Doxuno
Locazioni & ImmobiliItalia

Modello gratuito di Addendum al Contratto di Locazione

Hai bisogno di modificare una clausola del contratto di locazione in corso? L'addendum è lo strumento giuridico corretto per integrare o modificare un contratto esistente senza rescindere e rifare tutto. Con questo modello conforme all'art. 1322 del Codice Civile puoi aggiornare canone, durata o condizioni in modo formale.

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ADDENDUM AL CONTRATTO DI LOCAZIONE
Modifica Del Canone Di Locazione · Art. 1352 C.c. · Forma Scritta
Addendum del: 1 maggio 2025
Decorrenza modifica: 1 giugno 2025
RIFERIMENTO AL CONTRATTO ORIGINALE
LOCATOREMario Rossi (C.F.: FRTMRC85T10H501R)
CONDUTTOREGiovanni Bianchi (C.F.: BNCGNN70A01H501Z)
IMMOBILEVia Manzoni 18, piano 2°, int. 5 — 20121 Milano MI
DATA STIPULA CONTRATTO ORIGINALE1 gennaio 2023
N. REGISTRAZIONE AGENZIA ENTRATE0001234/2023-MI
TIPO DI MODIFICAModifica del canone di locazione
DECORRENZA DELLA MODIFICA1 giugno 2025
NUOVO CANONE MENSILE1350,00 EUR
1.
PREMESSA — PARTI E CONTRATTO ORIGINALE
Il presente Addendum è stipulato tra:

Mario Rossi (C.F.: FRTMRC85T10H501R) — Locatore
Giovanni Bianchi (C.F.: BNCGNN70A01H501Z) — Conduttore

Le Parti hanno stipulato in data 1 gennaio 2023 un contratto di locazione avente ad oggetto l'immobile sito in Via Manzoni 18, piano 2°, int. 5 — 20121 Milano MI, registrato presso l'Agenzia delle Entrate con n. 0001234/2023-MI.

Le Parti intendono modificare il contratto originale nei termini di seguito indicati, in conformità all'art. 1321 c.c. (accordo modificativo) e all'art. 1352 c.c. (forma scritta obbligatoria se il contratto originale è in forma scritta). Il presente Addendum, una volta sottoscritto, costituisce parte integrante e inscindibile del contratto di locazione originale.
2.
MODIFICA CONVENUTA
Le Parti concordano la modifica del canone di locazione.

Con decorrenza dal 1 giugno 2025, il canone mensile di locazione è fissato nella nuova misura di 1350,00 EUR, in sostituzione di quello precedentemente pattuito. Le modalità di pagamento (termine, conto corrente) rimangono invariate rispetto al contratto originale, salvo diversa indicazione scritta.

Le Parti, di comune accordo, convengono di rideterminare il canone mensile di locazione, a seguito della variazione dell'indice ISTAT FOI (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) per i dodici mesi precedenti, pari al 3,2%.

Registrazione: Ai sensi dell'art. 17 del D.P.R. 131/1986, la modifica del canone è soggetta a registrazione presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni mediante il Modello RLI (Richiesta di registrazione e adempimenti successivi). Le spese di registrazione sono ripartite tra le Parti in egual misura.
3.
INVARIANZA DELLE ALTRE CLAUSOLE CONTRATTUALI
Fatta eccezione per quanto espressamente modificato dal presente Addendum, tutte le altre clausole, condizioni e previsioni del contratto di locazione originale stipulato in data 1 gennaio 2023 rimangono in vigore nella loro interezza e piena efficacia giuridica.

Il presente Addendum non comporta novazione del rapporto locativo (art. 1230 c.c.), ma costituisce modificazione parziale e convenzionale del contratto originale. Le Parti confermano la propria volontà di mantenere in vigore tutte le pattuizioni originarie non espressamente derogate.
4.
EFFICACIA E FORMA
Il presente Addendum acquista efficacia alla data del 1 maggio 2025 e produce i propri effetti a decorrere dal 1 giugno 2025.

Ai sensi dell'art. 1352 c.c., essendo il contratto di locazione originale redatto in forma scritta, qualsiasi modifica successiva deve essere convenuta nella medesima forma scritta. Il presente Addendum è redatto in forma scritta e, una volta sottoscritto da entrambe le Parti, avrà piena efficacia giuridica vincolante.

Copia: Il presente Addendum è redatto in due esemplari originali, uno per ciascuna Parte, aventi pari valore legale. Le Parti dichiarano di avere ricevuto il proprio esemplare in data odierna. Ove applicabile, ciascuna Parte conserverà anche copia del contratto originale cui il presente Addendum accede.
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
LOCATORE
Mario Rossi
Data: ____________________
CONDUTTORE
Giovanni Bianchi
Data: ____________________

Cos'è un addendum al contratto di locazione?

