Contenuto giuridico specifico per paese
Redatto con competenza giuridica per ogni giurisdizione, molto più completo delle bozze generate dall’IA, che copiano clausole generiche tra paesi.
Emetti un certificato di lavoro completo alla cessazione del rapporto. Il modello attesta il periodo di impiego, la qualifica, le mansioni svolte e può includere una valutazione professionale. Conforme alla normativa italiana e disponibile in PDF in pochi minuti.
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Il certificato di lavoro è il documento ufficiale rilasciato dal datore di lavoro al termine del rapporto di lavoro subordinato, che attesta la durata dell'impiego, la qualifica ricoperta e le mansioni principali svolte dal lavoratore. In Italia, il datore è obbligato a rilasciarlo su richiesta del lavoratore ai sensi del Codice Civile e delle previsioni dei principali contratti collettivi nazionali. Il certificato è distinto dalla lettera di referenze, che contiene invece una valutazione qualitativa del lavoratore.
Le informazioni essenziali che un certificato di lavoro deve contenere sono: la data di inizio e fine del rapporto, la qualifica o il livello di inquadramento contrattuale, la tipologia di contratto (a tempo indeterminato, determinato, part-time), le mansioni principali svolte e, facoltativamente su richiesta del lavoratore, informazioni sulla retribuzione percepita. Il documento ha valore probatorio sia per il lavoratore — che lo userà per future selezioni — sia per il datore di lavoro, come prova che le informazioni sul rapporto sono state comunicate in modo trasparente.
Il certificato di lavoro è frequentemente richiesto in fase di colloquio per nuove posizioni, per pratiche di riconoscimento professionale all'estero, per richieste di sussidi di disoccupazione (NASPI) all'INPS, per l'iscrizione a ordini professionali o albi, per ottenere visti di lavoro in altri paesi e per pratiche di ricongiungimento familiare. Il D.Lgs. 152/1997 e il successivo D.Lgs. 104/2022 impongono al datore di lavoro obblighi di trasparenza e informazione che si riflettono direttamente nel contenuto del certificato.
Il modello di certificato di lavoro di Doxuno include tutte le sezioni standard richieste dalla normativa italiana e dai principali datori di lavoro esteri.
Ragione sociale, P.IVA, sede legale, firma e timbro aziendale.
Nome, cognome, codice fiscale, data di nascita del dipendente.
Data di inizio e data di cessazione del rapporto di lavoro.
Qualifica contrattuale, livello CCNL e categoria professionale ricoperta.
Descrizione delle principali attività e responsabilità del lavoratore.
Indicazione facoltativa del motivo di fine rapporto (dimissioni, scadenza, accordo).
Contratto a tempo indeterminato, determinato, part-time o apprendistato.
Giudizio qualitativo sulle prestazioni, affidabilità e capacità relazionali del lavoratore.
Generare un certificato di lavoro professionale con Doxuno è rapido e non richiede competenze legali specifiche.
Compila ragione sociale, P.IVA, sede legale, nome e qualifica del responsabile HR o del legale rappresentante che firmerà il certificato.
Aggiungi nome, cognome, codice fiscale, data di nascita e numero di matricola se disponibile.
Specifica la data di inizio del rapporto di lavoro e la data di cessazione, indicando se il contratto era a tempo indeterminato, determinato o di altra natura.
Inserisci la qualifica contrattuale ricoperta (es. Impiegato, Quadro, Dirigente), il livello CCNL e una descrizione sintetica delle mansioni principali.
Decide se includere il motivo di cessazione, la retribuzione percepita o una valutazione professionale (con la versione Expert).
Genera il PDF, apponi la firma del rappresentante aziendale e il timbro, poi consegna al lavoratore. Conserva copia agli atti per almeno 10 anni.
Quattro elementi che rendono i nostri modelli più completi delle bozze generate dall’IA e più attuali delle librerie statiche.
Redatto con competenza giuridica per ogni giurisdizione, molto più completo delle bozze generate dall’IA, che copiano clausole generiche tra paesi.
I modelli con riferimenti normativi vengono aggiornati di continuo quando le leggi cambiano. Il tuo documento riflette sempre il quadro normativo vigente.
Download gratuito. Testo vettoriale, font incorporati e citazioni normative integrate nelle clausole. Stampa, firma e archivia. Pronto per qualsiasi flusso di firma, compresa la firma elettronica.
Continua a modificare in Word dopo il download. Aggiungi clausole personalizzate, riutilizza il modello per accordi simili o condividilo con un collega per la revisione.
Richiede lo sblocco Expert una tantum o un abbonamento Doxuno a pagamento.
Ogni modello è scritto in modo nativo per il suo Paese, fondato sulle norme che lo regolano davvero e aggiornato a ogni cambiamento della legge: mai un modulo generico passato in traduzione.
Il certificato di lavoro ha rilevanza legale per entrambe le parti e deve contenere informazioni veritiere e complete.
Questo modello ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per cessazioni complesse con controversie in corso, si raccomanda la consulenza di un avvocato specializzato in diritto del lavoro.
Verificato da esperti legali
Il Codice Civile non contiene una norma generale esplicita che obblighi il datore a rilasciare un certificato di lavoro, ma tale obbligo è sancito nella grande maggioranza dei CCNL. Ai sensi dell'art. 2106 c.c. e dei principi generali del rapporto di lavoro, il rifiuto immotivato di rilasciare il certificato può costituire inadempimento contrattuale e legittimare il lavoratore a richiedere il risarcimento del danno.
Le informazioni contenute nel certificato devono corrispondere a quelle che il datore è tenuto a comunicare agli enti previdenziali e fiscali. Dichiarazioni false o fuorvianti possono integrare la falsità ideologica in atti privati (art. 483 c.p.) e la responsabilità civile per danni a terzi ex art. 2043 c.c. Il datore non può includere nel certificato informazioni pregiudizievoli che vadano oltre la mera attestazione dei fatti lavorativi.
Il certificato di lavoro contiene dati personali del dipendente (nome, qualifica, retribuzione). Il trattamento è legittimo se il lavoratore ne ha fatto richiesta o se è necessario per l'esecuzione del contratto (art. 6, lett. b, GDPR). Il datore non può includere informazioni eccedenti rispetto alla finalità attestativa e non può divulgare il contenuto del certificato a terzi non autorizzati.
Il decreto Trasparenza (D.Lgs. 104/2022), che ha attuato la Direttiva UE 2019/1152, rafforza gli obblighi di informazione del datore di lavoro sulle condizioni del rapporto. Le informazioni comunicate in sede di assunzione (qualifica, mansioni, retribuzione, orario, luogo di lavoro) devono essere coerenti con quanto attestato nel certificato di fine rapporto, evitando contraddizioni che potrebbero essere usate in controversie.
Emetti un certificato di lavoro professionale e completo in pochi minuti. Compila i dati del rapporto, personalizza il contenuto e scarica il PDF pronto alla firma.
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