Doxuno
Giuridico & CivileItalia

Modello gratuito di Accordo di Mediazione

Formalizza la soluzione concordata in sede di mediazione civile con un accordo conforme al D.Lgs. 28/2010. Definisci le parti, l'oggetto della controversia, i reciproci obblighi e scarica il PDF pronto per l'omologa.

Free to useInstant PDFNo account required
VERBALE DI ACCORDO DI MEDIAZIONE
D.lgs. 4 Marzo 2010, N. 28 — Mediazione Civile E Commerciale
Data: 15 aprile 2025
Proc. n. 2024/0456
PRIMA PARTE
Paolo Bianchi
Paolo Bianchi · C.F./P.IVA: BNCPLA78C15H501K · Via Nazionale 50, 00184 Roma (RM) · Email/PEC: paolo.bianchi@pec.it
SECONDA PARTE
Edilizia Moderna S.r.l.
Edilizia Moderna S.r.l. · C.F./P.IVA: 01234567890 · Via Tiburtina 200, 00185 Roma (RM) · Email/PEC: info@ediliziamoderna.pec.it
ORGANISMO E MEDIATORE
MEDIATOREAvv. Giulia Conti
ORGANISMOOrganismo di Mediazione Forense di Roma
REGISTRO MIN.n. 789/2024
N. PROCEDURA2024/0456
MATERIAContratti e appalti
SEDESede dell'Organismo di Mediazione Forense, Piazzale Clodio 1, Roma
Le parti sopra identificate, assistite dai rispettivi avvocati, hanno partecipato al procedimento di mediazione avviato ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28, presso l'organismo Organismo di Mediazione Forense di Roma, con il mediatore designato Avv. Giulia Conti. All'esito delle sessioni di mediazione, le Parti hanno raggiunto il presente accordo ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 28/2010.
1.
OGGETTO DELLA CONTROVERSIA
Il procedimento di mediazione ha avuto ad oggetto la seguente controversia:

Controversia relativa all'inadempimento del contratto di appalto per la ristrutturazione dell'appartamento sito in Via Nazionale 50, Roma, stipulato il 10 febbraio 2025 per un importo di 35.000,00 EUR. Il Sig. Bianchi lamenta difetti nell'impermeabilizzazione del terrazzo e ritardo nella consegna di 45 giorni.

La controversia rientra nelle materie di mediazione previste dal D.Lgs. 28/2010 e le Parti hanno compiuto il tentativo di mediazione in buona fede, ai sensi dell'art. 8, comma 4-bis, del medesimo decreto.
2.
PRINCIPI DEL PROCEDIMENTO
Il procedimento di mediazione si e svolto nel rispetto dei seguenti principi:
Volontarieta: le Parti hanno partecipato liberamente, senza coercizione
Riservatezza: le dichiarazioni rese non possono essere utilizzate in sede giudiziale (art. 9 D.Lgs. 28/2010)
Imparzialita e neutralita del mediatore, il quale e privo di potere decisionale
Buona fede e leale collaborazione delle parti, ai sensi dell'art. 1375 c.c.

Il mediatore non puo essere chiamato a deporre sul contenuto delle dichiarazioni rese durante la procedura, ai sensi dell'art. 10 D.Lgs. 28/2010.
3.
ACCORDI RAGGIUNTI
Al termine del procedimento di mediazione svoltosi in data 15 aprile 2025, presso Sede dell'Organismo di Mediazione Forense, Piazzale Clodio 1, Roma, le Parti hanno raggiunto i seguenti accordi:

1. Edilizia Moderna S.r.l. si impegna a rifare l'impermeabilizzazione del terrazzo entro 20 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo, a propria cura e spese.
2. Viene riconosciuto uno sconto definitivo di 4.000,00 EUR sul prezzo totale del contratto.
3. Il Sig. Bianchi saldera l'importo residuo di 10.000,00 EUR in due rate mensili di pari importo.
4. Entrambe le parti rinunciano a qualsiasi ulteriore pretesa derivante dal contratto di appalto.

