Doxuno
Giuridico & CivileItalia

Modello gratuito di Accordo di Divisione Ereditaria

Ripartisci i beni dell'eredità tra gli eredi in modo equo e documentato. Questo modello conforme agli artt. 713-736 del Codice Civile guida la divisione consensuale dell'asse ereditario, evitando il giudizio di divisione.

Free to useInstant PDFNo account required
ACCORDO DI DIVISIONE EREDITARIA
Ai Sensi Degli Artt. 713-768 Del Codice Civile
Data: 15 aprile 2025
Successione legittima · Art. 713 c.c.
EREDE 1 (FIGLIO — 1/2)
Marco Ferretti
Marco Ferretti · C.F.: FRTMRC85T10H501R
EREDE 2 (FIGLIA — 1/2)
Giulia Romano
Giulia Romano · C.F.: RMNGLA85M50H501X
I sottoscritti coeredi: Marco Ferretti (C.F. FRTMRC85T10H501R) — figlio — 1/2, Giulia Romano (C.F. RMNGLA85M50H501X) — figlia — 1/2, tutti eredi del/della defunto/a Giovanni Ferretti, C.F. FRTGVN40A01H501Z, nato/a a Roma, deceduto/a in data 15 gennaio 2025, ultimo domicilio in Via del Corso 10, 00186 Roma (RM), convengono di procedere alla divisione amichevole dell'eredità ai sensi degli artt. 713 e seguenti del Codice Civile.
1.
TIPO DI SUCCESSIONE E QUALITA DI EREDI
La successione si è aperta per via legittima. I coeredi dichiarano di aver accettato l'eredità — espressamente o tacitamente ai sensi degli artt. 475-476 c.c. — e di essere i soli aventi diritto alla successione, non risultando altri eredi. L'asse ereditario è stato determinato di comune accordo tra i coeredi.
2.
ASSE EREDITARIO — BENI MOBILI
L'asse ereditario comprende i seguenti beni mobili, come concordato tra i coeredi ai sensi dell'art. 718 c.c.:

Conto corrente Banca Intesa n. 12345: 50.000,00 EUR Titoli di Stato BTP 2027: 20.000,00 EUR Autovettura Fiat 500 tg. AB123CD: 8.000,00 EUR Gioielli e preziosi: 12.000,00 EUR Arredamento e beni personali: 5.000,00 EUR
3.
ASSE EREDITARIO — BENI IMMOBILI
L'asse ereditario comprende i seguenti beni immobili:

Appartamento in Roma, Via del Corso 10, piano 3, int. 5: 350.000,00 EUR Box auto in Roma, Via del Corso 10/B: 35.000,00 EUR

Nota: La divisione di beni immobili richiede atto notarile ai sensi dell'art. 782 c.c. Il presente accordo costituisce base per la stipula del rogito notarile.
4.
VALORE COMPLESSIVO
Il valore complessivo dell'asse ereditario, come concordato tra i coeredi, ammonta a 480.000,00 EUR. Tale valore è stato determinato di comune accordo e non costituisce base imponibile ai fini fiscali in quanto soggetto a separata dichiarazione di successione ai sensi del D.Lgs. 346/1990.
5.
DIVISIONE E ASSEGNAZIONE DEI BENI
I coeredi concordano la seguente divisione dei beni ereditari, nel rispetto delle quote ereditarie di ciascuno ai sensi dell'art. 718 c.c.:

A Marco Ferretti: il conto corrente (50.000,00 EUR), i titoli di Stato (20.000,00 EUR), l'autovettura (8.000,00 EUR) e l'arredamento (5.000,00 EUR). A Giulia Romano: l'appartamento di Via del Corso 10 (350.000,00 EUR), il box auto (35.000,00 EUR) e i gioielli (12.000,00 EUR).
6.
CONGUAGLI IN DENARO
Per assicurare l'equilibrio tra le quote ereditarie e la corretta collazione dei beni (art. 724 c.c.), i coeredi convengono i seguenti conguagli in denaro:

Giulia Romano, avendo ricevuto beni per un valore superiore alla propria quota, versera a Marco Ferretti un conguaglio di 145.000,00 EUR entro 90 giorni dalla firma, mediante bonifico bancario.
7.
DATI CATASTALI
I beni immobili oggetto della divisione sono identificati catastalmente come segue:

