Modello gratuito di Accettazione dell'Eredità con Beneficio d'Inventario
Accetta l'eredità senza rischiare il patrimonio personale. Il beneficio d'inventario limita la tua responsabilità ai soli beni ereditati: compila il modello conforme agli artt. 484-511 del Codice Civile, ottieni la dichiarazione in PDF e presentala al tribunale competente.
Sommario beni ereditari:
ATTIVO:
- Appartamento in Milano, Via Manzoni 18, piano 2: valore stimato EUR 380.000,00
- Conto corrente Intesa Sanpaolo n. 987654: saldo EUR 22.500,00
- Autovettura Fiat Tipo tg. EF456GH: valore stimato EUR 9.000,00
PASSIVO:
- Mutuo ipotecario residuo UniCredit: EUR 95.000,00
- Debiti condominiali: EUR 1.800,00
Cos'è l'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario?
L'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario è uno strumento giuridico previsto dagli artt. 484-511 del Codice Civile italiano che consente all'erede di accettare una successione tenendo separato il proprio patrimonio personale da quello ereditato. In questo modo, i debiti del defunto possono essere soddisfatti esclusivamente con i beni dell'asse ereditario e non con i beni propri dell'erede. È la forma di accettazione più prudente quando si ignora la reale entità delle passività del de cuius.
La dichiarazione deve essere resa davanti a un notaio o al cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, entro tre mesi dall'apertura stessa se l'erede è già nel possesso dei beni ereditari (art. 485 c.c.), oppure entro dieci anni se non ne è nel possesso (art. 487 c.c.). Dopo la dichiarazione, l'erede ha l'obbligo di procedere all'inventario entro tre mesi, salvo proroga concessa dall'autorità giudiziaria.
Il beneficio d'inventario è obbligatorio per talune categorie di soggetti: le persone giuridiche, gli enti pubblici, i minori, gli interdetti e gli inabilitati non possono accettare l'eredità se non con questo istituto (art. 471 c.c.). Per gli altri soggetti è facoltativo. Se l'erede decade dal beneficio — ad esempio omettendo l'inventario nei termini o dissimulando beni dell'asse — viene considerato erede puro e semplice con responsabilità illimitata (art. 494 c.c.).
Cosa include questo modello
Il modello di dichiarazione di accettazione con beneficio d'inventario di Doxuno contiene tutte le sezioni richieste dalla normativa italiana e dalle prassi dei tribunali.
Dati del dichiarante
Nome, codice fiscale, residenza e qualità di chiamato alla successione
Dati del defunto
Generalità, data e luogo di decesso, ultimo domicilio
Titolo della delazione
Successione legittima o testamentaria con estremi del testamento
Dichiarazione di accettazione
Formula legale di accettazione con riserva del beneficio d'inventario
Obbligo di inventario
Riferimento ai termini di legge per la redazione dell'inventario
Ufficio competente (Expert)
Indicazione del Tribunale e del Comune di apertura della successione
Come creare la dichiarazione di accettazione con beneficio d'inventario
Prepara la bozza della dichiarazione in pochi minuti con Doxuno, poi presentala all'autorità competente per la formalizzazione.
- 1
Identifica il dichiarante
Inserisci i tuoi dati anagrafici completi: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale e residenza attuale.
- 2
Compila i dati del de cuius
Inserisci le generalità del defunto, la data e il luogo di decesso, nonché il suo ultimo domicilio per identificare il tribunale competente.
- 3
Indica il titolo della tua chiamata
Specifica se sei erede per legge (successione legittima) o per testamento. In caso di testamento, indicane gli estremi (data, notaio o forma olografa).
- 4
Verifica i termini
Controlla se sei nel possesso dei beni ereditari: in tal caso hai 3 mesi per la dichiarazione; altrimenti hai 10 anni. Accertati dei termini per l'inventario.
- 5
Scarica il PDF e presenta la dichiarazione
Genera il PDF con Doxuno, recati dal notaio o dalla cancelleria del Tribunale competente per rendere la dichiarazione ufficiale e avviare l'inventario.
Considerazioni legali
L'accettazione con beneficio d'inventario è disciplinata da un corpus normativo articolato che ne condiziona la validità e gli effetti.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per successioni complesse o con debiti rilevanti, raccomandiamo la revisione da parte di un notaio o avvocato.
Verificato da esperti legali
Termini perentori — artt. 485-487 c.c.
L'art. 485 c.c. impone all'erede che sia nel possesso dei beni di fare la dichiarazione entro tre mesi dall'apertura della successione, pena la decadenza dal beneficio. L'art. 487 c.c. consente invece all'erede non possessore di dichiarare entro dieci anni. Il mancato rispetto del termine o l'omissione dell'inventario nei tre mesi successivi alla dichiarazione comporta la qualifica di erede puro e semplice ai sensi dell'art. 494 c.c., con conseguente responsabilità illimitata verso i creditori.
Effetti della separazione patrimoniale — art. 490 c.c.
L'art. 490 c.c. elenca i principali effetti del beneficio: i creditori del defunto e i legatari hanno diritto di soddisfarsi sul patrimonio ereditario con preferenza rispetto ai creditori personali dell'erede. L'erede conserva verso l'eredità tutti i diritti e obblighi che aveva verso il defunto. La confusione dei patrimoni è impedita finché il beneficio rimane efficace.
Soggetti obbligati — art. 471 c.c.
Per i minori, gli interdetti, gli inabilitati e i beneficiari di amministrazione di sostegno, l'accettazione senza beneficio d'inventario è nulla. Le persone giuridiche e gli enti non commerciali devono ugualmente accettare con beneficio. Il tutore e il curatore necessitano dell'autorizzazione del giudice tutelare per procedere all'accettazione (artt. 374 e 394 c.c.).
Decadenza dal beneficio — art. 494 c.c.
L'erede decade dal beneficio se omette l'inventario nel termine di legge, se simula passività o omette di denunciare beni ereditari nell'inventario, o se aliena o distrae beni dell'eredità senza autorizzazione del giudice. La decadenza opera di diritto e rende l'erede responsabile ultra vires hereditatis, esponendo il patrimonio personale alle pretese dei creditori ereditari.
Forma della dichiarazione — art. 484 c.c.
L'art. 484 c.c. richiede che la dichiarazione sia ricevuta da un notaio o dalla cancelleria del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione. Deve essere inserita nel registro delle successioni. Il modello Doxuno prepara la bozza da sottoporre all'autorità ricevente: non ha efficacia autonoma fino alla formalizzazione davanti al soggetto competente.
Domande frequenti
Crea ora la tua dichiarazione di accettazione con beneficio d'inventario
Proteggi il tuo patrimonio personale dai debiti del defunto. Compila il modello conforme al Codice Civile, scarica il PDF e presentalo all'autorità competente.
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