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Modello gratuito di Accordo sull'Assegno di Mantenimento

Definisci importo, scadenze e rivalutazione dell'assegno di mantenimento per coniuge o figli con un accordo conforme al Codice Civile italiano. Compila il modello, scarica il PDF e allegalo alla tua separazione o divorzio.

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ACCORDO PER ASSEGNO DI MANTENIMENTO
Ai Sensi Dell'art. 156 Del Codice Civile
Data: 15 aprile 2025
Mantenimento · Art. 156 c.c.
OBBLIGATO
Marco Ferretti
Marco Ferretti · C.F.: FRTMRC85T10H501R · Via Roma 42, 20121 Milano (MI)
BENEFICIARIO
Giulia Romano
Giulia Romano · C.F.: RMNGLA85M50H501X · Via Manzoni 8, 20135 Milano (MI)
Con il presente atto, Marco Ferretti (di seguito "Obbligato") e Giulia Romano (di seguito "Beneficiario") concordano le condizioni per la corresponsione dell'assegno di mantenimento, ai sensi dell'art. 156 del Codice Civile. Il presente accordo è frutto di libera trattativa tra le parti, che ne dichiarano la piena conformità ai rispettivi interessi.
1.
PREMESSA
L'Obbligato Marco Ferretti e il Beneficiario Giulia Romano dichiarano di aver già proceduto o di trovarsi nell'ambito di un procedimento di separazione o divorzio e concordano, nell'interesse di entrambe le parti, le seguenti condizioni per la corresponsione dell'assegno di mantenimento, ai sensi dell'art. 156 del Codice Civile.
2.
IMPORTO
L'Obbligato si impegna a corrispondere al Beneficiario la somma mensile di 800,00 EUR a titolo di assegno di mantenimento, con decorrenza dal 1 aprile 2025.
3.
MODALITA DI PAGAMENTO
Il pagamento deve essere effettuato Entro il 5 di ogni mese mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al Beneficiario, IBAN: IT60X0542811101000000123456.
4.
RIVALUTAZIONE ISTAT
L'importo dell'assegno è rivalutato annualmente nella misura del 100% della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) pubblicato dall'ISTAT, con decorrenza dal 1 gennaio di ogni anno. La prima rivalutazione avrà effetto dal 1 gennaio dell'anno successivo alla data di decorrenza. In caso di variazione negativa dell'indice, l'importo rimane invariato.
5.
CLAUSOLA DI REVISIONE
L'importo potra essere rivisto qualora il reddito dell'Obbligato vari di oltre il 20% rispetto al momento della sottoscrizione.
6.
DURATA
L'obbligo di corresponsione dell'assegno ha durata indeterminata e permane sino al verificarsi di una delle cause di cessazione previste dal presente accordo o dalla legge.
7.
CAUSE DI CESSAZIONE
L'obbligo di mantenimento cessa in caso di: a) nuove nozze o unione civile del Beneficiario; b) instaurazione di una convivenza di fatto stabile del Beneficiario (art. 1, comma 65, L. 76/2016); c) raggiungimento della piena autosufficienza economica documentata del Beneficiario; d) decesso di una delle parti; e) decorso del termine, se l'assegno è a durata determinata.
8.
SPESE STRAORDINARIE
Oltre all'assegno mensile, le spese straordinarie relative ai figli (ove presenti) sono ripartite in misura paritaria (50% ciascuno). Sono considerate straordinarie le spese non prevedibili e non comprese nell'assegno ordinario. Le spese straordinarie superiori a 200,00 EUR richiedono il preventivo consenso scritto dell'Obbligato, salvo casi di urgenza comprovata.
9.
SPESE MEDICHE E SANITARIE
Spese mediche, dentistiche e oculistiche non coperte dal SSN, previo consenso scritto salvo urgenze.
10.
SPESE SCOLASTICHE E FORMATIVE
Rette scolastiche, libri di testo, corsi di lingua e attivita sportive agonistiche concordate.
11.
ALTRE SPESE STRAORDINARIE
Gite scolastiche, campi estivi, attrezzature sportive di valore superiore a 100,00 EUR.
12.
INADEMPIMENTO
In caso di ritardo nel pagamento dell'assegno superiore a 30 (trenta) giorni, il Beneficiario potrà agire in sede giudiziale per ottenere il pagamento delle somme dovute, maggiorate degli interessi legali decorrenti dalla scadenza. L'inadempimento reiterato costituisce violazione degli obblighi familiari ai sensi dell'art. 570 del Codice Penale.
13.
FORO COMPETENTE
Per qualsiasi controversia derivante dal presente accordo è competente il Tribunale del luogo di residenza del Beneficiario. Prima di adire l'autorità giudiziaria, le parti si impegnano a tentare la risoluzione bonaria entro 30 giorni dalla ricezione di apposita comunicazione scritta.
14.
DISPOSIZIONI FINALI
Il presente accordo è redatto in duplice copia originale, una per ciascuna parte, e produce i propri effetti dalla data di sottoscrizione. Ogni modifica dovrà essere concordata per iscritto e sottoscritta da entrambe le parti. L'invalidità di una singola clausola non pregiudica la validità delle restanti (art. 1419 c.c.).
IN FEDE, le parti hanno sottoscritto il presente Contratto alla data di efficacia sopra indicata.
OBBLIGATO
Marco Ferretti
Data: ____________________
BENEFICIARIO
Giulia Romano
Data: ____________________