Gli accordi di cui sopra sono stati liberamente contrattati tra le parti e costituiscono espressione dell'autonomia privata ex artt. 1321-1322 c.c. Ciascuna parte dichiara di accettare integralmente e senza riserve quanto pattuito.
4.
RISERVATEZZA
Ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 28/2010, le Parti e il mediatore sono tenuti all'obbligo di riservatezza rispetto a tutte le dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento di mediazione. Le Parti si impegnano altresi a mantenere riservato il contenuto del presente accordo nei confronti di terzi non coinvolti nel procedimento, salvo obblighi di legge o ordine dell'autorita giudiziaria. Il mediatore non puo essere escusso come testimone (art. 10 D.Lgs. 28/2010).
5.
AGEVOLAZIONI FISCALI
Ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 28/2010, il presente verbale di accordo e esente dall'imposta di bollo e da ogni altra tassa e spesa. Ove l'accordo sia omologato dal Tribunale ai sensi dell'art. 12 D.Lgs. 28/2010, l'esenzione dall'imposta di registro si applica fino a un valore di 100.000,00 EUR. Le parti danno espressamente atto di tale beneficio fiscale previsto dalla legge.
6.
RINUNCIA AD AZIONI
Con la sottoscrizione del presente accordo, le Parti dichiarano di aver trovato una soluzione integralmente satisfattiva della controversia. Le Parti rinunciano reciprocamente a qualsiasi ulteriore azione, pretesa o domanda — giudiziale o stragiudiziale — direttamente o indirettamente connessa alla controversia oggetto del presente procedimento, fatto salvo quanto espressamente riservato nel testo degli accordi di cui all'art. 3. La presente rinuncia ha carattere definitivo e irrevocabile.
7.
COSTI E COMPENSO DEL MEDIATORE
I costi del procedimento di mediazione, comprensivi delle indennita dovute all'organismo e del compenso del mediatore pari a 800,00 EUR, sono ripartiti in parti uguali tra le Parti (50% ciascuna), salvo diverso accordo scritto. Ciascuna parte sostiene autonomamente le spese dei propri avvocati e consulenti. La regolazione dei costi di cui al presente articolo e parte integrante dell'accordo transattivo raggiunto.
8.
DURATA E SESSIONI
Il procedimento di mediazione si e svolto per un totale di 3 incontri, nel rispetto del termine di legge di 3 mesi previsto dall'art. 6 del D.Lgs. 28/2010. Le Parti dichiarano che il numero di sessioni e stato adeguato al raggiungimento dell'accordo e che non hanno ulteriori richieste da formulare nell'ambito della presente procedura.
9.
PENALE PER INADEMPIMENTO
In caso di inadempimento anche parziale degli obblighi assunti con il presente accordo, la parte inadempiente sara tenuta al risarcimento integrale del danno ai sensi dell'art. 1218 c.c. La parte lesa potra altresi richiedere l'esecuzione forzata dell'accordo omologato, che ai sensi dell'art. 12 D.Lgs. 28/2010 costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione per consegna e rilascio, per l'esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonche per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.
10.
EFFICACIA E OMOLOGAZIONE
Il presente accordo, sottoscritto dalle Parti e dai rispettivi avvocati, acquista efficacia di titolo esecutivo ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 28/2010 previa omologazione con decreto del Presidente del Tribunale competente. In alternativa, gli avvocati che assistono le parti possono certificare l'autografia delle firme e la conformita dell'accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico (art. 11, comma 3, D.Lgs. 28/2010). Il verbale sara depositato presso la segreteria dell'organismo Organismo di Mediazione Forense di Roma.
11.
DISPOSIZIONI FINALI
(a) Il presente verbale e redatto in numero di copie sufficienti per ciascuna parte, per i rispettivi avvocati e per l'organismo di mediazione.
(b) Per quanto non espressamente previsto si applicano le disposizioni del D.Lgs. 28/2010 e del Codice Civile.
(c) Le Parti dichiarano di approvare specificamente, ai sensi degli artt. 1341-1342 c.c., le clausole relative a riservatezza, rinuncia ad azioni ed efficacia esecutiva.
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
PRIMA PARTE
Paolo Bianchi
Data: ____________________
SECONDA PARTE
Edilizia Moderna S.r.l.
Data: ____________________
IL MEDIATORE
Avv. Giulia Conti
Data: ____________________

Cos'è un accordo di mediazione?

L'accordo di mediazione è il documento che formalizza la soluzione raggiunta dalle parti al termine di una procedura di mediazione civile e commerciale. In Italia la mediazione è disciplinata dal D.Lgs. 28/2010, che prevede che le parti, assistite dai rispettivi avvocati o di persona, si incontrino davanti a un mediatore terzo e imparziale per tentare di risolvere la controversia senza ricorrere al giudice. Se la mediazione ha esito positivo, il mediatore redige il verbale di accordo.

Il D.Lgs. 28/2010 prevede la mediazione obbligatoria come condizione di procedibilità per alcune materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari (art. 5). In questi settori, chi vuole agire in giudizio deve prima aver tentato la mediazione. Per le altre materie civili e commerciali la mediazione è facoltativa ma fortemente incentivata con esenzione dall'imposta di registro.

L'accordo raggiunto in sede di mediazione, se sottoscritto dagli avvocati delle parti, costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale (art. 12 D.Lgs. 28/2010). In alternativa, le parti possono chiedere l'omologa del Tribunale. Il verbale di accordo è esente dall'imposta di registro fino a un valore di 50.000 euro, rendendo la mediazione economicamente molto conveniente rispetto al giudizio.

