chi è colpevole di false dichiarazioni decade dal beneficio ottenuto.
Domande frequenti
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