Cos'è un accordo sull'assegno di mantenimento?

L'accordo sull'assegno di mantenimento è il documento con cui i coniugi separati o divorziati concordano le condizioni economiche per il sostentamento del coniuge economicamente più debole e dei figli minori o maggiorenni non autonomi. Il Codice Civile prevede all'art. 156 che in caso di separazione il giudice, su richiesta dei coniugi, disponga a carico di uno di essi l'obbligo di somministrare periodicamente un assegno di mantenimento. Nella separazione consensuale le parti possono determinarlo liberamente, sottoponendolo poi all'omologazione del tribunale.

Per i figli, l'obbligo di mantenimento ai sensi dell'art. 337-ter c.c. persiste indipendentemente dallo stato civile dei genitori e si estende ai figli maggiorenni non ancora economicamente autonomi. L'importo deve tener conto delle esigenze del figlio, del tenore di vita durante la convivenza, dei tempi di permanenza presso ciascun genitore e delle capacità economiche di entrambi. Le spese straordinarie — sanitarie, scolastiche, sportive — vengono di norma ripartite in percentuale e regolate separatamente.

In caso di divorzio, l'art. 5 della Legge 898/1970 disciplina l'assegno divorzile, che ha natura assistenziale e presuppone che uno dei coniugi non abbia mezzi adeguati al proprio mantenimento e non possa procurarseli per ragioni oggettive. La Corte di Cassazione, con la sentenza delle Sezioni Unite n. 18287/2018, ha chiarito che il criterio di riferimento è quello del tenore di vita consolidato durante il matrimonio, bilanciato con il contributo dato da ciascun coniuge alla vita familiare.

Cosa include questo modello

Il modello di accordo sull'assegno di mantenimento di Doxuno include tutte le clausole essenziali per una regolamentazione economica chiara e giuridicamente efficace.

Dati delle parti

Generalità dei coniugi, codice fiscale, residenza e procedimento pendente

Importo e decorrenza

Importo mensile, data di decorrenza e giorno di pagamento

Modalità di pagamento

IBAN, bonifico bancario o assegno con ricevuta

Rivalutazione ISTAT

Adeguamento annuale automatico all'indice ISTAT FOI

Spese straordinarie

Elenco categorie, percentuale di riparto e procedura di approvazione

Clausole di revisione (Expert)

Condizioni per la revisione al variare delle circostanze economiche

Come creare il tuo accordo sull'assegno di mantenimento

Segui questi passaggi per redigere un accordo economico chiaro che eviti future controversie tra le parti.