L'addendum (dal latino: 'cosa da aggiungere') è un documento integrativo che modifica, integra o sostituisce specifiche clausole di un contratto già in essere, senza annullare il contratto originario nel suo complesso. Nel diritto contrattuale italiano, l'addendum trova fondamento nel principio dell'autonomia contrattuale (art. 1322 c.c.) e nella regola per cui il contratto ha forza di legge tra le parti e può essere sciolto o modificato solo di comune accordo (art. 1372 c.c.). L'addendum deve essere redatto per iscritto e firmato da entrambe le parti, avendo la stessa forma del contratto principale.

Nel contesto delle locazioni abitative, l'addendum è utile in diverse situazioni: aggiornamento del canone (al di fuori della revisione ISTAT prevista contrattualmente); proroga della durata del contratto; inserimento di nuove clausole su animali domestici, utilizzo di spazi, ristrutturazioni o ripartizione delle spese condominiali; modifica delle modalità di pagamento; sostituzione di un conduttore o colocatario; regolamentazione di un subaffitto autorizzato. Non è necessario redigere un nuovo contratto completo quando è sufficiente integrare quello esistente.

L'addendum al contratto di locazione deve rispettare i limiti inderogabili previsti dalla Legge 431/1998 (locazioni abitative) e dalla Legge 392/1978 (locazioni commerciali). Le clausole che peggiorano la posizione del conduttore rispetto ai minimi legali — come quelle che aumentano il canone oltre i limiti concordati, riducono la durata minima o escludono la rinnovazione tacita — sono nulle anche se inserite in un addendum firmato. La nullità è parziale: si sostituisce la clausola nulla con la norma di legge, il resto dell'accordo rimane valido.

Cosa include questo modello

Il modello di addendum al contratto di locazione di Doxuno include tutte le clausole per modificare formalmente un contratto in corso.

Riferimento al contratto originario

Data, numero di registrazione e parti del contratto che si modifica

Clausola modificata

Testo della clausola originaria e nuovo testo sostitutivo

Decorrenza della modifica

Data a partire dalla quale la modifica produce effetti

Aggiornamento del canone

Nuovo importo del canone mensile con motivazione

Proroga della durata

Nuova scadenza del contratto e condizioni di rinnovo

Firme delle parti

Spazio per le firme di locatore e conduttore con data

Come creare un addendum al contratto di locazione

Redigere un addendum corretto richiede di identificare con precisione la clausola da modificare e le nuove condizioni concordate.

  1. 1

    Identifica il contratto da modificare

    Indica data di stipula, parti contraenti e, se registrato, il numero di registrazione del contratto originario. L'addendum fa esplicito riferimento al contratto principale.

  2. 2

    Individua la clausola da modificare

    Cita il numero o il titolo della clausola da cambiare e riporta il testo originario. Poi scrivi il nuovo testo che la sostituisce.

  3. 3

    Indica la data di decorrenza

    Specifica da quando la modifica ha effetto: dalla firma, dal mese successivo, o da una data concordata.

  4. 4

    Verificare la compatibilità con la legge

    Assicurati che le nuove clausole rispettino i minimi inderogabili della Legge 431/1998 (locazioni abitative) o della Legge 392/1978 (locazioni commerciali). Le clausole peggiorative per il conduttore sono nulle.

  5. 5

    Firmalo in due originali

    L'addendum deve essere firmato da entrambe le parti e redatto in almeno due originali. Se il contratto è registrato, anche l'addendum va registrato all'Agenzia delle Entrate.

Considerazioni legali

L'addendum alla locazione è un accordo modificativo con valore contrattuale. Deve rispettare i limiti inderogabili della normativa sulle locazioni.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale.

Verificato da esperti legali

Autonomia contrattuale e modifiche — artt. 1322 e 1372 c.c.

L'art. 1322 c.c. garantisce la libertà contrattuale nei limiti imposti dalla legge. L'art. 1372 c.c. prevede che il contratto abbia forza di legge tra le parti e possa essere modificato solo per mutuo consenso. L'addendum è la forma tipica di modifica contrattuale consensuale: deve avere la stessa forma del contratto (scritta, se il contratto è scritto) ed essere firmato da entrambe le parti.

Nullità delle clausole peggiorative — Legge 431/1998

L'art. 13 della Legge 431/1998 sancisce la nullità di ogni accordo che attribuisca al locatore un canone superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato, o che preveda obblighi aggiuntivi per il conduttore in violazione dei minimi di legge. Questa norma vale anche per le modifiche successive al contratto. L'addendum non può ridurre la durata minima legale né privare il conduttore del diritto di recesso.

Registrazione dell'addendum

Se il contratto di locazione è stato registrato all'Agenzia delle Entrate, anche l'addendum deve essere registrato entro 30 giorni dalla firma, con imposta di registro (normalmente €67 + imposta proporzionale sul canone modificato). La mancata registrazione rende l'addendum opponibile tra le parti ma non ai terzi.

Aggiornamento del canone al di fuori della clausola ISTAT

Se il contratto non prevede una clausola di aggiornamento automatico del canone, le parti possono concordare un aumento o una riduzione solo attraverso un accordo scritto (addendum). L'aumento unilaterale del canone da parte del locatore senza accordo scritto non è valido e il conduttore può rifiutare di pagare la differenza.

Domande frequenti

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