Appartamento: Comune di Roma, NCEU Foglio 5, Part. 123, Sub. 1, Cat. A/2, Classe 4, Vani 5, Rendita 750,00 EUR Box auto: Comune di Roma, NCEU Foglio 5, Part. 124, Sub. 3, Cat. C/6, mq 15, Rendita 120,00 EUR
8.
SITUAZIONE IPOTECARIA
Tutti gli immobili risultano liberi da ipoteche, pignoramenti e trascrizioni pregiudizievoli come da visure ipotecarie aggiornate al 01/03/2025.
9.
DEBITI EREDITARI
I coeredi convengono la seguente ripartizione dei debiti ereditari, ai sensi dell'art. 752 c.c.:

Spese funerarie (Impresa Bianchi): 4.500,00 EUR — ripartite in parti uguali (2.250,00 EUR ciascuno) IMU arretrata 2024 sull'immobile di Roma: 800,00 EUR — a carico di Giulia Romano
10.
SPESE DI SUCCESSIONE E ONORARI
Le imposte di successione, le spese notarili e gli onorari del commercialista saranno ripartiti tra i coeredi in proporzione alle rispettive quote ereditarie (50% ciascuno).
11.
GARANZIA RECIPROCA TRA COEREDI
I coeredi si garantiscono reciprocamente contro l'evizione e i vizi occulti dei beni assegnati.
12.
RINUNCIA ALL'IMPUGNAZIONE
I coeredi dichiarano di essere pienamente soddisfatti della divisione operata e rinunciano espressamente all'azione di rescissione per lesione oltre il quarto ai sensi dell'art. 763 del Codice Civile. Tale rinuncia è prestata liberamente e consapevolmente dopo attenta valutazione dei beni assegnati.
13.
ADEMPIMENTI FISCALI
I coeredi dichiarano di essere a conoscenza degli obblighi previsti dal D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 (imposta di successione) e si impegnano a presentare la dichiarazione di successione nei termini previsti dalla legge. Le imposte di successione sono a carico di ciascun coerede in proporzione alla propria quota ereditaria.
14.
FORO COMPETENTE
Per qualsiasi controversia derivante dal presente accordo sarà competente il Foro del luogo di apertura della successione (ultimo domicilio del de cuius), ai sensi dell'art. 456 c.c.
15.
DISPOSIZIONI FINALI
Il presente accordo è redatto in tanti originali quanti sono i coeredi. Per quanto non espressamente previsto, si applicano le disposizioni del Codice Civile in materia di divisione ereditaria (artt. 713-768 c.c.). Ogni modifica dovrà essere concordata per iscritto e sottoscritta da tutti i coeredi.
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
COEREDE 1 (FIGLIO — 1/2)
Marco Ferretti
Data: ____________________
COEREDE 2 (FIGLIA — 1/2)
Giulia Romano
Data: ____________________

Cos'è un accordo di divisione ereditaria?

L'accordo di divisione ereditaria — anche detto divisione ereditaria consensuale o contratto di divisione — è l'atto con cui tutti i coeredi, di comune accordo, sciolgono la comunione ereditaria sorta al momento dell'apertura della successione e attribuiscono a ciascuno la propria quota in beni determinati o in denaro. Fino alla divisione, i beni dell'eredità sono in comunione tra tutti gli eredi in proporzione alle rispettive quote (art. 727 c.c.); la divisione trasforma questa titolarità pro-quota in una proprietà esclusiva su beni specifici.

La divisione può avvenire in natura (assegnando a ciascun erede beni il cui valore corrisponde alla quota) oppure mediante conguagli in denaro quando i beni non sono perfettamente divisibili o i lotti non sono di uguale valore. L'art. 720 c.c. prevede che i beni immobili non comodamente divisibili vengano preferibilmente attribuiti al coerede che ne faccia richiesta, con conguaglio agli altri. In presenza di debiti ereditari, la divisione non li estingue: ciascun coerede risponde verso i creditori in proporzione alla propria quota (art. 754 c.c.).

La divisione consensuale tra tutti i coeredi può avvenire senza intervento giudiziale. Se nell'asse ereditario sono compresi beni immobili, la divisione deve risultare da atto pubblico notarile o da scrittura privata con sottoscrizioni autenticate (art. 782 c.c., applicato analogicamente), da trascrivere nei registri immobiliari. Per beni mobili è sufficiente la scrittura privata. Quando un coerede è minorenne, interdetto o inabilitato è necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare.

Cosa include questo modello

Il modello di accordo di divisione ereditaria di Doxuno include tutte le sezioni essenziali per una ripartizione equa e documentata dell'asse ereditario.