  1. 1

    Inserisci i dati dei coniugi

    Compila le generalità complete di entrambi: nome, cognome, codice fiscale, residenza e dati del procedimento di separazione o divorzio pendente.

  2. 2

    Stabilisci il tipo di mantenimento

    Indica se si tratta di mantenimento coniugale (art. 156 c.c. o art. 5 L. 898/1970) o di contributo per i figli (art. 337-ter c.c.), o di entrambi.

  3. 3

    Definisci importo e decorrenza

    Inserisci l'importo mensile concordato, la data di decorrenza del pagamento e il giorno del mese entro cui deve essere versato.

  4. 4

    Scegli le modalità di pagamento

    Specifica se il pagamento avviene tramite bonifico bancario (indicando IBAN), assegno o altro metodo, e se è richiesta la ricevuta.

  5. 5

    Regola le spese straordinarie

    Elenca le categorie di spesa straordinaria ammesse, la percentuale di riparto tra i genitori e la procedura di approvazione preventiva.

  6. 6

    Scarica e allega al procedimento

    Genera il PDF, fatelo firmare da entrambe le parti e allegatelo alla domanda di separazione consensuale o di negoziazione assistita.

Considerazioni legali

L'assegno di mantenimento è disciplinato da norme diverse a seconda che riguardi la separazione, il divorzio o i figli.

Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per accordi economici di rilievo, raccomandiamo la revisione da parte di un avvocato di famiglia.

Verificato da esperti legali

Mantenimento in separazione — art. 156 c.c.

L'art. 156 c.c. prevede che in caso di separazione il giudice disponga a carico del coniuge economicamente più forte l'obbligo di corrispondere un assegno periodico. Il presupposto è la mancanza di redditi adeguati del coniuge richiedente. L'accordo privato tra coniugi, omologato dal Tribunale, ha la stessa efficacia della sentenza e costituisce titolo esecutivo.

Assegno divorzile — art. 5 Legge 898/1970

L'art. 5 della Legge 898/1970 disciplina l'assegno divorzile, che ha natura assistenziale e compensativa. Le Sezioni Unite della Cassazione (sent. 18287/2018) hanno adottato un criterio composito che tiene conto delle condizioni economiche delle parti, del contributo dato da ciascuna alla vita familiare e alla formazione del patrimonio comune, nonché della durata del matrimonio.

Mantenimento dei figli — art. 337-ter c.c.

L'art. 337-ter c.c. obbliga entrambi i genitori a provvedere al mantenimento dei figli minori e dei figli maggiorenni non economicamente autosufficienti. Il contributo è calcolato in proporzione al reddito di ciascun genitore, tenendo conto dei tempi di frequentazione. Il mancato pagamento configura il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 c.p.).

Rivalutazione e revisione

L'assegno di mantenimento può essere aggiornato annualmente mediante adeguamento all'indice ISTAT (indice FOI) per i prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Indipendentemente dalla clausola di rivalutazione, ciascuna parte può richiedere la revisione giudiziale dell'assegno in caso di significativo mutamento delle circostanze economiche (art. 710 c.p.c. per la separazione; art. 9 L. 898/1970 per il divorzio).

Titolo esecutivo e inadempimento

Una volta omologato dal Tribunale, l'accordo sull'assegno di mantenimento costituisce titolo esecutivo ai sensi dell'art. 474 c.p.c. In caso di mancato pagamento, il beneficiario può agire in via esecutiva (pignoramento dello stipendio o del conto corrente) senza necessità di ulteriori procedimenti. Può altresì presentare denuncia penale per violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Domande frequenti

Crea ora il tuo accordo sull'assegno di mantenimento

Regola le condizioni economiche della tua separazione con un accordo chiaro e conforme al Codice Civile. Compila il modello, scarica il PDF e allegalo al tuo procedimento.

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