Cosa include questo modello

Il modello di accordo di mediazione di Doxuno contiene tutte le sezioni richieste dal D.Lgs. 28/2010 per un verbale di accordo valido ed efficace.

Dati delle parti

Generalità, codice fiscale e avvocati delle parti coinvolte

Oggetto della controversia

Descrizione chiara della lite originaria e del procedimento di mediazione

Obblighi di ciascuna parte

Concessioni reciproche, pagamenti, rinunce e prestazioni convenute

Termini e modalità di adempimento

Scadenze, modalità di pagamento e condizioni sospensive

Quietanza e rinuncia ad azioni

Dichiarazione di integrale soddisfazione e rinuncia a future azioni

Clausola di efficacia esecutiva (Expert)

Sottoscrizione degli avvocati per il titolo esecutivo ex art. 12 D.Lgs. 28/2010

Come creare il tuo accordo di mediazione

Usa Doxuno per preparare la bozza dell'accordo di mediazione da proporre al mediatore o da formalizzare al termine della sessione.

  1. 1

    Identifica le parti e il contesto

    Inserisci i dati completi di tutte le parti coinvolte, il nome dell'organismo di mediazione, il numero di procedura e la data della sessione.

  2. 2

    Descrivi la controversia originaria

    Riassumi brevemente la lite che ha dato origine alla mediazione: tipo di rapporto giuridico, richiesta originaria e materia della controversia.

  3. 3

    Definisci le concessioni reciproche

    Elenca chiaramente gli obblighi che ciascuna parte si assume: pagamento di somme, consegna di beni, esecuzione di prestazioni, modifica di contratti.

  4. 4

    Stabilisci termini e modalità

    Specifica entro quando e come ciascun obbligo deve essere adempiuto: IBAN per i pagamenti, termini di consegna, condizioni sospensive.

  5. 5

    Inserisci la quietanza finale

    Includi la dichiarazione di integrale soddisfazione delle rispettive pretese e la rinuncia a qualsiasi ulteriore azione relativa alla controversia.

  6. 6

    Fai firmare dagli avvocati

    Per ottenere il titolo esecutivo ai sensi dell'art. 12 D.Lgs. 28/2010, gli avvocati di ciascuna parte devono sottoscrivere il verbale.

Considerazioni legali

L'accordo di mediazione è disciplinato dal D.Lgs. 28/2010, che ne regola l'efficacia, la forma e il valore esecutivo.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. La mediazione richiede l'assistenza di un avvocato per le materie in cui è obbligatoria.

Verificato da esperti legali

Mediazione obbligatoria — art. 5 D.Lgs. 28/2010

L'art. 5 del D.Lgs. 28/2010 elenca le materie in cui la mediazione è condizione di procedibilità dell'azione giudiziale: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno da responsabilità medica, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari. In questi casi, chi agisce in giudizio senza aver tentato la mediazione vede il giudice dichiarare improcedibile la domanda.

Titolo esecutivo — art. 12 D.Lgs. 28/2010

L'art. 12 D.Lgs. 28/2010 prevede che, se tutte le parti aderenti alla mediazione sono assistite dagli avvocati, l'accordo sottoscritto dalle parti e dagli avvocati costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. Non è necessaria l'omologa del Tribunale. In alternativa, le parti possono chiedere l'omologa, che conferisce all'accordo la stessa efficacia di una sentenza.

Esenzione fiscale — art. 17 D.Lgs. 28/2010

L'art. 17 D.Lgs. 28/2010 prevede l'esenzione dall'imposta di registro per i verbali di accordo di mediazione fino a un valore di 50.000 euro. Questa agevolazione rende la mediazione molto conveniente rispetto al giudizio ordinario, in cui l'imposta di registro sull'accordo transattivo si applica in misura proporzionale (3%). Per accordi superiori a 50.000 euro si applica l'imposta solo sull'eccedenza.

Riservatezza — art. 9 D.Lgs. 28/2010

L'art. 9 D.Lgs. 28/2010 sancisce il principio di riservatezza della mediazione: il mediatore e tutti i partecipanti sono tenuti al segreto su ciò che viene detto nella sessione. Le dichiarazioni rese in mediazione non possono essere utilizzate nel successivo giudizio. Questa riservatezza favorisce la franchezza delle trattative e la ricerca di soluzioni creative.

Domande frequenti

Crea ora il tuo accordo di mediazione

Formalizza la soluzione concordata con un accordo conforme al D.Lgs. 28/2010. Compila il modello, scarica il PDF e ottieni il tuo titolo esecutivo.

Free · Instant PDF · No account required