Dati dei coeredi

Generalità, quote ereditarie e titolo di chiamata di ciascun erede

Inventario dei beni

Elenco completo degli attivi: immobili, beni mobili, crediti, liquidità

Lotti e assegnazioni

Descrizione dei lotti assegnati a ciascun erede con valori stimati

Conguagli in denaro

Importi di conguaglio per lotti di valore diverso, IBAN e termini

Passivi ereditari

Ripartizione dei debiti e oneri dell'eredità tra i coeredi

Clausole Expert

Garanzie di evizione, rinuncia ad azioni revocatorie, trascrizione

Come creare il tuo accordo di divisione ereditaria

Segui questi passaggi per redigere un accordo di divisione che soddisfi tutti i coeredi e sia conforme alla normativa italiana.

  1. 1

    Elenca tutti i coeredi

    Compila le generalità di tutti i coeredi con nome, cognome, codice fiscale, residenza e quota ereditaria spettante (es. 1/2, 1/3, 1/4).

  2. 2

    Fai l'inventario dell'asse ereditario

    Elenca tutti i beni dell'eredità: immobili (con dati catastali), beni mobili di valore, conti correnti, investimenti, crediti, automezzi.

  3. 3

    Forma i lotti di divisione

    Raggruppa i beni in lotti corrispondenti alle quote di ciascun erede. Se i lotti non sono di valore uguale, calcola i conguagli in denaro.

  4. 4

    Assegna i lotti e stabilisci i conguagli

    Indica chiaramente quale erede riceve quale lotto, l'importo del conguaglio dovuto e i termini di pagamento.

  5. 5

    Regola i passivi

    Specifica come vengono ripartiti tra i coeredi i debiti, le imposte di successione e le spese di divisione.

  6. 6

    Firma e trascrivi

    Per la divisione di immobili, portate il documento da un notaio per la forma pubblica e la trascrizione. Per beni mobili, la scrittura privata firmata è sufficiente.

Considerazioni legali

La divisione ereditaria è disciplinata dagli artt. 713-768 del Codice Civile, con regole specifiche per la forma, la collazione e la tutela dei creditori.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per eredità con immobili o passivi rilevanti, raccomandiamo la consulenza di un notaio e di un avvocato.

Verificato da esperti legali

Diritto alla divisione — art. 713 c.c.

L'art. 713 c.c. sancisce che ciascun coerede può sempre chiedere la divisione dell'eredità, salvo che sia stata convenuta la comunione per un termine non superiore a cinque anni o che il testatore abbia imposto l'indivisione per non più di cinque anni. La divisione consensuale è preferibile a quella giudiziale perché più rapida, economica e rispettosa degli accordi tra le parti.

Collazione — artt. 737-751 c.c.

Gli artt. 737-751 c.c. disciplinano la collazione, ovvero l'obbligo per i discendenti e il coniuge che concorrono alla successione di conferire all'eredità i beni ricevuti in vita dal defunto a titolo di donazione, per garantire la parità tra i coeredi. Prima di procedere alla divisione, è necessario accertare se vi siano donazioni soggette a collazione e includerle nel calcolo delle quote.

Forma per i beni immobili

Quando la divisione riguarda beni immobili, l'atto deve essere redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da notaio, da trascrivere nei registri immobiliari (art. 2646 c.c.). La mancanza della forma prescritta rende l'atto non trascrivibile e privo di effetti nei confronti dei terzi. Il notaio provvede anche alla liquidazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale.

Garanzia di evizione — art. 759 c.c.

L'art. 759 c.c. prevede che i coeredi siano tenuti, in proporzione alle rispettive quote, a garantirsi reciprocamente le assegnazioni fatte con la divisione. Se uno degli assegnatari viene privato del bene assegnato a causa di un vizio nel titolo anteriore alla divisione, gli altri coeredi sono tenuti alla garanzia. È consigliabile inserire nell'accordo una clausola esplicita che regoli la ripartizione di questo rischio.

Divisione in presenza di incapaci

Se tra i coeredi vi sono minori, interdetti o inabilitati, la divisione consensuale richiede l'autorizzazione del giudice tutelare (art. 320 c.c. per il genitore che rappresenta il minore; art. 374 c.c. per il tutore). Il giudice verifica che la divisione sia nel miglior interesse dell'incapace. L'autorizzazione è condizione di validità dell'atto.

Domande frequenti

Crea ora il tuo accordo di divisione ereditaria

Risolvi la comunione ereditaria con un accordo chiaro e conforme al Codice Civile. Compila il modello, scarica il PDF e portalo dal notaio o dal tuo avvocato.

Free · Instant PDF · No account required