Modello gratuito di Accordo di Affidamento Condiviso
Regola l'affidamento dei tuoi figli con un accordo chiaro e conforme alla Legge 54/2006. Definisci tempi di residenza, mantenimento e responsabilità genitoriali, scarica il PDF e portalo in udienza o dal giudice.
Entrambi i genitori si impegnano a rispettare scrupolosamente il calendario concordato e ad adattarlo flessibilmente, di comune accordo, alle esigenze dei figli.
Spese mediche, dentistiche, scolastiche, sportive: previo consenso scritto salvo urgenze sanitarie.
Cos'è un accordo di affidamento condiviso?
L'accordo di affidamento condiviso è il documento con cui i genitori separati o divorziati regolano congiuntamente le modalità di cura, educazione e mantenimento dei figli minori. Introdotto in Italia dalla Legge 54/2006, il modello dell'affidamento condiviso è diventato la regola generale per i procedimenti di separazione e divorzio: entrambi i genitori mantengono la responsabilità genitoriale ed esercitano le decisioni importanti per la vita del figlio di comune accordo, mentre la residenza prevalente può essere stabilita presso uno dei due.
Il contenuto tipico dell'accordo riguarda: la residenza abituale del figlio, il calendario dei periodi di frequentazione con ciascun genitore (week-end, festività, vacanze), il contributo di mantenimento mensile, la ripartizione delle spese straordinarie (sanitarie, scolastiche, sportive) e le modalità di comunicazione tra i genitori in caso di decisioni urgenti. L'accordo può essere formalizzato nell'ambito di una separazione consensuale davanti al Presidente del Tribunale, oppure — per le coppie senza figli di tenera età — tramite negoziazione assistita o accordo davanti al Sindaco.
Quando i genitori non riescono a trovare un accordo, è il Tribunale a disporre le condizioni dell'affidamento con decreto presidenziale o sentenza. Tuttavia, avere già predisposto un accordo dettagliato e condiviso costituisce un elemento molto favorevole agli occhi del giudice, che è tenuto a valutarlo positivamente come espressione dell'interesse del minore. L'art. 337-ter c.c. stabilisce che il giudice deve assicurare al figlio la continuità delle relazioni con entrambi i genitori.
Cosa include questo modello
Il modello di accordo di affidamento condiviso di Doxuno copre tutte le aree fondamentali per la tutela del benessere dei figli minori.
Residenza e domicilio
Indirizzo di residenza prevalente e modalità di cambio residenza
Calendario di frequentazione
Week-end, infrasettimanali, festività e vacanze estive/invernali
Mantenimento ordinario
Importo mensile, modalità di pagamento e adeguamento ISTAT
Spese straordinarie
Ripartizione percentuale e procedura di autorizzazione preventiva
Responsabilità genitoriale
Decisioni condivise su salute, istruzione, attività extrascolastiche
Clausole Expert
Modalità di comunicazione, mediazione, aggiornamento dell'accordo
Come creare il tuo accordo di affidamento condiviso
Segui questi passaggi per redigere un accordo completo che tuteli i diritti dei tuoi figli e semplifichi il procedimento davanti al giudice.
- 1
Inserisci i dati dei genitori
Compila le generalità di entrambi i genitori: nome, cognome, codice fiscale, residenza attuale e recapiti.
- 2
Descrivi i figli
Inserisci per ciascun figlio nome, cognome, data di nascita e scuola o istituto frequentato.
- 3
Definisci la residenza e i tempi di frequentazione
Specifica la residenza prevalente, il calendario settimanale, le festività e i periodi di vacanza per ciascun genitore.
- 4
Stabilisci il mantenimento
Indica l'importo del contributo mensile, il giorno di pagamento, il conto corrente di riferimento e le modalità di adeguamento annuale.
- 5
Regola le spese straordinarie
Elenca le categorie di spesa straordinaria, la percentuale di riparto e la procedura per l'approvazione preventiva.
- 6
Scarica, firma e deposita
Genera il PDF, fatelo sottoscrivere da entrambi i genitori e allegatelo alla domanda di separazione consensuale o di negoziazione assistita.
Considerazioni legali
L'affidamento condiviso è disciplinato da un insieme di norme che bilanciano l'interesse del minore con i diritti dei genitori.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per accordi riguardanti figli minori, raccomandiamo la revisione da parte di un avvocato di famiglia.
Verificato da esperti legali
Principio del doppio genitore — Legge 54/2006
La Legge 54/2006 ha introdotto il principio dell'affidamento condiviso come regola generale, superando il precedente modello dell'affidamento esclusivo. L'art. 155 c.c. (ora art. 337-ter c.c.) prevede che entrambi i genitori mantengano la responsabilità genitoriale e che i provvedimenti relativi ai figli debbano garantire la continuità delle relazioni con entrambi. Il giudice può derogare all'affidamento condiviso solo quando questo sia contrario all'interesse del minore.
Responsabilità genitoriale — art. 316 c.c.
L'art. 316 c.c. disciplina l'esercizio della responsabilità genitoriale. In caso di affidamento condiviso, le decisioni di maggiore interesse per la vita del figlio (scelta della scuola, interventi sanitari non urgenti, pratica religiosa, cambi di residenza rilevanti) devono essere adottate di comune accordo. Per le decisioni ordinarie, il genitore convivente può agire autonomamente. In caso di disaccordo persistente, ciascun genitore può ricorrere al giudice.
Mantenimento e spese straordinarie — artt. 155-bis c.c.
Il contributo di mantenimento è stabilito tenendo conto delle esigenze del figlio, del tenore di vita goduto durante la convivenza, dei tempi di permanenza presso ciascun genitore e delle risorse economiche di entrambi (art. 337-ter, co. 4 c.c.). Le spese straordinarie devono essere concordate preventivamente, salvo urgenza. Il mancato pagamento del mantenimento costituisce reato ai sensi dell'art. 570 c.p.
Modificabilità dell'accordo — art. 337-quinquies c.c.
L'art. 337-quinquies c.c. prevede che i provvedimenti riguardanti i figli siano sempre modificabili in caso di mutamento delle circostanze. L'accordo tra i genitori può essere aggiornato di comune accordo e omologato dal giudice, oppure — in caso di disaccordo — può essere richiesta la modifica giudiziale. La revisione è particolarmente comune al cambiamento di scuola, trasloco o variazione significativa del reddito di un genitore.
Accordo nell'ambito della negoziazione assistita — L. 162/2014
La Legge 162/2014 consente ai coniugi senza figli minori (o con figli maggiorenni non autonomi) di concordare la separazione e le condizioni di affidamento tramite negoziazione assistita dagli avvocati, senza passare per udienza presidenziale. L'accordo deve essere trasmesso al Procuratore della Repubblica, che lo autorizza entro 5 giorni se conforme all'interesse dei figli.
Domande frequenti
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